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Chi è Nicolò Govoni e Still Raise: la storia e i suoi successi nell'imprenditoria sociale

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di Dott. Marco Castagna pubblicato il

Dalla nascita di Still I Rise all'impegno di Nicolò Govoni tra India e Grecia, il racconto di un modello educativo innovativo, i successi internazionali e i valori che ne guidano la leadership.

Nato nel 1993 a Cremona, l'esperienza di vita di Nicolò Govoni, segnata da difficoltà scolastiche e una spiccata sensibilità sociale, lo ha condotto a sfidare i modelli tradizionali di aiuto e a ripensare il concetto stesso di solidarietà. Dopo la laurea in giornalismo in India, Govoni ha fondato nel 2018 Still I Rise, insieme a Giulia Cicoli e Sarah Ruzek. L'organizzazione si propone di offrire istruzione gratuita di eccellenza a giovani vulnerabili, nei luoghi del mondo segnati da conflitti, povertà e migrazioni forzate. L'impatto delle sue scelte ha contribuito a ridefinire il significato di giustizia sociale e investire nell'istruzione come leva di cambiamento, valorizzando i talenti di chi sarebbe stato altrimenti escluso, e proponendo un modello imprenditoriale etico, trasparente e replicabile.

Dall'India a Samos: il percorso di Govoni verso l'attivismo

L'esperienza di Govoni nel Terzo Settore nasce da una meta iniziale, l'India, paese in cui si reca a soli vent'anni con il desiderio di fare volontariato. Inizialmente inserito in un progetto che lui stesso, col tempo, riconoscerà come esempio di volonturismo, si ritrova in un orfanotrofio nel Tamil Nadu. Questa prima permanenza si rivela complessa e formativa: l'incontro diretto con i bambini e le loro difficoltà, unito alla consapevolezza dei limiti di interventi occidentali non sempre realmente efficaci, lo spinge ad approfondire competenze e motivazioni. Prosegue così i suoi studi a Pune, frequentando per quattro anni una delle principali università indiane, in cui si laurea in giornalismo, tornando ripetutamente all'orfanotrofio per proseguire le attività di volontariato con una nuova prospettiva.

L'apertura verso l'attivismo sociale avviene attraverso il contatto con realtà segnate dall'ingiustizia e dalla privazione. Dopo la laurea, Govoni sceglie di non interrompere il suo impegno. Decide di approdare sull'isola di Samos, in Grecia, a lavorare nel campo profughi durante il picco della crisi migratoria siriana. Le condizioni proibitive del campo e le storie dei minori rifugiati lo convincono che non basta fornire aiuto materiale: occorre restituire speranza e futuro attraverso l'istruzione. In questo contesto incontra Giulia Cicoli e Sarah Ruzek. Dalla condivisione di valori e visione, maturerà l'idea fondativa di Still I Rise, dettata dal bisogno di un cambiamento radicale rispetto ai modelli esistenti.

La fondazione di Still I Rise e la sua espansione internazionale

Nel 2018 nasce Still I Rise, un'organizzazione che si distingue per la volontà di offrire opportunità educative senza precedenti a minori vulnerabili. La prima scuola viene aperta a Samos, nel cuore di un contesto emergenziale gravissimo, con l'obiettivo di garantire protezione, istruzione e reinserimento sociale a giovani profughi.

L'efficacia del modello attira attenzione internazionale: dopo l'esperienza pioneristica in Grecia, Still I Rise avvia progetti educativi e scuole di emergenza e riabilitazione in Siria, Repubblica Democratica del Congo, Yemen e Sud Sudan, rispondendo in modo diretto ai bisogni di contesti martoriati dal conflitto e dalla povertà estrema. L'approccio scelto si fonda sull'indipendenza economica totale: Still I Rise rifiuta fondi da governi e multinazionali che non rispettano un codice etico stringente, affidandosi esclusivamente a donazioni private.

Il salto di qualità arriva con l'apertura della scuola internazionale di Nairobi, nel cuore della baraccopoli di Mathare. Si tratta della prima scuola al mondo certificata IB (International Baccalaureate) gratuita, un primato raggiunto dopo un percorso di accreditamento difficile e rigoroso. Questo modello viene successivamente replicato a Bogotà in Colombia, e sono in corso progetti per nuove aperture in India e in Italia. L'espansione internazionale è sostenuta da circa 100 dipendenti e 400 volontari, con oltre 70.000 bambini già coinvolti nei programmi scolastici, a dimostrazione della solidità e della replicabilità del modello.

Il modello educativo: istruzione di eccellenza e inclusione

L'approccio educativo promosso da Still I Rise rompe nettamente con la tradizione dell'assistenza caritatevole e si ispira a una visione contemporanea di scuola come luogo di crescita, responsabilizzazione e autonomia. Le scuole propongono il Baccalaureato Internazionale come percorso formativo di riferimento, rendendolo accessibile gratuitamente ai ragazzi con storie di marginalità, laddove nel resto del mondo è solitamente un privilegio per pochi.

Ogni membro dello staff, dagli insegnanti ai collaboratori, si sottopone a una formazione intensa: il primo anno prevede almeno 100 ore di aggiornamento pedagogico. Le regole scolastiche vengono costruite e modificate in modo partecipativo, coinvolgendo sia studenti che insegnanti, in un clima che valorizza la cultura della responsabilità collettiva.

L'istruzione, intesa come atto sovversivo e liberatorio, punta a formare il carattere, l'autostima, la capacità critica e il senso civico. Gli studenti provenienti da diversi Paesi - principalmente Africa, Medio Oriente e America Latina - sono accompagnati in percorsi che valorizzano sia le competenze disciplinari sia le soft skills: empatia, integrità, pensiero critico e collaborazione. I report scolastici danno importanza anche a dimensioni come la resilienza e la partecipazione sociale. Il modello pedagogico prevede che l'alunno sia al centro, l'insegnante sia mentore e la scuola una casa, un luogo capace di accogliere e generare inclusione reale. Per Govoni l'istruzione è il motore per spezzare catene sociali antiche e aprire le porte a una mobilità intergenerazionale altrimenti impossibile.

Sfide, successi e impatto delle scuole Still I Rise nel mondo

L'impatto delle scuole Still I Rise è misurabile nei risultati ottenuti e nella capacità di rispondere a sfide complesse. L'apertura, nel 2021, della scuola di Nairobi in piena pandemia ha rappresentato un esempio concreto di resilienza operativa e visione strategica.

Ugualmente significative sono le difficoltà incontrate, come il tentativo - poi fallito - di aprire una sede in Turchia a causa di ostacoli burocratici e pressioni politiche. Questa esperienza, vissuta e raccontata in totale trasparenza, ha rafforzato la cultura della sincerità organizzativa. A livello didattico, il percorso di accreditamento IB per la scuola di Nairobi, durato diversi anni, ha imposto standard severissimi. Solo dopo ripetute ispezioni, la scuola è stata riconosciuta come eccellenza unica al mondo per ragazzi svantaggiati.

Diversi i casi di successo: a Mathare, oltre metà degli studenti raggiungono risultati che gli consentono un reale riscatto dalle condizioni di partenza; molti altri proseguono poi gli studi in istituti internazionali. Le scuole di emergenza attive in Siria, Yemen, Congo e Sud Sudan hanno permesso a migliaia di minori di accedere a un'istruzione di base e a servizi integrati di protezione e alimentazione. L'impatto sociale si traduce non solo in numeri, ma nella capacità di restituire dignità e prospettive a intere comunità.

La raccolta fondi indipendente, pari a milioni di euro all'anno grazie a migliaia di sostenitori, è la prova della fiducia e della reputazione costruita nel tempo da Still I Rise e dal suo fondatore.

Leadership, trasparenza e valori di Nicolò Govoni

Alla guida di Still I Rise, Nicolò Govoni incarna uno stile di leadership empatica, trasparente e innovativa. Il suo percorso personale, segnato dalla volontà di riscattare le proprie difficoltà scolastiche e le esperienze ai margini, si traduce oggi in un approccio manageriale che promuove valori condivisi e una visione partecipata.

Tra i principi cardine figurano coraggio e responsabilità collettiva: il coraggio di sfidare sistemi consolidati, anche a costo di errori, e la convinzione che solo mettendo la collettività al centro si possa avere vero impatto. Il tanti viene sempre prima è una delle massime ricorrenti nelle sue dichiarazioni pubbliche.

La trasparenza amministrativa è un tratto distintivo: il sito di Still I Rise comunica chiaramente che la quasi totalità dei fondi viene destinata ai progetti sul campo, minimizzando le spese di gestione. Le scelte imprenditoriali di Govoni sono guidate da una filosofia di autenticità, che trova riscontro nella narrazione pubblica, nella presenza sui social media e nelle molteplici occasioni di confronto diretto con sostenitori e istituzioni. La coerenza tra valori dichiarati e azioni reali rafforza la credibilità dell'organizzazione.

La capacità di ispirare fiducia e motivazione in team composti da oltre 100 dipendenti e centinaia di volontari, provenienti da paesi diversi e con background differenti, è la chiave di un'organizzazione in espansione impegnata ogni giorno a mantenere promesse difficili.

Premi, riconoscimenti e ruolo di esempio nell'imprenditoria

L'impatto sociale generato dalla storia di Govoni e da Still I Rise è stato riconosciuto a livello internazionale con premi e nomination di prestigio. Govoni è stato nominato due volte al Premio Nobel per la Pace, nel 2020 e nel 2023, per il suo contributo controcorrente nel rendere l'istruzione accessibile ai più vulnerabili. L'associazione vanta numerosi riconoscimenti per la qualità e la trasparenza dei progetti realizzati.

Nel 2026 la figura di Govoni è stata scelta tra i portabandiera olimpici alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina, accanto a nomi eccellenti dell'impegno umanitario e sportivo. Momenti significativi, come la presentazione del documentario biografico School of Life al Biografilm Film Festival di Bologna, hanno ulteriormente contribuito a rafforzare il suo profilo d'esempio e ispirazione per le giovani generazioni, oltre che per il settore no-profit e la società civile.




Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...