Brembo rappresenta da decenni una delle principali eccellenze italiane nel campo dell’innovazione industriale, nello scenario globale dei sistemi frenanti.
La storia e il posizionamento competitivo di questa realtà, la sua capacità innovativa nella progettazione e produzione, la solidità dell’assetto societario e le performance economiche riflettono un percorso di crescita strutturato. Il presente approfondimento fornisce un quadro aggiornato sulle principali attività industriali, sull'assetto della proprietà, sulle sedi strategiche in Italia e a livello mondiale, sulla composizione delle risorse umane e sulla situazione del fatturato e dei risultati economico-finanziari dell'azienda.
Cosa fa Brembo: attività, prodotti e settori di mercato
La missione di Brembo è offrire soluzioni all’avanguardia per la sicurezza stradale e la performance dei veicoli.
Il gruppo è specializzato nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di sistemi frenanti per una vasta gamma di applicazioni automobilistiche. Dal settore delle auto sportive, alle moto, ai veicoli commerciali e industriali, Brembo propone linee specifiche di prodotti, destinate sia al primo impianto (Original Equipment) sia all’aftermarket.
I principali prodotti includono:
- Pinze freno in ghisa e alluminio ad alte prestazioni
- Dischi freno ventilati, forati e compositi
- Pompe freno, tamburi e componenti idraulici
- Sistemi frenanti elettronici e soluzioni integrate con sensori
- Componenti per motorsport e racing (Formula 1, MotoGP, Superbike)
- Sistemi frenanti intelligenti e piattaforme digitali per la gestione della sicurezza
Brembo si distingue per aver introdotto materiali innovativi, come carboceramici e compositi avanzati, e per aver investito nel
digitale e nella mobilità sostenibile. Negli ultimi anni, accanto ai prodotti tradizionali, lo sviluppo si è focalizzato su
freni intelligenti (come la piattaforma Sensify), che mediante software e sensori consentono una gestione più precisa, adattiva e predittiva della frenata.
Il mercato di riferimento comprende:
- Costruttori di veicoli leggeri e premium (automotive)
- Case motociclistiche e produttori specializzati
- Team e scuderie di motorsport globali
- Distributori e officine per il canale aftermarket
- Veicoli commerciali, industriali, mezzi agricoli e ferroviari (con brand dedicati)
L’impulso ad espandersi verso nuove piattaforme digitali, di mobilità elettrica e sostenibile, ha spinto l’impresa a investire sia nella ricerca di materiali green sia nell’integrazione software, sostenendo una svolta green in fase di progettazione e produzione.
Proprietari di Brembo: assetto societario e azionisti
L’assetto proprietario della società riflette una visione che unisce controllo familiare e apertura al capitale diffuso.
Il riferimento chiave è la famiglia Bombassei, storicamente alla guida dell’azienda, che mantiene la posizione di controllo attraverso la holding di famiglia. Grazie a questa struttura, la società coniuga orientamento strategico di lungo termine e apertura ai mercati finanziari.
Brembo risulta infatti quotata in Borsa Italiana nel segmento Euronext STAR Milan. La famiglia fondatrice detiene, tramite la holding Nuova FourB S.r.l., una quota strategica che garantisce il mantenimento delle linee guida e della visione industriale, mentre il resto del capitale appartiene a investitori privati e istituzionali, prevalentemente italiani ed esteri.
Si segnala inoltre la presenza di rappresentanti della famiglia nel consiglio di amministrazione, che nel tempo ha ampliato la propria composizione accogliendo figure indipendenti e tecnici di rilievo internazionale, a beneficio di una governance trasparente.
Il modello di assetto attuale è caratterizzato da:
- Presenza della famiglia fondatrice con cariche operative e indirizzo strategico
- Consiglio di amministrazione allargato, con amministratori indipendenti
- Ricorso a strumenti di incentivazione per top management e personale chiave
- Policy di sostenibilità e trasparenza nella gestione societaria
Non si registrano, ad oggi, partecipazioni rilevanti da parte di capitali pubblici o fondi sovrani internazionali. La struttura garantisce quindi una marcata identità italiana pur in un contesto globale.
Le sedi di Brembo in Italia e nel mondo
Il network produttivo e commerciale di Brembo è sviluppato a livello internazionale, confermando l’ambizione globale della società.
- La sede principale si trova a Curno (Bergamo), punto nevralgico per la progettazione, la produzione di sistemi completi e la direzione strategica.
- Nella provincia di Bergamo sono dislocati anche altri stabilimenti specializzati (Mapello, Stezzano), centri di ricerca e sviluppo, divisioni dedicate a materiali innovativi, test di prodotto e progettazione high tech.
- Brembo ha investito in centri di eccellenza per materiali e automazione, localizzati non solo in Italia ma anche in Repubblica Ceca, Polonia e Regno Unito.
- A livello globale, la presenza è fortemente radicata nei principali mercati:
- Impianti produttivi in Europa (Germania, Polonia, Spagna, Regno Unito, Repubblica Ceca)
- Stabilimenti e filiali in America (Stati Uniti, Messico, Brasile, Argentina)
- Siti industriali in Asia (Cina, India, Giappone, Thailandia)
- Centri logistici, engineering e service in tutti i continenti
- Un’articolata rete commerciale e post-vendita che copre oltre 100 Paesi
L’allargamento in aree strategiche segue la domanda dei costruttori globali: ad esempio, la creazione di nuovi poli in Turchia e Sudest Asiatico, così come gli investimenti in aree come Nord America e Cina, avvengono per affiancare da vicino i clienti e monitorare le tendenze dell’evoluzione tecnologica e regolatoria.
Brembo ha inoltre società controllate e joint venture con partner locali, principalmente per lo sviluppo di soluzioni dedicate e per l’adeguamento ai mercati regionali.
Occupati e risorse umane: dati su dipendenti e organizzazione
Un elemento centrale della cultura aziendale è valorizzare il capitale umano quale leva di risultato e competitività.
Gli occupati complessivi nel gruppo superano le 12.000 unità, distribuite tra il quartier generale, i poli produttivi e le filiali estere. La politica delle risorse umane è fortemente orientata all'inclusione, allo sviluppo professionale e alla formazione continua.
- In Italia si concentra circa il 35% della forza lavoro, con un mix di ingegneri, tecnici specializzati, personale operativo, ricercatori e staff di supporto.
- Le sedi estere vedono impiegati tecnici locali, ingegneri, operatori, team di vendita e customer care, in linea con gli standard del gruppo.
La struttura organizzativa si articola in:
- Direzione centrale con funzioni di coordinamento strategico
- Divisioni per aree di prodotto e segmenti di clientela (auto, moto, racing, veicoli commerciali)
- Unità di ricerca e sviluppo, spesso in sinergia con università e centri di eccellenza
- Reparti industriali dedicati a produzione, logistica e qualità
- Servizi di supporto: HR, finanza, IT, ambiente e sicurezza
Brembo ha raggiunto negli anni standard di inclusione e pari opportunità, promuovendo donne e giovani in ruoli manageriali e implementando programmi di welfare aziendale, assistenza sanitaria integrativa e formazione tecnica avanzata.
- Il tasso di rotazione del personale è contenuto
- L’azienda ha investito nella formazione in digital skill, green economy e transizione energetica
- I sistemi di valutazione e sviluppo sono strutturati su obiettivi e KPI certificati
L’attenzione al benessere e alla sicurezza del lavoro è testimoniata da numerose politiche attive, certificazioni ISO e adesione a codici di condotta internazionali.
Fatturato, risultati economici recenti e prospettive
Brembo si distingue nel panorama industriale internazionale per le performance finanziarie solide e per la capacità di mantenere una crescita sostenibile nel tempo.
Negli ultimi esercizi, l’azienda ha registrato una costante crescita del fatturato, trainata dall’allargamento della gamma prodotti, dall’innovazione e dalla domanda di tecnologie a basso impatto ambientale e ad alta efficienza.
- Nel 2024, il fatturato consolidato di Brembo ha superato quota 3,85 miliardi di euro, segnando un aumento rispetto all’esercizio precedente.
- L’EBITDA ha mantenuto livelli di redditività superiori al 17%. L’utile netto cresce, confermando la solidità del modello industriale e la capacità di generare valore per gli azionisti.
- La ripartizione geografica dei ricavi premia l’Europa occidentale come mercato primario, seguita da Nord America e Asia, dove le piattaforme innovative sono particolarmente apprezzate dai costruttori locali.
- L’incidenza dell’aftermarket e del motorsport resta rilevante rispetto ai ricavi totali.
Tra i fattori di successo meritano attenzione:
- Investimenti costanti in R&D (circa il 5% del fatturato annuo)
- Espansione nei settori green mobility, veicoli elettrici e sistemi di frenata elettronica
- Apertura di nuovi impianti produttivi per accrescere la capacità industriale e avvicinare nuovi clienti
- Gestione prudente della liquidità, riduzione del debito e incremento del patrimonio netto
Prospettive:
- Brembo proietta una strategia di crescita nel medio-lungo periodo, puntando su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione delle soluzioni per la sicurezza e l’automazione.
- I piani industriali futuri prevedono l’avvio di linee dedicate ai freni intelligenti, partnership nello sviluppo di software embedded e rafforzamento del business legato alla mobilità elettrica.
- L’apertura a nuovi mercati nelle economie emergenti sosterrà la crescita del fatturato. Il continuo aggiornamento delle strategie ESG (Environment, Social, Governance) garantisce attenzione agli investitori e rafforza l’immagine internazionale.
I risultati finanziari più recenti testimoniano quindi la possibilità di mantenere una traiettoria di crescita equilibrata, nonostante il contesto macroeconomico ancora incerto e le sfide poste dalla transizione green nel comparto automotive.