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Credito d'imposta, quando spetta ad una azienda, per quali beni e come fare domanda per ottenerlo

di Marianna Quatraro pubblicato il

Credito d'imposta 2024 per le aziende. A chi spettano, quando e per quali beni

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Il 2024 si appresta ad iniziare con una serie di novità fiscali che tra le altre, stando a quanto confermano le ultime notizie, prevede anche una nuova forma di credito d’imposta per le aziende che acquistano beni strumentali e investono in formazione.

Il credito rappresenta un beneficio fiscale per le aziende che può essere usato o per compensare eventuali debiti, o per il pagamento di imposte dovute o chiedendone il rimborso in dichiarazione dei debiti. Quali sono le aziende cui spetta il credito d’imposta 2024 e per quali beni vale?

Credito imposta 2024 aziende: a chi spetta e quando

Stando a quanto stabilito dalla nuova Legge di Bilancio 2024, il credito d’imposta 2024 spetta alle aziende che acquistano nuovi beni strumentali per lo svolgimento della loro attività e investono in ricerca e formazione.

Il nuovo credito di imposta 2024 spetta a:

  • titolari d'aziende;
  • professionisti con redditi da lavoro autonomo compresi coloro che rientrano nel regime dei minimi.
Non possono, invece, usufruire del credito di imposta 2024 i contribuenti in regime forfettario e le aziende marittime.

Il credito d'imposta 2024 spetta alle aziende che acquistano nuovi beni strumentali tra il primo gennaio 2024 e il 31 gennaio 2024 a condizione che entro il 31 dicembre l'ordine risulti accettato dal venditore e pagato in acconto in misura almeno del 20% del suo costo.

Per quali beni spetta credito d’imposta 2024

Come sopra anticipato, il nuovo credito di imposta 2024 al posto dei piani già in vigore di ammortamento e superammortamento spetta alle aziende che acquistano nuovi beni strumentali e alle aziende che investono in ricerca e formazione.

In particolare, il credito d’imposta 2024 per le aziende che acquistano beni strumentali spetta:

  • per l’acquisto di beni strumentali connessi all’Industria 4.0 con aliquota al 40% spalmabile in cinque anni per investimenti fino a 2,5 milioni e del 20% per la parte che supera tale cifra;
  • per l’acquisto di beni immateriali, software digitali, investimenti in servizi nella misura del 15% dell’importo spese spalmabile in tre anni;
  • per spese di restyling entro il limite di 2 milioni di euro nella misura del 5% spalmabile in cinque anni.
Per le aziende che investono in ricerca e formazione le novità previste dalla Legge di Bilancio 2024 sono due:
  • la prima prevede una riduzione del credito al 12% del calcolo entro il limite di 3 milioni di euro;
  • la seconda riguarda il riconoscimento di una credito d’imposta al 6% entro il limite di 1,5 milioni di euro per gli investimenti in innovazione e design.
Previste novità anche per il bonus formazione 4.0, per cui la nuova Legge di bilancio ha deciso di introdurre una maggiorazione del 60% per le attività per lavoratori svantaggiati e ultrasvantaggiati.




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Marianna Quatraro

Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an...