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Bmw e guida senza mani anche in Italia e Europa a breve: ottenuti i permessi necessari. Come funziona esattamente

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come funziona guida senza mani

La guida senza mani di BMW sbarca in Italia ed Europa grazie ai nuovi permessi: dal regolamento DCAS al Motorway Assistant, sistemi avanzati come iX3 e City Assistant.

La capacità di condurre un veicolo senza dover tenere continuamente le mani sul volante rappresenta una delle frontiere più attese della mobilità moderna. Grazie agli ultimi sviluppi tecnologici e normativi, questa realtà si sta affermando anche nel panorama automobilistico europeo, raggiungendo anche il mercato italiano.

BMW, noto marchio globale per l'innovazione automobilistica, ha segnato un passaggio epocale con il debutto del sistema hands-off sulla sua BMW iX3. L'introduzione della regolamentazione internazionale dedicata ai sistemi di assistenza attiva al controllo del veicolo ha rappresentato lo snodo che permette alla casa tedesca di estendere queste funzioni avanzate a una platea di utenti sempre più ampia.

Cos'è il regolamento DCAS e come agevola la guida hands-off

Il regolamento DCAS (Driver Control Assistance Systems) ha segnato un punto di svolta per la diffusione delle tecnologie di assistenza attiva alla guida nel Vecchio Continente. Introdotto con lo scopo di creare standard tecnologici e giuridici condivisi tra gli Stati membri, il DCAS definisce criteri precisi per l'omologazione dei sistemi di assistenza avanzata, focalizzandosi in particolare sulla sicurezza, affidabilità e trasparenza delle funzioni hands-off. Non più autorizzazioni temporanee e deroghe nazionali: il sistema DCAS consente a tutte le case automobilistiche che rispettano i requisiti imposti di commercializzare su larga scala sistemi di Livello 2 conformi in tutti i Paesi aderenti alla normativa ECE. L'approccio tecnico mira a una diagnosi precisa delle condizioni di sicurezza: il conducente può lasciare il volante, ma resta costantemente coinvolto e pronto a riprendere il controllo in caso di necessità:

  • Permette la certificazione dei veicoli con funzioni hands-off omologate in più paesi europei
  • Assicura che la supervisione resta responsabilità del conducente
  • Stabilisce procedure chiare e verificabili per l'attivazione e la disattivazione automatica dei sistemi
La nuova normativa accresce la fiducia nei sistemi di assistenza e innalza il livello di sicurezza stradale complessivo, uniformando regole e diritti dei consumatori in tutta Europa.

Motorway Assistant e nuove funzionalità hands-off

Sfruttando il quadro regolatorio, BMW introduce sulla iX3 il Motorway Assistant di Livello 2, vero protagonista della nuova era hands-off. Questo sistema permette all'automobilista di mantenere le mani lontane dal volante fino a una velocità di 130 km/h, garantendo un supporto continuo nella guida, in particolare in autostrada. Quando il dispositivo è attivo, l'auto si occupa in autonomia del mantenimento della corsia, mentre i cambi di traiettoria vengono proposti tramite un suggerimento visivo: basta un semplice sguardo allo specchietto laterale per confermare il cambio di corsia suggerito dal sistema. Nessun bisogno di gesti complicati o azioni invasive, il tutto resta naturale e intuitivo:

  • Assistenza continua nella corsia di marcia
  • Cambi di corsia automatici con conferma tramite sguardo
  • Integrazione predittiva con la navigazione BMW Maps basata su cloud
  • Gestione degli svincoli autostradali senza interruzioni
Nella pratica, la combinazione di sensoristica d'avanguardia, intelligenza artificiale e connettività cloud contribuisce a garantire un'esperienza di guida più sicura e meno faticosa. I vantaggi sono tangibili durante i lunghi trasferimenti, permettendo all'automobilista di ridurre l'affaticamento senza rinunciare alla supervisione attiva. Il sistema resta in ogni momento sotto il controllo dell'utente, che può intervenire anche con minimi movimenti senza disattivare la funzione hands-off, una scelta che accentua ulteriormente il senso di controllo e sicurezza.

Dal sorpasso autonomo alla guida urbana

La portata della nuova generazione di assistenti BMW va ben oltre la semplice gestione del traffico autostradale. L'evoluzione tecnologica vede ora la progressiva estensione delle funzionalità hands-off anche a scenari urbani e complessi. La BMW iX3, sviluppata secondo la filosofia Neue Klasse, introduce infatti capacità avanzate nelle situazioni reali più varie, rendendo la transizione dalla guida in autostrada a quella urbana sempre più fluida:

  • Sorpasso completamente automatizzato: grazie all'intelligenza di bordo, l'auto può suggerire e compiere la manovra quando le condizioni lo consentono, coinvolgendo il conducente solo per la conferma visiva.
  • Parcheggio intelligente: la funzione di parcheggio prevede anche la gestione da remoto tramite app, consentendo di ultimare la manovra anche al di fuori dell'abitacolo.
  • Pianificazione predittiva delle uscite autostradali: il supporto cloud elabora i percorsi, anticipando la necessità di cambio corsia molto prima rispetto ai sistemi tradizionali.
L'estrema flessibilità degli aggiornamenti over-the-air permette inoltre di incrementare, nel tempo, le opportunità di impiego del sistema, adeguandolo alle mutate esigenze di contesto e regolamentazione. Questa evoluzione pone le basi per uno scenario in cui la guida assistita non si limita più a pochi tratti di strada, ma accompagna il conducente in un numero crescente di situazioni quotidiane.

Il Motorway and City Assistant: funzioni avanzate in città

Con il Motorway and City Assistant, BMW amplia la portata delle sue tecnologie di supporto anche alle congestionate arterie urbane. Questa soluzione, introdotta sulla iX3, rappresenta un'importante svolta nell'approccio all'automazione del traffico cittadino. Tra le caratteristiche più innovative spiccano:

  • Arresto e ripartenza automatica ai semafori: il veicolo riconosce la segnaletica luminosa e gestisce in autonomia la sosta e la ripresa della marcia, migliorando il comfort in colonna.
  • Adattamento a scenari urbani complessi: la piattaforma software consente di aggiungere, tramite aggiornamenti, nuove funzionalità per la gestione degli incroci e delle situazioni a traffico variabile.
Questa integrazione tra tecnologie hands-off e routine urbane sottolinea come BMW miri non solo a migliorare la sicurezza, ma a riadattare la mobilità quotidiana agli standard più moderni di comfort e tecnologia. La possibilità di aggiornare il software a distanza rappresenta la garanzia che il sistema rimanga efficiente e sempre allineato alle nuove sfide della viabilità cittadina.

BMW Symbiotic Drive tra uomo, algoritmo e sicurezza

La visione BMW per la guida assistita della nuova generazione si fonda su un principio di sinergia tra intelligenza artificiale, algoritmi predittivi e partecipazione attiva del conducente. Il sistema Symbiotic Drive introdotto dalla casa tedesca mira a una collaborazione armoniosa tra uomo e macchina, superando la logica del semplice intervento automatico:

  • Sterzo e frenata simbiotici: guidatore e assistente interagiscono in modo naturale. Correzioni leggere di sterzo o frenata non disattivano l'assistenza, ma la integrano.
  • Sicurezza al centro: le funzioni sono progettate per essere predicibili e riproducibili, restituiscono all'automobilista il controllo delle scelte, senza cedere all'opacità dell'automazione totale.
  • Innovazione testimoniata da numerosi brevetti: l'approccio ha portato allo sviluppo di decine di soluzioni proprietarie inedite, riconoscimento della rilevanza industriale della piattaforma.
La focalizzazione su una cooperazione tra guidatore e tecnologia definisce un campo d'azione completamente nuovo: la sicurezza viene costantemente supervisionata senza cedere il controllo all'automatismo cieco, con un chiaro obiettivo di soddisfare e accrescere i livelli di responsabilità e trasparenza richiesti dalle normative europee.

Scenario normativo e prospettive della guida autonoma

L'attuale quadro legislativo europeo, rafforzato dall'entrata in vigore del regolamento DCAS e dalle linee guida UNECE introdotte dal 26 settembre 2025, crea le condizioni per una progressiva diffusione della guida assistita e semi-autonoma sul territorio europeo. Le funzioni denominate System-Initiated Manoeuvres (SIM), consentono ora alle automobili certificate di attivare manovre complesse in autonomia, affidando la supervisione al conducente:

  • I costruttori possono proporre funzioni sempre più evolute, purché conformi ai nuovi standard certificativi
  • Gli Stati membri devono recepire nelle legislazioni nazionali i dettati UNECE, creando una mappa di territori in cui la nuova mobilità potrà essere attivata
  • La transizione verso sistemi di livello 3 (con delega pressoché totale della guida in condizioni specifiche) è ormai avviata, grazie allo stimolo della nuova normativa
Questa apertura normativa spinge tutti i principali attori del settore - tra cui anche BMW - a investire nello sviluppo di soluzioni sempre più sofisticate, consolidando l'Europa come laboratorio di riferimento mondiale per l'automazione in mobilità. Sebbene la guida pienamente autonoma resti una destinazione futura, le basi poste suggeriscono una rapida accelerazione dei tempi di implementazione, con importanti benefici in termini di sicurezza, comfort e sostenibilità ambientale.