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Basta Suv, le nuove auto sono altre: parola dell'esperto Ralph Gilles (che ne spiega anche i motivi)

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

Il mercato auto cambia volto: dopo l'era dei SUV, emerge una nuova tendenza guidata da Ralph Gilles verso berline e hatchback. Generazioni e design evolvono e Maserati si reinventa.

Dopo un lungo predominio dei veicoli a ruote alte, l'orizzonte dell'automotive sembra pronto a rinnovarsi. I dati e le voci influenti del settore, come Ralph Gilles, figura chiave nel design globale, segnalano una progressiva transizione dal dominio dei SUV a una nuova fase dove le richieste degli automobilisti stanno visibilmente cambiando. L'interesse verso le berline e le vetture compatte sta rinascendo, portando ad una ridefinizione delle priorità tra produttori e consumatori.

Il mercato stesso evidenzia come la passione collettiva per i SUV stia raggiungendo un punto di saturazione e la clientela più giovane inizi a sognare vetture ispirate alle iconiche hatchback degli anni passati. Questa trasformazione non è solo una reazione estetica, ma rispecchia mutamenti sociali, culturali ed economici, chiamando le aziende a innovarsi e a riscoprire identità oltre la convenzionalità degli ultimi anni. Il passaggio verso nuove auto diverse dai suv rappresenta l'incrocio tra innovazione, sostenibilità e rinnovato desiderio di piacere di guida.

L'ascesa e il dominio dei SUV: motivazioni, trend e scenario

L'irripetibile successo delle auto a ruote alte ha radici in bisogni pratici ed emotivi della clientela. Negli ultimi due decenni, il settore dei SUV ha visto una crescita esponenziale, diventando riferimento per famiglie e professionisti. Il motivo?

  • Comfort e sicurezza aumentati grazie alla posizione di guida elevata e agli spazi abbondanti
  • La percezione di robustezza e affidabilità in ogni contesto, cittadino o extraurbano
  • L'evoluzione tecnologica, che ha reso questi veicoli non solo più efficienti ma anche ricchi di dispositivi di assistenza
  • Un'offerta declinata su tutte le fasce di prezzo e le esigenze, dalle city-car rialzate ai grandi modelli premium
Il trend è stato rinforzato da una narrazione commerciale che ha reso i crossover oggetti di desiderio, simbolo di status e versatilità. Le case automobilistiche hanno cavalcato l'onda, spesso ricorrendo a strategie industriali come il rebadging, la pratica di proporre lo stesso modello con marchi diversi per esigenze di mercato, che ha permesso una presenza capillare dei SUV sotto molteplici insegne e denominazioni. Nel 2026, le versioni più moderne abbracciano powertrain ibridi ed elettrici, portando l'offerta green anche sul fronte dei veicoli a ruote alte.

Tuttavia, segnali come il rallentamento della crescita delle vendite nei segmenti SUV e una crescente attenzione verso il design, la sostenibilità e la facilità d'uso stanno suggerendo che ci troviamo al termine di un ciclo. Il desiderio di cambiamento si fa sentire soprattutto tra i designer e i consumatori più giovani, anticipando un'epoca dove la varietà e la scelta di nuove configurazioni potranno riconfigurare il panorama dell'automotive.

Ralph Gilles e la nuova filosofia progettuale: addio SUV

Ralph Gilles, Chief Design Officer di Stellantis, è uno degli interpreti contemporanei più autorevoli del cambiamento in atto. In una intervista ha dichiarato il proprio distacco verso i SUV, commentando: Sono stufo delle SUV. Un sacco di persone chiedono le berline. I designer più giovani vogliono hatchback come la GTI degli anni Ottanta. Vogliono un'auto divertente da guidare e facile da parcheggiare. La prospettiva di Gilles è tanto stilistica quanto socioculturale: la richiesta di piacere di guida, praticità urbana e personalità si sta concretizzando nella domanda di modelli compatti, versatili e dal design distintivo. Questo orientamento implica per Stellantis, e per chiunque voglia restare rilevante, una revisione delle strategie di prodotto.

Sotto la guida di Gilles, il team di designer ha iniziato a ripensare forme e carrozzerie, riscoprendo l'appeal e l'estetica delle berline e delle due volumi sportive. Il cambiamento, guidato anche dai feedback interni dei designer più giovani, indica un potenziale ritorno a modelli che privilegiavano l'esperienza e l'emozione di guida, rispetto alla sola razionalità e alla ricerca dello spazio. Questa reinvenzione progettuale si configura come una sfida strategica che potrebbe portare, nel giro di pochi anni, a una offerta radicalmente diversa rispetto agli standard attuali.

Cambi generazionali ed evoluzione delle preferenze

L'attuale scenario evidenzia un inedito divario generazionale nelle scelte automobilistiche. I giovani cresciuti in famiglie proprietarie di SUV sembrano ora orientarsi verso tipologie di auto con forte identità alternativa: secondo sondaggi americani, oltre la metà degli adolescenti proietta il proprio futuro al volante di una berlina più che di un veicolo rialzato. Il fenomeno si spiega sia come reazione alle scelte dei genitori, sia come espressione di nuove esigenze:

  • La ricerca di vetture facilmente gestibili in città, soprattutto nei contesti urbani europei
  • Un rinnovato interesse per auto dal carattere spiccato e orientate al piacere di guida
  • L'influsso di modelli storici come le hatchback sportive, Golf GTI, Peugeot 205 etc., che evocano esperienze dinamiche e offrivano massima libertà stilistica
Questo cambio di rotta assume anche una dimensione simbolica: le nuove generazioni rifiutano la standardizzazione e abbracciano la diversità automobilistica, cercando soluzioni che privilegino originalità e sostenibilità. Se i dati dei mercati extraeuropei vanno letti con occhio critico per le differenze culturali, in Europa si osserva comunque lo stesso desiderio di singolarità. Le scelte dei giovani influenzano così non solo l'evoluzione del prodotto, ma anche le strategie comunicative dei marchi che puntano a riavvicinare un pubblico spesso distante dagli schemi classici di consumo automobilistico.

Il nuovo ruolo di Maserati nel panorama Stellantis

All'interno di Stellantis emerge Maserati come laboratorio creativo e incubatore di sperimentazione. Gilles individua proprio nel Tridente l'opportunità di condurre la rivoluzione dell'identità di prodotto: Stiamo progettando le prossime Maserati, e saranno completamente diverse da tutte quelle che avete visto. Molto futuristiche, ma al tempo stesso una dichiarazione precisa. Maserati è il luogo in cui sperimentare con tutti gli strumenti tecnologici disponibili in Stellantis. Il marchio modenese, reduce da una fase di numeri in calo, si trova ora nelle condizioni ideali per essere rilanciato tramite nuove auto rivoluzionarie, incarnando linguaggi stilistici e tecnologie di bordo.

L'allontanamento dal paradigma dei SUV permette al team di design di reinterpretare la tradizione Maserati in chiave contemporanea, favorendo la ricerca e mettendo in discussione ogni certezza. Il posizionamento di Maserati nella galassia Stellantis diventa così privilegiato: il brand può permettersi di osare, generare effetto perché no? e testare soluzioni, anche radicali, senza vincoli di volumi. Il gruppo sfrutta questo asset per migliorare la ricaduta d'innovazione su tutta la filiera, facilitando la sperimentazione di nuove tecnologie che, dopo essere passate dalla vetrina Maserati, potranno essere adottate da altri marchi del gruppo.

Conseguenze per il design e il mercato europeo

L'impatto di questa transizione si riflette direttamente sulle strategie di prodotto nei principali mercati europei. Le aziende si confrontano con la necessità di differenziare le identità tra i numerosi brand dello stesso gruppo (come avviene in Stellantis), evitando la sovrapposizione e la banalizzazione dell'offerta. Di seguito una tabella dei principali orientamenti che caratterizzeranno la prossima stagione automobilistica europea:

Trend/Strategia

Impatto sul mercato

Rilancio delle berline e hatchback

Aumento varietà, focus sul piacere di guida

Riduzione dei SUV nelle gamme premium

Maggiore esclusività e caratterizzazione dei modelli

Sperimentazione di tecnologie su modelli pilota (es. Maserati, Citroën)

Innovazione accelerata e filiere tecnologiche condivise

Riconsiderazione della strategia design

Più attenzione al look, alle proporzioni e all'aerodinamica

La presenza di tecnologie d'avanguardia, come l'intelligenza artificiale applicata all'assistenza di guida e la diffusione degli ibridi plug-in, contribuiscono a fornire una gamma di auto più efficiente ed ecoresponsabile. L'industria è così chiamata ad anticipare gusti e desideri, diversificando le proposte e offrendo auto che, al di là della motorizzazione, riescano a distinguersi per scelte estetiche e funzionali.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...