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Come va davvero la nuova Cupra Formentor? Un giusto compromesso per tutti anche per le famiglie

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

La nuova Cupra Formentor si svela nella prova del nostro esperto Sergio Gallo: design sportivo e pratico, spazio e comfort per la famiglia, tecnologia di sicurezza avanzata e prestazioni mild hybrid.

Ho avuto l'opportunità di testare a fondo la rinnovata Cupra Formentor nella sua versione 1.5 Mild Hybrid da 150 CV. Mi sono messo al volante per valutare come questo crossover, che tanto ha fatto parlare di sé dalla nascita, sia riuscito ad evolversi ed affinarsi senza perdere il carattere deciso che ha segnato la sua ascesa nel segmento dei SUV sportivi compatti. Capace di sedurre con linee accattivanti e una gamma motori articolata, questa vettura spagnola ha avvicinato sia chi cerca dinamismo che chi privilegia l'uso quotidiano in famiglia.

In questa prova, mi sono concentrato sulla combinazione tra prestazioni, comfort, spazi interni e multimedialità, evidenziando le potenzialità per un impiego polivalente: dalla città alle lunghe trasferte, senza dimenticare le esigenze di carico tipiche di chi viaggia con bambini o si muove spesso per lavoro. Voglio raccontare l'esperienza autentica di un'auto che vuole essere soluzione per il guidatore sportivo come per la famiglia moderna, con uno sguardo attento a dettagli, rifiniture e quelle qualità che fanno la differenza tra il semplice mezzo di trasporto e un vero oggetto del desiderio.

Design ed estetica: stile grintoso a misura di famiglia

Il nuovo corso stilistico di Cupra ridefinisce il carattere già distintivo della Formentor, grazie a soluzioni estetiche che riescono a coniugare grinta e raffinatezza. Spiccano i gruppi ottici LED Matrix con firma luminosa triangolare, segno inconfondibile della nuova generazione, e il frontale Shark Nose, ulteriormente affinato rispetto alle prime versioni, che aggiunge un tocco di aggressività sobria. La silhouette da crossover coupé è impreziosita dalla linea di cintura alta, dalle marcate nervature laterali e dallo spoiler posteriore integrato, mantenendo proporzioni perfettamente calibrate per non sacrificare spazio a bordo. Le nuove colorazioni opache e metallizzate enfatizzano le linee, mentre i cerchi in lega, disponibili fino a 20 pollici, conferiscono un look personalizzabile e sempre incline alla sportività.

L'integrazione degli elementi pratici, come le barre al tetto per il trasporto di carichi aggiuntivi e i profili laterali robusti, sottolinea una vocazione dinamica che non esclude le esigenze di una famiglia. Posteriormente domina la fascia a LED, ispirata ai trend con l'ormai tipica luce a tutta larghezza che ingloba il logo Cupra. Se negli allestimenti più cattivi l'attitudine sportiva viene espressa con dettagli bronzo e scarichi generosi, la variante da noi provata punta su sobrietà e concretezza, anche attraverso materiali eco-sostenibili e tocchi eleganti negli interni. Nel complesso, la Formentor riesce così ad andare incontro alle esigenze estetiche di chi desidera distinguersi senza rinunciare a un'immagine familiare e curata.

Abitabilità e praticità: spazio, comfort e bagagliaio

Salendo a bordo, la mia sensazione immediata è quella di trovarsi in un ambiente capace di fondere atmosfera sportiva e attenzione alla funzionalità quotidiana. Grazie alle dimensioni equilibrate (4,45 m di lunghezza, 1,84 m di larghezza, 1,52 m di altezza e un passo di oltre 2,67 m), la vettura offre posti comodi per quattro adulti, con una accessibilità notevole anche sul divano posteriore. I sedili anteriori, riscaldabili e regolabili elettricamente, offrono comfort e sostegno laterale perfetti sia nella guida rilassata sia tra le curve, mentre i materiali soft-touch, le impunture color bronzo e gli inserti metallici contribuiscono a una percezione premium diffusa.

Il climatizzatore tri-zona, le prese USB-C posteriori e le bocchette aggiuntive valorizzano la praticità per ogni passeggero. Il bagagliaio, con i suoi 450 litri nella versione mild hybrid (espandibili a 1.505 litri), appare ben studiato: soglia di carico bassa, fondo piatto a schienali abbattuti e vani laterali sfruttati per ganci e prese di corrente. Valida la presenza di una botola passante per oggetti lunghi. Pur non raggiungendo i valori record dei SUV più squadrati, la capacità si conferma adatta a famiglie, viaggi, attività sportive. Da segnalare solo qualche sacrificio per il quinto passeggero posteriore, sia per il tunnel centrale pronunciato che per il mobiletto del clima, situazione comunque tipica in questa categoria.

Alla guida della Formentor 1.5 Mild Hybrid

Sono rimasto colpito dal comportamento su strada della Formentor 1.5 Mild Hybrid da 150 CV, una soluzione che promette un intrigante equilibrio tra vivacità e parsimonia. Il quattro cilindri turbo, abbinato al cambio DSG a doppia frizione e al sistema ibrido leggero a 48V, garantisce risposte pronte già ai bassi regimi e un'erogazione elastica, su qualsiasi percorso. In modalità Comfort, la vettura assorbe bene le imperfezioni, ma se si seleziona la modalità Sport emergono uno sterzo diretto, sospensioni DCC adattive che limitano il rollio e una sensazione di sicurezza che rende la guida appagante, anche su tracciati ricchi di curve. Il cambio rapido e ben calibrato offre il meglio nelle cambiate manuali dai paddle al volante:

  • Accelerazione 0-100 km/h: circa 8,9-9 secondi
  • Velocità massima: 205 km/h
  • Consumo reale medio: in città circa 18,8 km/l, extraurbano 14,2 km/l, autostrada 12,3 km/l
  • Media rilevata nella prova: 15,1 km/l
Il sistema Mild Hybrid consente anche brevi fasi di coasting a motore termico spento, contribuendo ulteriormente al risparmio di carburante. In città, l'agilità è favorita dal comando volante progressivo e dalle dimensioni compatte; fuori porta la tenuta di strada impressiona grazie all'assetto raffinato e ai cerchi generosi, mentre in autostrada i consumi restano contenuti e la rumorosità limitata, salvo qualche fruscio a velocità elevate proveniente dai retrovisori.

La frenata si è dimostrata poderosa e modulabile, e lo sterzo sempre comunicativo. Unico rilievo: sulle sconnessioni più marcate la risposta delle sospensioni può risultare un po' secca. Nel complesso, il 1.5 mild hybrid garantisce un'esperienza di guida coinvolgente con costi di esercizio ben calibrati, oltre ad assicurare la giusta vivacità sia in ambito urbano che extraurbano.

Sistemi di sicurezza e assistenza alla guida

Uno dei punti di forza della Formentor è l'ampio ventaglio di ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) di livello 2, che assicurano protezione sia nelle condizioni di traffico intenso che nei lunghi viaggi. Il cruise control adattivo predittivo regola la velocità seguendo l'andamento del traffico, mentre il mantenimento attivo della corsia e il monitoraggio dell'angolo cieco (a pagamento) lavorano per limitare i rischi nei cambi di direzione. In frenata, la vettura si affida a sensori avanzati che gestiscono in autonomia situazioni di emergenza, anche in retromarcia se dotata dell'apposito pacchetto opzionale:

  • Assistenza al parcheggio automatico con funzione memoria
  • Retrocamera a 360° per una visibilità completa durante le manovre
  • Riconoscimento segnali stradali e assistente svolta
  • Pre-collision system che prepara l'abitacolo e gli occupanti in caso di impatto imminente
Non manca il rilevatore di stanchezza del conducente e il sistema eCall di chiamata automatica d'emergenza. Il telaio rinforzato, unito a sette airbag (fra cui quello centrale anteriore), esalta la sicurezza passiva, mentre i fari LED Matrix ottimizzano visibilità e comfort visivo in ogni contesto. Alcuni sistemi più avanzati vanno però selezionati tramite pacchetti aggiuntivi, scelta coerente con la filosofia premium della vettura, ma da valutare in fase d'acquisto.

Dotazioni, infotainment e qualità costruttiva

L'abitacolo colpisce per cura dei dettagli e soluzioni high-tech. La plancia ospita il Virtual Cockpit digitale da 10,3 configurabile a piacere e il nuovo display touch da 12,9, reattivo e intuitivo. Il sistema infotainment offre integrazione wireless con Android Auto e Apple CarPlay, comandi vocali naturali e personalizzazione delle shortcut per raggiungere al volo le funzioni d'uso più frequente. Una piastra di ricarica wireless e la possibilità di aggiornamenti OTA completano una dotazione da vera ammiraglia di segmento.

L'impianto audio Sennheiser opzionale con 11 altoparlanti e 340 watt aggiunge valore per chi ricerca la migliore esperienza acustica, sebbene le principali funzioni di connettività siano incluse già nei pacchetti intermedi. Unico appunto: i comandi touch-slider per volume e clima richiedono sempre un minimo di abitudine e possono risultare meno pratici durante la guida. Dal punto di vista costruttivo, la qualità percepita dei materiali, plastiche soft touch, finiture bronzo e tessuti eco-sostenibili, è elevata e gli assemblaggi risultano robusti e privi di rumori anche dopo diversi chilometri.






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Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...