Molti cercano soluzioni legali per uscire dal nucleo familiare e ottenere un ISEE più basso: ecco chi può farlo, le regole fiscali, i casi pratici e le strategie valide come il cambio di residenza
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) rappresenta il criterio fondamentale utilizzato dagli enti pubblici per attribuire bonus, agevolazioni e sussidi. Il valore dell’ISEE dipende dalla somma dei redditi e dei patrimoni di tutti coloro che compongono il nucleo familiare, nonché dal numero dei componenti, secondo regole ben precise. Un valore più basso dell’indicatore permette l'accesso a diversi benefici come l’assegno unico, sconti sulle bollette, riduzioni sulle tasse universitarie e altri incentivi previsti dalla normativa attuale.
In diverse situazioni, soprattutto con famiglie numerose o con adulti che desiderano la propria autonomia economica, la presenza di genitori o altri parenti con redditi elevati rischia di impedire l’accesso a quelle prestazioni legate a soglie di ISEE. Spesso, giovani che non hanno ancora completato il percorso di studi o che fanno fatica a raggiungere l’indipendenza economica si trovano a essere inclusi nell’indicatore familiare, esclusi da bonus e agevolazioni specifiche pensate proprio per aiutare chi si trova in condizione di bisogno effettivo. Un ISEE più basso, infatti, non si ottiene solo riducendo i redditi, ma in alcuni casi può essere raggiunto anche con una diversa composizione del nucleo familiare.
Il nucleo familiare secondo la normativa ISEE non coincide semplicemente con chi vive sotto lo stesso tetto, ma viene determinata da una combinazione di elementi quali la residenza, la dipendenza economica e il vincolo di parentela o affinità.
La legislazione di riferimento prevede che siano inclusi nel nucleo familiare:
Casi frequenti riguardano:
Attenzione: ogni dichiarazione mendace o scorretto frazionamento del nucleo può integrare reato ai sensi della normativa (D.P.C.M. n. 159/2013 e successive modifiche). Viene richiesto che ogni situazione anagrafica e reddituale rispecchi la reale composizione familiare e i relativi legami economici.
L’ordinamento italiano consente diverse modalità lecite per ottenere la separazione dal nucleo familiare di origine. L’obiettivo è accedere a un ISEE più vantaggioso e avvantaggiarsi delle soglie più alte per bonus, sussidi e servizi pubblici.
Le strategie legali principali sono:
La divisione delle unità immobiliari offre una possibilità per chi vuole continuare a vivere nello stesso immobile di famiglia senza essere più incluso nello stesso stato di famiglia anagrafico. In questi casi occorre:
| SOLUZIONE | REQUISITO PRINCIPALE | OSTACOLI PRINCIPALI |
| Cambio di residenza | Alloggio indipendente, Non a carico fiscalmente | Affitto o casa disponibile e reale spostamento |
| Divisione unità immobiliare | Frazionamento catastale con impianti e accessi indip. | Costi, pratiche edilizie e impatto patrimoniale |
| Nucleo autonomo per matrimonio/figli | Matrimonio legalmente riconosciuto o figli propri | Non sempre possibili, cambiamenti rilevanti vita personale |
Altre soluzioni possono riguardare investimenti in titoli di Stato (esclusi dal calcolo fino a 50.000 euro), concessione di immobili in usufrutto o utilizzo attento dei coefficienti della scala di equivalenza (per famiglie numerose).
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...