Nonostante la crisi del settore moda, Gruppo Teddy registra una forte crescita, puntando su nuove aperture in Italia e all'estero, assunzioni mirate, investimenti in formazione, welfare per i dipendenti.
C'è una Rimini che non smette di sognare e, nel solco tracciato da Vittorio Tadei, continua a navigare con coraggio le tempeste di un settore moda segnato da consumi deboli e incertezze globali. All'interno di questo scenario, il Gruppo Teddy si distingue come uno degli attori più dinamici e resilienti dell'abbigliamento internazionale.
Il colosso romagnolo, fondato oltre 65 anni fa e oggi guidato da Alessandro Bracci, si è imposto grazie a una continua espansione e a investimenti strategici, pur mantenendo forti radici locali. Le collezioni a firma Terranova, Calliope, Rinascimento e QB24 sono riconosciute in oltre 80 Paesi. L'ultimo anno ha visto l'inaugurazione di 115 nuovi punti vendita, confermando la vocazione internazionale e la crescita a doppia cifra, nonostante il contesto di difficoltà che colpisce il settore.
Il Sogno di Teddy - modello d'impresa fondato sull'attenzione alle persone e sulla responsabilità sociale - resta la bussola che guida il gruppo verso nuovi successi, abbracciando sia innovazione tecnologica che il benessere dei dipendenti.
Per il 2026, Teddy ha fissato obiettivi di sviluppo ambiziosi: 120 nuove aperture fisiche sono pianificate nei mercati core e in quelli emergenti, portando la rete a quasi 1000 punti vendita tra diretti e in franchising. Vera novità nel percorso è il rafforzamento della rete omnicanale, con investimenti consistenti sia sul piano retail che digitale.
L'espansione riguarda tutti i principali marchi:
Parallelamente, il gruppo continua a scommettere sulla formula del franchising, ampliando la rete di affiliati e garantendo una presenza sempre più capillare. Il progetto di consolidamento non riguarda solamente i numeri, ma anche la distinzione dei brand e la personalizzazione delle offerte, per rispondere a un pubblico internazionale sempre più diversificato. Questi driver strategici sono alla base di una crescita che punta alla sostenibilità economica e sociale, superando la logica della semplice espansione numerica.
La visione di futuro presentata dalla direzione valorizza inoltre la centralità della supply chain e la capacità di adattamento, elementi divenuti imprescindibili in un mercato globale segnato da cambiamenti repentini e sfide geopolitiche.
L'iniziativa più significativa sul fronte occupazionale riguarda il piano di oltre 260 nuove assunzioni per il 2026, confermando l'impegno nella crescita del capitale umano. Fra questi, circa 60 inserimenti sono previsti nei poli di Rimini, Bologna e Gatteo, con un occhio di riguardo verso figure come analisti dati e professionisti del digitale, ruoli sempre più strategici per la competitività aziendale.
Per quanto riguarda il retail, sono programmate 200 assunzioni collegate a 30 nuove aperture dirette in Italia. I profili più richiesti sono:
Nel dettaglio:
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Territori coinvolti |
Nuove assunzioni previste |
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Rimini, Bologna, Gatteo |
60 |
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Punti vendita in Italia |
200 |
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TOTALE |
260+ |
Il gruppo, che conta già oltre 3.000 lavoratori a livello internazionale, dimostra come la crescita della rete coincida con la valorizzazione delle risorse umane, confermando la centralità delle persone nelle scelte strategiche aziendali.
La strategia di sviluppo poggia su formazione costante e valorizzazione dei talenti, con investimenti in percorsi specifici destinati a store manager, responsabili visual e responsabili di magazzino.
Fiore all'occhiello è il centro di formazione retail, che occupa oltre 2.200 metri quadri e accoglie ogni anno tra i 300 e i 350 partecipanti provenienti da più di 19 Paesi. Qui la didattica si integra all'esperienza pratica, grazie alla riproduzione di veri negozi e vetrine:
Interessante l'approccio all'alternanza scuola-lavoro: la formula adottata riconosce dignità all'impegno dei giovani, prevedendo un rimborso di 900 euro per ogni percorso PCTO, soluzione che si è già tradotta in elevata soddisfazione tra studenti e formatori, con feedback positivi nell'ordine del 97%.
L'attenzione al benessere delle persone costituisce uno degli asset primari della cultura corporate. Il pacchetto welfare include:
Il welfare Teddy si distingue sul panorama nazionale per completezza e sostenibilità, rappresentando un modello replicabile anche da altre aziende del settore. La cura per la comunità interna si riflette in una maggiore fidelizzazione, crescita della produttività e rafforzamento dell'identità aziendale, ponendo le basi per uno sviluppo solido e condiviso.
Il senso di responsabilità sociale è autentico tratto distintivo della cultura aziendale. Il Gruppo adotta una politica strutturata di cittadinanza d'impresa, contribuendo fattivamente al benessere dei territori in cui opera.
Le iniziative comprendono:
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...