Il Frecciarossa si rinnova verso il 2026: nuovo logo, rebranding, restyling visivo, treni all'avanguardia e strategie mirate. Innovazione, comfort e sostenibilità al centro.
L'Alta Velocità in Italia inaugura un nuovo capitolo grazie alla presentazione della nuova identità visiva di una delle sue icone più rappresentative. L'evento presso la stazione di Milano Centrale ha visto il debutto di una veste aggiornata, simbolo di un rinnovamento profondo che coinvolge non solo l'estetica, ma anche la filosofia e la strategia di uno dei marchi più noti nel panorama del trasporto ferroviario europeo. Attraverso una rivisitazione attenta dell'immagine e investimenti sul materiale rotabile, il servizio si proietta verso il futuro, puntando su valori quali qualità, accessibilità, innovazione e sostenibilità.
L'adozione della nuova firma grafica per Frecciarossa segna un'evoluzione coerente con gli obiettivi di trasformazione e crescita industriale perseguiti dal gruppo. Al centro spicca una lettera F, inclinata di 45 gradi, che interpreta visivamente il movimento, la velocità e la tensione costante verso il futuro: un segno essenziale, progettato per offrire immediata riconoscibilità e dinamismo. Non si tratta di un semplice restyling, ma di un vero e proprio manifesto valoriale.
La nuova identità si radica in cinque concetti chiave che guidano ogni decisione strategica e operativa:
Questa nuova fase rappresenta un impegno sia verso gli utenti, che potranno beneficiare di un servizio ripensato secondo standard più elevati, sia verso il Paese, in un'ottica di sviluppo integrato e visione europea.
È in programma un'ulteriore accelerazione sul fronte della crescita sostenibile del Gruppo FS, fondata sul rafforzamento delle competenze e su piani strutturati di sviluppo del capitale umano. L'obiettivo è superare gli stereotipi professionali, con una presenza femminile che raggiunge già il 21,5% anche nei ruoli tecnici.
Parallelamente, il Gruppo investe nella preparazione delle giovani generazioni ad affrontare un mercato del lavoro in continua evoluzione, promuovendo modelli di apprendimento permanente che spaziano dall'apprendistato ai percorsi PCTO, dall'alta formazione alle Academy aziendali, tra cui una sede a Milano dedicata al personale della sicurezza.
La strategia di reclutamento non si concentra solo sui profili ferroviari tradizionali, ma si apre con decisione a nuove professionalità in ambito tech e digitale, considerate centrali per sostenere l'innovazione del sistema.
Il rebranding si manifesta in un'ampia operazione che investe aspetti estetici, sensoriali e comunicativi. Il rinnovamento della livrea dei convogli prende ispirazione dalla tradizionale forma della freccia, ora resa più attuale e immediata dalla silhouette della F stilizzata. Tale simbolo viene applicato non solo sul muso e sulle fiancate dei convogli, ma anche negli interni: dai poggiatesta ai menù, ogni elemento concorre a costruire un'esperienza coordinata e coerente.
L'identità aggiornata si estende ai principali touchpoint fisici, a partire dalle FRECCIALounge di Milano Centrale e Roma Termini, per proseguire verso l'intero ecosistema del gruppo. In parallelo, debutta un sound logo, ispirato al codice Morse, capace di evocare immediatamente il brand e rafforzare la percezione distintiva durante l'esperienza di viaggio.
Altro elemento di spicco è il progetto di certificazione del Rosso Frecciarossa, realizzato con Pantone Color Institute: la colorazione identificativa diventa ora standard di riconoscibilità anche nei contesti internazionali. I cambiamenti cromatici sposano così innovazione e continuità, offrendo coerenza tra tradizione e visione futura.
I nuovi treni rappresentano una sintesi tra eccellenza tecnologica e attenzione all'ambiente. Progettati da Hitachi Rail e realizzati in stabilimenti nazionali, questi convogli sono costruiti per rispondere ai più alti standard europei non solo in termini di performance, ma anche di comfort, accessibilità e sostenibilità.
Le principali caratteristiche dei nuovi mezzi includono:
L'esperienza di viaggio viene arricchita anche da nuovi dispositivi di bordo, connettività avanzata, comfort delle sedute e ambienti pensati per garantire benessere su ogni percorso, senza rinunciare all'estetica e alla funzionalità propria del design italiano.
L'iniziativa di rinnovamento comprende la progressiva immissione in servizio di 46 nuovi convogli di ultima generazione. A dicembre, quattro unità erano già operative, e con l'entrata in servizio del quinto treno viene confermato il rispetto dei tempi previsti. Questa fase si inserisce nel più ampio Piano Strategico del gruppo FS, che mira a potenziare la rete nazionale e a espandersi su scala europea:
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Obiettivo nuovi convogli al 2026 |
46 |
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Nuovi treni consegnati (dicembre 2025) |
4 |
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Nuovi treni in servizio (febbraio 2026) |
5 |
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Riciclabilità materiale (%) |
97,1 |
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Recupero materiali (%) |
98,2 |
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Velocità massima (km/h) |
300 (omologazione fino a 360) |
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Progettazione |
Hitachi Rail |
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Design interni |
Giugiaro Design |
La produzione dei convogli avviene nei siti di Pistoia e Napoli, a sottolineare la centralità del comparto industriale nazionale e il rilievo internazionale acquisito dal marchio. Oltre al rafforzamento quantitativo della flotta, spicca la capacità dei nuovi mezzi di circolare su sette reti ferroviarie europee, favorendo una mobilità integrata e transfrontaliera.
Il processo di aggiornamento investirà progressivamente tutte le componenti del servizio, dagli ambienti delle lounge ai sistemi di informazione e intrattenimento a bordo, fino agli strumenti digitali di gestione della mobilità.
Il percorso di rinnovamento assume particolare rilievo sullo sfondo dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, di cui il servizio ferroviario è Premium Partner. L'obiettivo principale è assicurare soluzioni di trasporto potenziate in grado di gestire flussi eccezionali di passeggeri, sia italiani che internazionali.
Le strategie adottate includono:
Attraverso queste azioni, la proposta si inserisce come pilastro della mobilità integrata e volano per lo sviluppo del territorio, favorendo non solo uno spostamento rapido ma anche una connessione sociale ed economica diffusa.
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...