Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Ha aspettato 5 anni, ha ricevuto una supercar italiana unica al mondo con addirittura un pezzo di Luna all'interno

WhatsApp X Telegram
di Alberto Pelletti pubblicato il

Dopo cinque anni d’attesa, Singh ha ricevuto al Pagani Raduno una Utopia unica: vernice Lunar Gold, interni firmati Pandragram e un frammento di Luna. A completare la commissione, V12 e cambio manuale.

Kris Singh ha ricevuto la sua Pagani Utopia «Madonna of the Car Nation» durante il Pagani Raduno 2026: una hypercar unica, con carrozzeria Lunar Gold, una finitura che incorpora scaglie d’oro vero e polvere di roccia lunare. La vernice speciale ha richiesto cinque anni di sviluppo. La roccia lunare acquistata da Singh è stata integrata nella finitura esterna.

Il progetto unisce una scelta estetica personale, lavorazioni specialistiche e la meccanica della Utopia. Il riferimento a Leonardo da Vinci ha orientato la tinta; per l’abitacolo Singh ha collaborato con Pandragram. Ogni elemento nasce da una commissione su misura, sviluppata insieme a Pagani.

La consegna al Pagani Raduno

La Utopia di Singh è stata presentata al pubblico al Pagani Raduno 2026, l’incontro dedicato alle vetture del costruttore italiano. Il nome, «Madonna of the Car Nation», richiama un’opera rinascimentale e gioca con il linguaggio della cultura automobilistica. A colpire subito è la carrozzeria dorata, scelta per dare alla hypercar un carattere artistico e riconoscibile.

La lavorazione ha richiesto di trasformare oro e polvere di roccia lunare in componenti di una vernice applicabile alla carrozzeria. Il risultato doveva offrire una tonalità coerente e una finitura uniforme sulle superfici della Utopia. A dare la misura del lavoro è il tempo dedicato alla formulazione della tinta: cinque anni di sviluppo.

Lunar Gold, una vernice sviluppata per anni

La finitura si chiama Lunar Gold ed è stata sviluppata insieme a Karosserie PHL, specialista nelle verniciature personalizzate. La formula combina scaglie d’oro vero e polvere ricavata da roccia lunare, acquistata da Singh all’asta. Entrambi i materiali sono incorporati nella vernice che riveste la carrozzeria.

La ricerca è durata cinque anni e ha riguardato la messa a punto di questa tinta. Serviva un dorato adatto alle superfici della Utopia, capace di valorizzarne le forme con una resa omogenea. La lavorazione ha richiesto di adattare materiali particolari alle esigenze di una vettura costruita con criteri artigianali: un percorso diverso dalla scelta di una tinta già presente in catalogo.

La roccia lunare è quindi parte della finitura, insieme all’oro, e la sua integrazione è stata studiata appositamente per questa Utopia. È una scelta estetica che coinvolge il processo di verniciatura e la superficie dell’auto. Il risultato lega la composizione dei materiali all’aspetto complessivo della carrozzeria.

Il riferimento alla Madonna di Leonardo

L’ispirazione cromatica viene dalla Madonna con il garofano di Leonardo da Vinci. Singh ha preso in considerazione i dettagli dorati del dipinto, comprese le tonalità degli abiti e degli elementi d’arredo, per definire l’identità visiva della vettura. Da lì è partita una personalizzazione più ampia, costruita attorno a un preciso riferimento artistico.

Anche il nome «Madonna of the Car Nation» richiama la Madonna con il garofano e la cultura dell’automobile. Il gioco di parole accompagna l’idea di una Utopia da collezione, legata a una storia specifica e a un progetto personale. La livrea dorata è una parte di questa identità.

Il richiamo a Leonardo si ritrova soprattutto nei toni scelti e nel modo di trasferire un’immagine artistica nel linguaggio dei materiali. Le proporzioni e il disegno della Utopia restano quelli del modello; è la vernice a cambiare la percezione delle forme quando la luce incontra la carrozzeria. Il dipinto diventa così il riferimento visivo dell’intero progetto.

Un abitacolo disegnato con Pandragram

La personalizzazione prosegue nell’abitacolo, realizzato in collaborazione con Pandragram. Pelle nera e dettagli dorati riprendono il tema della carrozzeria attraverso materiali, motivi e comandi. Sedili, cuciture e strumenti sono stati pensati per dare all’interno una propria identità e collegarlo all’esterno.

Tra gli elementi che spiccano ci sono i quadranti, i pedali e la leva del cambio con la relativa griglia, impreziositi da finiture in oro. Il progetto comprende anche dettagli personalizzati sulla carrozzeria e su altri elementi di design: splitter anteriore, loghi e appendici posteriori. Singh ha raccontato inoltre l’impiego di un procedimento specifico per integrare oro vero nella pelle nera. Il metallo prezioso entra così nella lavorazione dei rivestimenti.

La collaborazione con Pandragram ha esteso l’idea iniziale anche alla zona di guida. La commissione coinvolge superfici e sedute, ma anche i comandi che il conducente utilizza direttamente. L’abitacolo fa parte della stessa narrazione visiva e conserva la funzione pratica di un posto di guida.

Il V12 e il cambio manuale scelto da Singh

Sotto la carrozzeria personalizzata c’è la meccanica della Pagani Utopia Coupé. Le specifiche del modello presentato nel 2022 indicano un V12 biturbo Mercedes-AMG da 6,0 litri e 864 CV. Per la sua vettura Singh ha scelto il cambio manuale puro a sette marce, disponibile per la Utopia in alternativa alla trasmissione automatizzata. Sono caratteristiche da hypercar, con una scelta di trasmissione che definisce il rapporto del proprietario con l’auto.

Il cambio manuale porta al centro l’interazione tra conducente e vettura. Accanto a una personalizzazione estetica elaborata, Singh ha voluto una configurazione che coinvolge direttamente chi guida. La Utopia mantiene così una meccanica ad alte prestazioni e una dimensione pensata per l’esperienza al volante.

Oro e roccia lunare caratterizzano l’esterno; nell’abitacolo i dettagli preziosi convivono con comandi funzionali. Sotto la finitura restano il V12 e il cambio manuale, cuore di una Utopia destinata anche alla strada. La commissione affianca all’identità tecnica del modello le scelte personali di Singh.

Una Utopia che racconta una commissione

La «Madonna of the Car Nation» mostra il percorso di una personalizzazione Pagani nata da un’idea precisa del cliente e sviluppata con specialisti e designer. La vernice Lunar Gold ha richiesto cinque anni di ricerca; il riferimento a Leonardo ha guidato la palette, mentre Pandragram ha contribuito al disegno dell’abitacolo. Singh ha completato la configurazione scegliendo la trasmissione manuale.

Oro e roccia lunare attirano lo sguardo, ma il progetto prende forma nel modo in cui questi materiali sono stati distribuiti sull’auto. La polvere lunare è incorporata nella finitura esterna; l’oro ricompare nei dettagli dell’abitacolo. La meccanica resta quella di una hypercar costruita per la guida. Carrozzeria, interni e comandi partecipano così a un insieme coerente, pur svolgendo ruoli diversi.

La «Madonna of the Car Nation» è un’ipercar e, insieme, un lavoro artigianale. Il V12 biturbo e il cambio manuale ne definiscono la componente tecnica; la ricerca sui materiali, le lavorazioni e il dialogo con l’arte rinascimentale raccontano la commissione. La Utopia di Singh porta la personalizzazione dalla carrozzeria all’abitacolo, fino alla scelta di come guidarla.




Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...