La tecnologia start&stop è stata proposta per la prima volta da Toyota in una delle sue berline a metà degli anni settanta.
La tecnologia start&stop è in circolazione da molto tempo. La maggior parte delle auto che circolano in Italia sono dotate di serie di questa tecnologia ed è ragionevole credere che possa trovare spazio in un numero crescente di veicoli. Il doppio obiettivo del risparmio di carburante e degli standard sulle emissioni hanno portato avanti la tecnologia, in particolare in Europa.
Il carburante è più costoso in tutto il continente rispetto ad altre aree del mondo e quindi l'opzione di risparmiare fino al 10% rispetto alle auto senza start&stop non può che ingolosire. Sono soprattutto gli automobilisti che guidano in aree urbane a beneficiare di risparmi di carburante più evidenti in quando devono partire e fermarsi più frequentemente. Approfondiamo quindi nel dettaglio:
Quando il sistema start&stop rileva che un'auto è ferma o senza marcia, spegne la scintilla all'accensione e interrompe il flusso di carburante ai cilindri. Non appena si innesta la frizione o si rilascia il freno, il motore si riavvia.
Questo processo automatico avviene molto rapidamente e molto più velocemente rispetto all'accensione e allo spegnimento di una chiave. Le auto ibride ovvero quelle che abbiano un propulsore termico a una unità elettrica hanno batterie così potenti che non è necessaria una cella separata.
Il motore integrato può funzionare anche come avviatore. In sintesi, i passaggi alla base del funzionamento della tecnologia start&stotp sono i seguenti:
Anche la legislazione dell'Unione europea ha svolto un ruolo fondamentale, costringendo le case automobilistiche a rendere i loro prodotti più efficienti dal punto di vista dei consumi. E migliore è il consumo di carburante, più un'auto è attraente per gli acquirenti.
Un buon sistema start&stop si caratterizza per il riavvio veloce ovvero quanto velocemente si passa passare dal freno all'acceleratore. Ma anche dalle rotazioni ridotte per rimettere in moto il motore, dalle basse vibrazioni del corpo all'avvio e all'arresto, dai supporti motore che assicurano un'esperienza di avvio e arresto fluida.
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...