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Fondo perduto e prestito agevolato per il quantum computing: la guida passo passo al bando Simest per le Pmi

di Dott. Luca Rossoni pubblicato il

Finanziamenti e opportunità per le PMI italiane: una guida al bando Simest per progetti di quantum computing e intelligenza artificiale, con dettagli su requisiti, spese ammissibili e condizioni .

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La nuova sezione Investimenti IA & Quantum Computing rappresenta un'opportunità strategica dedicata alle imprese italiane interessate ad accelerare l'adozione di soluzioni di frontiera nei propri processi produttivi e gestionali. Attivata da Simest nell'ambito delle misure a supporto della transizione digitale ed ecologica, tale iniziativa si inserisce nel Fondo Rotativo 394/81 e mira in particolare a favorire l'accesso delle PMI e delle microimprese ai vantaggi competitivi offerti dall'intelligenza artificiale e dal quantum computing.

Dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare domanda per ottenere un finanziamento agevolato combinato con una quota a fondo perduto, destinato a progetti innovativi che rispondano ai criteri di internazionalizzazione e rafforzamento patrimoniale d'impresa. Il bando, caratterizzato da condizioni migliorative rispetto alle precedenti edizioni, prevede agevolazioni studiate per favorire investimenti in tecnologie emergenti e sostiene lo sviluppo di nuove competenze digitali, infrastrutture dedicate e soluzioni applicative avanzate.

Obiettivo del bando: promuovere investimenti e competitività

L'iniziativa messa in campo da Simest è progettata per incentivare la competitività del tessuto imprenditoriale italiano sui mercati internazionali. L'adozione di tecnologie legate all'intelligenza artificiale e al quantum computing viene vista come strumento fondamentale per migliorare l'efficienza operativa, facilitare l'accesso a nuovi mercati e instaurare percorsi di transizione digitale sostenibile.

In questo contesto, la misura mira a sostenere non solo l'integrazione di strumenti innovativi, ma anche a potenziare la solidità patrimoniale delle imprese coinvolte, favorendo una maggiore resilienza e capacità di adattamento ai cambiamenti tecnologici e di mercato. I principali obiettivi, definiti anche nei documenti ufficiali di riferimento come la Circolare Operativa 4/394/2023, includono:

  • Ampliamento e rafforzamento della presenza internazionale delle PMI tramite l'integrazione di IA e quantum computing;
  • Attivazione di processi di digitalizzazione avanzata e automazione intelligente;
  • Miglioramento della capacità di innovare, in particolare in filiere produttive strategiche;
  • Supporto alla crescita sostenibile, con attenzione all'ecologia e all'efficientamento energetico;
  • Creazione di nuove professionalità e competenze tecniche aggiornate ai paradigmi digitali e AI-driven.
Le agevolazioni erogate puntano dunque a generare ricadute positive sull'intero ecosistema industriale nazionale, favorendo best practice e approcci di governance innovativa.

Chi può beneficiare delle agevolazioni: requisiti e categorie

L'accesso alle agevolazioni Simest è riservato a una platea definita di soggetti, con particolare attenzione a chi opera già in contesti internazionali o intende rafforzare tale presenza. I criteri di ammissibilità prevedono:

  • Imprese con sede legale e operativa in Italia, costituite in forma di società di capitali, regolarmente iscritte al Registro Imprese e in pieno esercizio dei propri diritti;
  • Almeno due bilanci depositati;
  • Requisito di fatturato export: almeno il 10% (canale standard) o ridotto al 3% qualora si destini il 100% dell'intervento a spese per IA e quantum computing; alternativa: almeno il 10% verso clienti italiani esportatrici;
  • Appartenenza alle prime 9 classi di merito creditizio secondo il sistema MCC e non trovarsi in difficoltà come da normativa UE;
  • Conformità al Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), escludendo progetti che prevedano l'impiego di sistemi vietati;
  • Particolare attenzione agli investimenti delle PMI esportatrici, microimprese e realtà attive nei mercati esteri;
  • Premialità o condizioni speciali per imprese energivore, aziende colpite da eventi straordinari, realtà coinvolte in processi di efficientamento energetico, localizzate nei territori del Golfo Persico, con interessi negli USA o nei Balcani occidentali.
Le iniziative rivolte verso l'internazionalizzazione e la transizione digitale risultano premiate in termini di accesso al bando e di miglioramento delle condizioni economiche dell'intervento.

Struttura finanziamento: fondo perduto e prestito agevolato

La combinazione di finanziamento a tasso agevolato e quota a fondo perduto costituisce la peculiarità della misura Simest per IA e quantum computing. Tale struttura supporta varie fasi dello sviluppo aziendale, riducendo l'impatto finanziario iniziale e agevolando investimenti di lungo periodo:

  • Prestito agevolato: con tasso fisso opzionabile tra 10%, 50% o 80% del tasso di riferimento UE, inferiore rispetto alle condizioni di mercato standard. La durata può arrivare fino a 8 anni (inclusi 2 anni di preammortamento) per specifiche categorie di imprese, altrimenti 6 anni;
  • Quota a fondo perduto: fino al 10% dell'importo deliberato (massimo 100.000 euro), erogata secondo il regime de minimis per aziende che impegnano il 100% delle risorse in progetti IA/quantum;
  • Acconto iniziale del 50% all'approvazione della domanda, saldo finale dopo la verifica della rendicontazione delle spese;
  • Importi massimi determinati dal minor valore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e i massimali stabiliti: 500.000 euro per microimprese, 2,5 milioni per PMI, 5 milioni per altre categorie;
  • Soglie minime fissate a 10.000 euro.
Questa configurazione, regolata dalla Circolare Operativa Simest n. 4/394/2023, consente alle imprese di affrontare con minore rischio gli investimenti in tecnologie di avanguardia.

Spese ammissibili: progetti e investimenti finanziabili

Le spese ammesse riguardano tutte le componenti essenziali allo sviluppo, implementazione e integrazione di tecnologie AI e quantum computing. Di seguito le principali aree di investimento finanziabili, come esplicitato nell'Allegato 2 della Circolare 4/394/2023:

  • Infrastrutture tecnologiche e computing: acquisto e configurazione di hardware ad alte prestazioni (GPU, NPU, server dedicati), risorse cloud per AI e quantum, edge computing, storage, ambienti per training e inference dei modelli;
  • Software, licenze, piattaforme e modelli: abbonamenti, licenze d'uso, API, tool di data labeling, strumenti per MLOps, automazione dei processi, soluzioni ERP/CRM/SCADA integrabili con AI;
  • Sviluppo e integrazione di soluzioni proprietarie: sviluppo custom di modelli, fine-tuning, testing, prompt engineering, validazione di algoritmi, collegamento con sistemi interni;
  • Gestione dei dati: raccolta, cleaning, governance, data lake e warehouse, data quality;
  • Personale e competenze: formazione del personale, inserimento temporaneo di manager e profili altamente specializzati, contratti di apprendistato in ambito AI/quantum (copertura costi fino a 6 mesi);
  • Conseguimento di certificazioni tecnologiche (ad es. ISO/IEC 42001) e strumenti per la tutela della proprietà intellettuale;
  • Sicurezza digitale, privacy e adeguamento normativo ai requisiti UE (AI Act, GDPR);
  • Tutela della governance interna e partecipazione a network di ricerca e consorzi tematici;
  • Spese per la partecipazione a missioni, eventi e fiere su AI e quantum;
  • Consulenze tecniche e manageriali per la progettazione, implementazione e governance di progetti AI e quantum.
La misura consente infine l'impiego di risorse anche per l'incremento di capitale sociale o per finanziare società controllate, rispettando limiti e condizioni previsti dal regolamento.

Procedura per la presentazione della domanda e tempistiche

L'accesso alla misura agevolativa prevede una procedura telematica guidata attraverso il Portale Simest. Le imprese interessate potranno presentare domanda a partire dalle ore 9.00 del 21 settembre 2026, secondo la seguente sequenza operativa:

  • Registrazione e creazione dell'account aziendale sul Portale Finanziamenti Simest;
  • Compilazione della domanda, comprensiva di dati anagrafici, indicazione del legale rappresentante, titolare effettivo, prospetto dettagliato del piano di investimento, dichiarazioni di conformità normativa e documentazione societaria;
  • Caricamento obbligatorio del contratto di apertura del conto corrente dedicato (modello disponibile sul portale);
  • Depositare le eventuali attestazioni necessarie per la dimostrazione dei requisiti export tramite filiera;
  • Tutti i documenti devono essere sottoscritti digitalmente dal legale rappresentante;
  • La domanda viene esaminata secondo ordine cronologico e soggetta a verifica istruttoria;
  • L'esito positivo comporta l'erogazione di un acconto pari al 50% entro breve periodo dalla delibera del Comitato Agevolazioni;
  • La rendicontazione finale delle spese avviene entro 30 giorni dal completamento dell'investimento. Il saldo viene erogato alla validazione delle spese sostenute.
L'iter descritto garantisce trasparenza grazie all'adozione di controlli digitali incrociati sulle spese e alla tracciabilità di ogni fase amministrativa e finanziaria.

Durata, percentuali e limiti dell'intervento

Le condizioni economiche previste dal bando sono studiate per adattarsi alle caratteristiche e strategie di internazionalizzazione delle diverse categorie d'impresa. Gli elementi principali riguardano:

  • Durata ordinaria del finanziamento: 6 anni (di cui 2 di preammortamento);
  • Estensione fino a 8 anni (sempre con 2 di preammortamento) per imprese energivore, colpite da eventi straordinari, interessi USA/Balcani/Golfo Persico o per chi destina integralmente le risorse a IA e quantum computing;
  • Importo massimo erogabile: valore inferiore tra 35% della media dei ricavi e i massimali di categoria;
  • Importo minimo richiedibile: 10.000 euro;
  • Forma mista di intervento: massimo il 50% dell'importo destinato obbligatoriamente a investimenti in digitalizzazione ed ecologia, percentuale che può salire all'80% in presenza di investimenti in USA/Balcani Occidentali, e fino al 90% per imprese energivore, impegnate nell'efficientamento energetico o colpite da calamità;
  • Quota a fondo perduto massima pari al 10% complessivo dell'importo (entro 100.000 euro), con maggiorazioni specifiche in casi particolari, in rispetto del plafond previsto dalla normativa De Minimis (Regolamento UE 2023/2831);
  • Possibilità di ottenere un'erogazione anticipata del 50% del finanziamento.
La struttura flessibile consente una pianificazione mirata delle iniziative e semplifica di fatto la gestione finanziaria del progetto supportato.

Aspetti fiscali e cumulabilità delle agevolazioni

L'aspetto fiscale del contributo a fondo perduto è regolato dall'art. 88 del D.P.R. 917/1986, secondo cui la somma ricevuta viene qualificata come contributo in conto capitale. Tale importo:

  • Concorre alla formazione del reddito d'impresa nell'esercizio in cui è incassato o, su opzione, in quote costanti (fino a quattro esercizi successivi);
  • Non rientra nell'imponibile IRAP;
  • Il risparmio interessi derivante dal finanziamento agevolato costituisce un minor costo deducibile nel bilancio d'impresa.
L'agevolazione è cumulabile con altri crediti d'imposta nazionali, come Iperammortamento Industria 4.0, a condizione che il cumulo non superi il 100% dei costi effettivamente sostenuti e sia rispettato il plafond De Minimis complessivo di 300.000 euro in tre anni per impresa unica.

Consigli e risorse di supporto per accedere ai fondi Simest

La pianificazione precisa delle fasi progettuali, la trasparenza nella rendicontazione e la verifica preventiva dei requisiti aumentano le probabilità di ottenere il finanziamento e garantirne una gestione agevole:

  • Redigere un piano di investimento chiaro, dettagliando ogni singola voce di spesa;
  • Organizzare la documentazione amministrativa in anticipo, comprese attestazioni di conformità e contratti di conto corrente dedicato;
  • Verificare la sussistenza dei requisiti di export e creditizi, coinvolgendo, se necessario, consulenti finanziari e revisori per la preparazione delle asseverazioni;
  • Attenersi scrupolosamente ai criteri stabiliti dal bando e dalla circolare operativa, evitando di inserire spese che non rientrano tra quelle ammissibili;
  • Utilizzare strumenti tecnici di supporto messi a disposizione dal portale Simest e ricorrere, ove possibile, a professionalità specializzate in progettazione e gestione di pratiche di finanza agevolata.
Affidarsi a risorse tecniche e consulenziali competenti, come evidenziato dalle prassi di operatori riconosciuti nell'ambito dei servizi di accompagnamento alle imprese, favorisce il pieno utilizzo delle opportunità offerte dai bandi e la massimizzazione delle ricadute positive su innovazione e competitività.




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Dott. Luca Rossoni

Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...