Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Banche BCC ICCREA, le nuove assunzioni e strategie nel piano 2026-2028

WhatsApp X Telegram
di Dott. Luca Rossoni pubblicato il

Il piano strategico 2026-2028 di BCC ICCREA punta su crescita, innovazione e nuovi talenti. Approfondisce investimenti tecnologici, identità territoriale, welfare e inclusione.

Nuove assunzioni, innovazione organizzativa e una visione volta alla crescita sostenibile sono al centro della presentazione del documento strategico triennale di BCC ICCREA alle rappresentanze sindacali. Il progetto conferma la volontà del Gruppo di rafforzare la propria presenza nel settore bancario italiano, bilanciando crescita dei ricavi e investimenti sul capitale umano. Con 2.500 assunzioni in programma nel triennio 2026-2028 e un saldo occupazionale positivo rispetto alle uscite previste, la strategia evidenzia una concreta attenzione alle persone e al territorio, elementi storicamente identitari nelle banche di credito cooperativo.

Obiettivi del piano: crescita, occupazione e strategie

La tabella di marcia per il prossimo triennio, esposta dalla direzione generale, si articola in cinque pilastri fondamentali:

  • Rafforzamento delle basi economiche grazie a investimenti mirati in tecnologia e alla crescita dell'utile netto, con la previsione di poter superare 1,9 miliardi di euro entro il 2028.
  • Incremento occupazionale attraverso l'inserimento di 2.500 nuove posizioni, a fronte di 1.800 uscite tra pensionamenti e turnover naturale. Questo comporta un saldo occupazionale positivo di 700 unità, elemento di spicco in un contesto bancario nazionale caratterizzato da una riduzione generalizzata del personale.
  • Sviluppo territoriale: il potenziamento degli oltre 2.400 sportelli presenti in più di 1.700 comuni mantiene viva la relazione diretta con le esigenze delle comunità locali e delle imprese, affermando la vocazione cooperativa del Gruppo.
  • Innovazione tecnologica come leva per migliorare efficacia ed efficienza: sono stati programmati investimenti per 340 milioni di euro sul fronte IT e sull'introduzione dell'intelligenza artificiale, con un'attenzione alle ricadute occupazionali e ai nuovi bisogni formativi.
  • Sostenibilità e inclusione: tra i target vi sono quelli ESG, inclusa la decarbonizzazione del portafoglio e la riduzione delle emissioni, oltre al consolidamento delle politiche per la parità di genere e il welfare.
Questa combinazione tra presenza locale, impulso all'innovazione e attenzione verso una crescita sostenibile si proietta verso nuovi modelli di servizio bancario, attribuendo ruolo centrale alle filiali fisiche evolute e alla valorizzazione delle risorse umane. L'obiettivo dichiarato è mantenere la specificità cooperativa e la qualità della relazione con soci e clienti, evitando derive standardizzanti tipiche di logiche puramente commerciali.

Profili richiesti, Talent Plan e impatto sul capitale umano

Il progetto prevede un'importante iniezione di nuove competenze e professionalità. Le nuove risorse saranno principalmente impiegate per:

  • Potenziare la rete degli sportelli, che resta capillare e orientata alla consulenza diretta;
  • Sostenere l'innovazione, con particolare enfasi su figure dotate di forti competenze digitali e conoscenze nelle tecnologie emergenti;
  • Rinnovare il capitale umano, garantendo uno sbocco alle energie più giovani e mantenendo elevata la qualità dei servizi.
Elemento distintivo del piano è l'introduzione di un nuovo Talent Plan di Gruppo, dedicato a formare e valorizzare le professionalità all'interno di BCC ICCREA. Tale percorso prevede:
  • Programmi di formazione avanzata su digitalizzazione, intelligenza artificiale e consulenza finanziaria;
  • Progetti di upskilling, per riqualificare il personale già inserito, particolarmente importante nell'ottica di un progressivo pensionamento;
  • Focus sullo sviluppo del capitale umano come leva per la competitività, sostenuta da iniziative di crescita interna e da sistemi di incentivazione coerenti con i risultati raggiunti.
La centralità data alle persone viene apprezzata anche dalle organizzazioni sindacali, che hanno espresso una valutazione positiva sul saldo occupazionale e sull'impegno a tutelare i lavoratori durante la fase di transizione tecnologica e a promuovere una redistribuzione più equa e trasparente del valore generato dall'impresa.

Investimenti, IA e riconversione delle competenze

I 340 milioni di euro messi a budget per l'innovazione tecnologica testimoniano l'intenzione del Gruppo di affrontare la digitalizzazione non come mera sostituzione, ma come opportunità di crescita condivisa. La progressiva adozione dell'intelligenza artificiale nei processi di front e back office potrebbe ridefinire profondamente le modalità operative e i percorsi di relazione con la clientela. Tuttavia, questa evoluzione sarà accompagnata da specifiche misure di:

  • Riconversione professionale, finalizzata a garantire continuità lavorativa alle risorse coinvolte dai cambiamenti organizzativi;
  • Formazione mirata sul digitale e sull'uso responsabile delle nuove tecnologie, per mantenere un livello elevato di qualità del servizio;
  • Monitoraggio sindacale attento sugli impatti occupazionali, evitando rischi di esternalizzazione e assicurando dialogo costante tra le parti.
Il sindacato ha sottolineato che l'innovazione deve potenziare la tecnologia della cooperazione, coerente con la missione sociale di BCC ICCREA: la tecnologia è una leva, non un fine, e va integrata nel rispetto delle professionalità interne, promuovendo lo sviluppo senza sacrificare l'identità delle banche territoriali:

Investimento Tecnologia

340 milioni di euro

Target assunzioni triennio

2.500 unità

Saldo occupazionale

+700 posti

Il ruolo dei territori: presidio locale, identità cooperativa

L'articolazione delle strategie prevede il mantenimento di una presenza significativa degli sportelli e il rafforzamento della relazione tra Gruppo e territorio. L'anima cooperativa e mutualistica di BCC ICCREA si esprime tramite:

  • Radicamento reale nelle comunità locali, ascoltando i bisogni dei territori e sostenendo il tessuto imprenditoriale e sociale;
  • Azioni volte a evitare la standardizzazione dei modelli operativi, mantenendo flessibilità e specificità nelle singole banche associate;
  • Promozione di pratiche di inclusione, sia attraverso iniziative sociali che mediante la facilitazione dell'accesso al credito per famiglie, piccole imprese e soggetti fragili.
Il rafforzamento della presenza fisica, in controtendenza rispetto alla chiusura degli sportelli osservata altrove, garantisce una funzione di prossimità bancaria, elemento essenziale per sostenere lo sviluppo sostenibile e il benessere delle comunità servite.

Tutele, welfare aziendale e sostenibilità

Una delle direttrici più valorizzate dalle rappresentanze dei dipendenti riguarda il consolidamento di forme innovative di welfare e la promozione di un ambiente equo e inclusivo. I punti di intervento comprendono:

  • Miglioramento dei sistemi di incentivazione e redistribuzione della retribuzione variabile in modo più trasparente e coerente con i risultati raggiunti e con il contributo di ciascun lavoratore;
  • Riduzione del divario retributivo di genere, tramite obiettivi misurabili e verifiche periodiche sulle politiche salariali;
  • Valorizzazione degli strumenti previdenziali e assistenziali integrativi, quali il Fondo Pensione Nazionale e la Cassa Mutua Nazionale, pilastri della solidarietà cooperativa;
  • Sviluppo di politiche di smart working e di benessere lavorativo che favoriscano la conciliazione tra vita personale e professionale;
  • Promozione della partecipazione attiva dei dipendenti nel percorso di crescita aziendale.
L'ascolto delle istanze dei lavoratori è considerato imprescindibile, come ribadito dagli stessi sindacati, affinché solidità, sviluppo professionale e qualità della vita possano procedere in parallelo insieme alla crescita economica del Gruppo.

Gestione delle uscite, pressioni commerciali e sviluppo

Pur riconoscendo i numerosi punti di forza, il piano non manca di temi aperti e sfide da affrontare. Le principali riguardano:

  • Gestione delle uscite programmate: il turnover stimato a 1.800 unità pone interrogativi su continuità operativa e trasferimento delle competenze interne;
  • Possibile aumento delle pressioni commerciali sui lavoratori, legato sia al rafforzamento delle attività di consulenza che alle nuove linee di prodotto e servizio;
  • Modalità di evoluzione delle professionalità, che dovranno essere accompagnate da percorsi di formazione mirata e crescita interna, evitando fenomeni di omologazione e perdita dell'identità cooperativa.
I sindacati hanno richiamato la necessità di mantenere un livello di relazione sindacale continua, vigilando sulla concreta implementazione delle misure annunciate e sul rispetto dei valori mutualistici che storicamente distinguono le BCC nel panorama bancario.


Dott. Luca Rossoni

Il dott. Luca Rossoni è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogl...