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Di quali marche di auto gli italiani sono più contenti e soddisfatti secondo nuova indagine Altroconsumo

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Marche di auto

Una nuova indagine Altroconsumo rivela quali marchi di auto soddisfano di più gli italiani. Le emozioni, le aspettative e il prezzo incidono sulla scelta, con eccellenze come Lexus, Porsche e Tesla ai vertici delle preferenze.

I dati raccolti da Altroconsumo nella più recente indagine sulla soddisfazione degli automobilisti fotografano un quadro sorprendente: la soddisfazione generale è elevata, con tutti i marchi analizzati sopra la soglia dei 75 punti. Questo risultato riflette il forte legame affettivo e utilitaristico che accomuna molti proprietari a prescindere dal brand scelto, alimentato da aspetti che spaziano dall'affidabilità tecnica al comfort, passando per la percezione personale e l'orgoglio del possesso.

La soggettività si esprime nella valutazione dell'esperienza, rendendo ogni automobilista unico nel suo modo di apprezzare la vettura. L'attenzione all'esperienza di guida, insieme alle aspettative di status, sicurezza e innovazione, contribuisce a formare un giudizio articolato che va ben oltre la semplice soddisfazione tecnica. La ricerca Altroconsumo rappresenta una fonte autorevole e aggiornata, capace di offrire uno sguardo affidabile sulla varietà delle opinioni e dei valori attribuiti alle auto nel contesto italiano.

Se da un lato il mercato si diversifica, dall'altro emerge in modo deciso una costante: il benessere percepito dagli italiani rispetto ai propri veicoli rimane elevato e stabile, nonostante le continue evoluzioni tecnologiche e i cambiamenti delle esigenze personali e familiari. Un elemento chiave che traspare è la capacità dei diversi costruttori di soddisfare, almeno in parte, le aspettative dei propri clienti, mantenendo così alta la reputazione anche in segmenti molto diversi tra loro.

Soddisfazione e aspettative tra emozioni ed esigenze personali

L'esperienza di possesso di un'auto non è soltanto una questione di funzionalità o di efficienza; subentrano valori profondamente personali che plasmano la percezione di ciò che si guida. Secondo l'indagine Altroconsumo, emozioni, ricordi, identità e desideri individuali si fondono con le aspettative che ogni automobilista ripone nel proprio acquisto, motivando scelte talvolta eterogenee anche tra utenti dello stesso modello o marchio.

Le motivazioni della soddisfazione includono elementi quali:

  • la sensazione di sicurezza
  • il comfort negli spostamenti
  • l'efficienza dei sistemi di bordo
  • il design e la cura dei dettagli interni
  • il piacere di guida
  • l'affidabilità nel tempo
Non meno influente risulta il valore simbolico attribuito all'auto, che per molti costituisce un'estensione della propria personalità e spesso un indicatore sociale. Le aspettative, in aumento soprattutto nei segmenti premium, giocano un ruolo decisivo: tanto più il modello acquistato risponde alle attese iniziali, quanto maggiore sarà la soddisfazione riferita e la propensione a consigliare lo stesso marchio ad altri.

Gli aspetti pratici - quali la manutenzione, la gestione dei consumi e le soluzioni offerte post-vendita - si intrecciano con le emozioni conservate durante i viaggi, l'affidabilità riscontrata sul lungo periodo e la percezione di essere compresi e valorizzati dal costruttore. Il risultato è una valutazione multicriterio, spesso non replicabile da un individuo all'altro e destinata a variare significativamente per stile di vita, età e abitudini del proprietario.

La classifica Altroconsumo 2025: i marchi di auto più apprezzati dagli italiani

L'analisi dei marchi automobilistici preferiti dagli italiani, basata sull'ultima indagine Altroconsumo, mostra una gamma molto ampia di produttori capaci di ottenere punteggi elevati in termini di soddisfazione dei loro clienti. È interessante notare come anche le case considerate generaliste ottengano risultati paragonabili a quelle dei brand più blasonati, a testimonianza di un miglioramento globale dell'offerta in termini di qualità, innovazione e attenzione al cliente.

La tabella che segue riassume i valori di soddisfazione espressi dai proprietari dei diversi marchi, su una scala che parte da un minimo di 76 punti per Peugeot/Lancia fino a un massimo di 91 punti attribuiti sia a Lexus che a Porsche:

Marchio

Soddisfazione

Lexus

91

Porsche

91

Tesla

89

Polestar

89

Subaru

88

BYD

88

Alfa Romeo

88

Honda

86

Mazda

86

BMW

86

Mini

86

Mercedes-Benz

86

Volvo

86

Toyota

85

Audi

85

Jaguar

85

Suzuki

84

Kia

84

Hyundai

84

Cupra

84

Volkswagen

84

Seat

83

Skoda

83

DS Automobiles

83

Mitsubishi

81

Nissan

81

Jeep

81

Ford

81

Lynk & Co

81

Renault

80

Smart

80

Dacia

79

MG

79

Land Rover

79

Fiat

78

Opel

78

Citroën

78

Lancia

76

Peugeot

76

L'ampiezza della forbice tra il primo e l'ultimo posto non è così netta: anche optando per brand popolari, gli automobilisti hanno dichiarato livelli di soddisfazione sopra la media. Questo conferma un generale avanzamento della qualità percepita nell'offerta automobilistica contemporanea, dove la differenza la fanno sempre più spesso servizi, dettagli e capacità di rispondere alle specifiche esigenze dell'utente.

Lexus e Porsche: l'eccellenza nella soddisfazione del cliente

Lexus e Porsche condividono la vetta della classifica Altroconsumo con un punteggio di soddisfazione pari a 91 su 100. Le ragioni di queste performance eccezionali risiedono in diversi fattori. Lexus, forte di una tradizione radicata nella cura artigianale, affidabilità e qualità costruttiva, ha saputo evolversi rapidamente nel settore delle vetture ibride, offrendo veicoli che coniugano prestazioni, silenziosità e ridotti costi di manutenzione. Il servizio post-vendita di alto livello e l'attenzione personalizzata contribuiscono a consolidare la stima dei clienti italiani.

Anche Porsche, brand iconico dell'auto sportiva tedesca, eccelle nel fornire emozioni di guida indimenticabili abbinate a innovazione continua e materiali di pregio. Nonostante una posizione più inferiore nella classifica dell'affidabilità, il grado di soddisfazione rimane in testa, segno che l'esperienza al volante, la cura nei dettagli e il prestigio sociale garantito dal possesso di una Porsche sono elementi fortemente apprezzati nel nostro Paese.

In entrambi i casi, il valore percepito supera il semplice dato tecnico: la capacità di mantenere elevate le aspettative dei proprietari, sia in termini di performance che di riconoscibilità, eleva questi brand a riferimento assoluto, giustificando pienamente i risultati della classifica aggiornata nel 2025.

Tesla, Polestar e Subaru: innovazione e piacevolezza di guida in cima

Dopo Lexus e Porsche spiccano i marchi Tesla e Polestar, entrambi con 89 punti, seguiti a poca distanza da Subaru con 88. Queste case automobilistiche rappresentano la nuova frontiera dell'automobilismo, centrando il proprio focus su tecnologia all'avanguardia ed esperienze di guida distintive.

Tesla, con le sue scelte pionieristiche nell'elettrico, conquista clienti sia per il piacere alla guida che per la percezione di status legata alle innovazioni tecnologiche implementate. Polestar, il marchio svedese derivato da Volvo, sottolinea la qualità costruttiva e il gusto per l'estetica minimalista nordeuropea. Subaru, invece, consolida la propria reputazione con vetture robuste, affidabili e dotate di tecnologie di sicurezza avanzate, mantenendo un rapporto privilegiato con chi predilige comfort e gestione ottimale anche in condizioni avverse.

La loro posizione di rispetto nella graduatoria dimostra come le scelte legate a nuove tecnologie e all'esperienza-utente diretta siano sempre più determinanti nella percezione della soddisfazione, soprattutto presso gli automobilisti più attenti a novità, sostenibilità e prestazioni.

Altri marchi in evidenza: dal premium al generalista

Il gruppo successivo vede protagonisti marchi tradizionali come Alfa Romeo, BYD, BMW, Mini e Mercedes-Benz, tutti a ridosso della soglia dell'88-86. Ciò testimonia come la fascia premium continui a essere sinonimo di gradevolezza, innovazione e affidabilità. Il costante impegno nell'offrire tecnologie all'avanguardia, comfort e materiali di pregio viene premiato dagli utenti, che confermano la fiducia anche dopo anni di uso intensivo.

Non mancano, tuttavia, marchi generalisti che sorprendono per il livello di soddisfazione raggiunto. Ad esempio, modelli Volkswagen, Kia, Hyundai, Suzuki e Toyota raccolgono apprezzamenti simili ai competitor premium. Un segnale forte che, negli ultimi anni, l'attenzione su affidabilità, sicurezza e servizi post-vendita ha di fatto annullato molti dei divari storici tra marchi di segmenti diversi.

L'ampio ventaglio di brand premiati dimostra che la soddisfazione non è più prerogativa esclusiva di chi sceglie il lusso o la sportività, ma riguarda ogni tipologia di automobilista disposto a selezionare con cura la vettura più vicina alle proprie esigenze e sogni.

Il ruolo del prezzo e delle aspettative nella percezione della soddisfazione

L'importanza attribuita al prezzo d'acquisto nella percezione della soddisfazione automobilistica è emersa con chiarezza: l'indagine Altroconsumo mette in evidenza come, salendo di fascia economica, aumentino contemporaneamente le aspettative e la richiesta di performance, servizi e affidabilità. La corrispondenza tra anticipazioni e realtà rappresenta il vero discrimine tra un'esperienza positiva e una deludente.

Tra i proprietari di veicoli di alta gamma, la soddisfazione risulta maggiore quando l'esperienza di guida, la qualità costruttiva e l'attenzione del brand rispecchiano pienamente quanto promesso e atteso nella fase di pre-acquisto. Al contrario, quando un'auto generalista riesce a sorprendere in positivo chi l'ha scelta, la soddisfazione può raggiungere livelli simili, anche se le premesse economiche erano diverse.

Il costo di gestione, che include manutenzione, assistenza, valore residuo e consumi, influisce notevolmente sulla formazione del giudizio finale. È proprio la trasparenza su questi aspetti e la capacità di brand e concessionarie di supportare il cliente durante il ciclo di vita dell'auto a influenzare in modo decisivo la fidelizzazione e il passaparola positivo.

Alla luce dei dati, diventa evidente come il valore percepito di un'auto sia il risultato della sintesi tra razionalità e gratificazione personale. Una scelta mirata, informata e aggiornata alle proprie abitudini è il segreto che accomuna chi si dichiara pienamente soddisfatto del proprio acquisto, a prescindere dalla fascia di mercato.

Cosa rende un automobilista soddisfatto della propria auto?

Numerosi fattori interagiscono nel determinare il reale appagamento di chi guida lo stesso veicolo. Dall'analisi Altroconsumo emergono pochi ma solidi punti fermi che accomunano le auto più apprezzate:

  • Affidabilità: la certezza che l'auto non lasci mai a piedi e richieda interventi limitati e prevedibili
  • Sicurezza: tecnologie di assistenza avanzate, sistemi di frenata e stabilità efficaci, protezione globale per conducente e passeggeri
  • Piacere e comfort di guida: una guida piacevole, livelli elevati di insonorizzazione, ergonomia degli interni, qualità dell'impianto audio e dei materiali. Il clima di benessere durante spostamenti brevi e lunghi è un elemento distintivo
  • Rispondenza alle esigenze personali: facilità di parcheggio, capacità di carico, modularità degli spazi, disponibilità di tecnologie intuitive per la connettività
  • Assistenza e servizio clienti: rapidità e professionalità nella risoluzione di problematiche tecniche o amministrative, reperibilità di centri autorizzati e trasparenza nelle condizioni di garanzia
Senza trascurare la componente emotiva, un alto grado di soddisfazione si raggiunge quando il proprietario percepisce che la vettura risponde pienamente e in modo continuativo ai bisogni della sua vita quotidiana. Nell'esperienza di molti italiani, questo valore si rafforza grazie a un dialogo trasparente con il costruttore e alla possibilità di contare su una filiera di servizi accessibili su tutto il territorio.

Infine, l'introduzione progressiva di tecnologie innovative e sostenibili contribuisce a dare una prospettiva di lungo periodo anche alle scelte più emotive, permettendo di sentirsi nel futuro senza trascurare tradizione, comfort e personalizzazione.



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