Nel panorama automobilistico del segmento premium, il 2025 si è imposto come l’anno della svolta per uno dei marchi italiani più iconici. Una crescita marcata ha coinvolto la Casa del Biscione, che ha espresso un’inedita vitalità commerciale e solidità di risultati nel confronto diretto con la concorrenza europea. L’ampliamento della gamma, guidato dalle nuove proposte e da modelli già affermati, ha contribuito a rafforzare la posizione del brand. Strumenti come una strategia di evoluzione tecnologica, partnership esclusive e una community globale molto attiva hanno ulteriormente valorizzato il percorso di crescita, accompagnato da eventi celebrativi e riconoscimenti sportivi. Tutto questo ha permesso a Alfa Romeo di distinguersi tra i brand premium più dinamici e performanti dell’anno.
Risultati di vendita 2025: numeri e quote di mercato di Alfa Romeo
Il 2025 ha segnato per Alfa Romeo un deciso cambio di passo nelle performance di vendita, soprattutto sul mercato europeo. Secondo i dati diffusi da fonti ufficiali e associazioni di categoria:
- Italia: con 24.685 immatricolazioni tra gennaio e ottobre 2025 (+34% rispetto al 2024), la quota di mercato è salita a 1,91% rispetto all’1,39% dell’anno precedente;
- Europa (UE + UK + Efta): 46.079 unità immatricolate (+39,4% su base annua), coprendo lo 0,5% del mercato totale (contrapposto allo 0,3% del 2024);
- Sul mercato globale, le immatricolazioni hanno visto un incremento del 20% nel primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024.
La crescita è testimoniata anche attraverso
l’importante salto in mercati chiave:
- Francia: 5.164 vetture (+51%); market share 0,39%;
- Regno Unito: +73% (2.457 unità, market share 0,09%);
- Germania: 6.345 unità (+23%), market share 0,27%;
- Spagna: 2.774 unità (+16%), quota 0,33%;
- Paesi Bassi: crescita del 200% trainata dal nuovo modello compatto.
Fuori Europa, i numeri più rilevanti arrivano dal Sud America, con un +63% di immatricolazioni nel primo semestre del 2025, e dalla regione MEA (+34%). In sintesi, i dati mostrano una rapida espansione e un rafforzamento della presenza, nonostante quote di mercato ancora contenute rispetto ai brand tedeschi più consolidati.
Il ruolo strategico dei modelli Junior, Tonale, Giulia e Stelvio nella crescita
L’ascesa di Alfa Romeo nel segmento premium è profondamente legata alla strategia di prodotto e alla coesistenza di nuovi modelli e grandi classici reinterpretati. Gli elementi principali di questa crescita sono:
- Junior: la compatta sportiva (lanciata inizialmente come Milano) ha generato oltre 45.000 ordini nei suoi primi mesi di vita; metà delle immatricolazioni italiane del marchio sono riferibili a questo modello, che si è imposto nelle versioni Elettrica Veloce, Elettrica da 156 CV e Ibrida. Il debutto della versione Ibrida Q4 4x4 ha ulteriormente ampliato l’offerta e accresciuto le richieste nella fascia delle compatte premium;
- Tonale: punto di riferimento tra i C-SUV premium. Con una quota di mercato nel segmento superiore al 4%, il SUV compatto ha rafforzato il posizionamento del brand in termini di efficienza, innovazione e appeal sportivo. L’aggiornamento previsto per il 2025 ha contribuito a mantenere alto l’interesse;
- Giulia: la berlina sportiva è restata leader tra le motorizzazioni termiche del suo segmento, ottenendo circa 1.200 esemplari venduti e una quota oltre il 3%. Il modello ha inoltre registrato una crescita decisa nel segmento del noleggio a lungo termine, con un incremento volumetrico del 35%;
- Stelvio: continua a essere la scelta preferita nel segmento D-SUV diesel, con un market share dell’8,9% in Italia e una delle top 3 più richieste nel noleggio a lungo termine.
La sinergia tra queste vetture ha permesso al marchio di assicurare una
copertura ampia delle esigenze della clientela, con attenzione a soluzioni elettrificate, tecnologie di bordo evolute e forte identità estetica. Il risultato è stato una gamma capace di generare volumi crescenti e al tempo stesso rafforzare la reputazione del marchio tra affezionati e nuovi clienti.
La performance di Alfa Romeo nei principali mercati europei e globali
L’analisi dei risultati nei diversi paesi evidenzia una dinamica di crescita eterogenea e una presenza in espansione, soprattutto nel Vecchio Continente. Di seguito una sintesi dei principali dati di mercato:
| Paese |
Unità 2025* |
Crescita % |
Quota Mercato |
| Italia |
24.685 |
+34% |
1,91% |
| Francia |
5.164 |
+51% |
0,39% |
| Germania |
6.345 |
+23% |
0,27% |
| Regno Unito |
2.457 |
+73% |
0,09% |
| Spagna |
2.774 |
+16% |
0,33% |
| Paesi Bassi |
n.d. |
+200% |
n.d. |
| Svizzera |
840 |
+22% |
0,4% |
*Dati ACEA/mercati nazionali, aggiornati a ottobre-settembre 2025
Fuori Europa, i numeri confermano:
- Sud America: +63% nel semestre;
- Medio Oriente e Africa: +34%;
- India-Asia Pacifico: performance stabile, con debutti in Giappone, Australia, Malesia e Taiwan, in attesa di una nuova fase di sviluppo;
- Cina: volumi stabili nell’arco dell’anno;
- Nord America: leggera flessione, dovuta a un contesto competitivo e strategico in cambiamento.
La tendenza generale è, quindi, di
una crescita molto dinamica in Europa, ancora trainata dal mercato italiano, ma anche da exploit in Francia, Regno Unito e Paesi Bassi. Nonostante ciò, la quota di mercato fuori dal territorio nazionale resta contenuta, evidenziando margini di miglioramento soprattutto nei mercati con maggiore presenza di competitor premium tedeschi.
Fattori chiave del successo Alfa Romeo: sportività, innovazione e consolidamento del brand
L’ottima performance ottenuta nel 2025 si spiega con una combinazione di fattori storici e strategie innovative:
- Un’identità sportiva tramandata da oltre un secolo. La celebrazione dei 115 anni nel 2025 ha rafforzato il senso di appartenenza e la passione degli Alfisti in tutto il mondo.
- Innovazione costante nelle motorizzazioni e nella tecnologia di bordo: la disponibilità di soluzioni elettrificate, la connettività avanzata e i sistemi di sicurezza allineano l’offerta alle esigenze contemporanee.
- Presenza di modelli pensati per una clientela sempre più attenta a design, sostenibilità e piacere di guida.
- Partnership globali di rilievo, come quella con Luna Rossa e la nuova Brand Ambassador nel mondo dello sport.
- Un network di concessionari rafforzato e motivato.
Il brand è riuscito ad ampliare la base clienti anche attraverso
celebrazioni e operazioni culturali come il raduno internazionale ad Arese e la pubblicazione di un volume dedicato alla “33 Stradale”. Il successo sportivo, testimoniato anche dal podio storico alla 1000 Miglia, sottolinea una tradizione di eccellenza che si è riflessa sulla percezione del marchio presso la clientela premium.
Sfide, limiti di espansione e strategie future del marchio premium italiano
Nonostante la crescita, il percorso del brand si confronta con alcune sfide strutturali e limiti di espansione:
- La quota di mercato in Europa resta ancora lontana dai principali player tedeschi, sintomo di una presenza limitata in diversi paesi chiave al di fuori dell’Italia;
- In Germania e Regno Unito il market share è ancora sotto lo 0,3%;
- L’assenza di modelli di segmento E limita le possibilità nei mercati extraeuropei ad alto potenziale come USA e Cina;
- I nuovi modelli Giulia e Stelvio sono attesi non prima del 2027-2028, con una fase di transizione che rischia di frenare l’espansione;
- L’idrogeno della gamma elettrificata dovrà mantenere alta la competitività con partner e competitor sempre più aggressivi e innovativi.
La
strategia futura del marchio punta su:
- Consolidamento sul mercato europeo, anche grazie al lancio di nuove versioni ibride ed elettriche;
- Espansione in Asia-Pacifico e rafforzamento delle attività in Sud America e MEA;
- Mantenimento di una forte identità di brand, capace di valorizzare eccellenza e tradizione anche in chiave sostenibile e tecnologica;
- Attesa del piano industriale Stellantis previsto per il 2026, che potrebbe ricalibrare obiettivi e posizionamento nel segmento premium globale.
Alfa Romeo nel panorama premium tra presente e futuro
La performance registrata da Alfa Romeo nel 2025 rappresenta
la testimonianza di una capacità di rinnovamento fondata su una lunga tradizione sportiva e una visione innovativa. L’affermazione nel segmento premium, rafforzata da una gamma sempre più competitiva e variegata, si riflette nei dati di immatricolazione e nel riconoscimento crescente da parte di clienti e istituzioni. Pur a fronte di limiti ancora presenti sul piano dell’internazionalizzazione, il marchio ha dimostrato la capacità di adattarsi alle nuove esigenze del mercato, promuovendo la sportività italiana ed evolvendosi verso una mobilità più sostenibile. Gli sviluppi futuri, legati alla presentazione del nuovo piano industriale e all’arrivo di modelli di nuova generazione, lasciano intravedere nuove potenzialità di crescita e sviluppo nel panorama dei brand premium europei e globali.