Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

I costi per canone, bonifici, prelievi, carte di credito, bancomat di ogni singola banca a confronto

di Marcello Tansini pubblicato il

Confrontare costi di canone, bonifici, prelievi e carte è essenziale per orientarsi tra conti correnti, spese fisse e opzioni online o tradizionali, individuando le soluzioni più vantaggiose e convenienti.

Rimani aggiornato con BusinessOnline
Aggiungi come fonte
preferita su Google
X Instagram

Il panorama bancario italiano mostra un'ampia varietà di costi e commissioni applicati dalle banche sulle diverse tipologie di rapporto di conto. Comprendere le differenze esistenti tra le offerte è essenziale per valutare in modo consapevole le spese che ogni singolo utente sostiene annualmente. Le banche propongono tariffe differenti a seconda dei servizi inclusi, della modalità di utilizzo (offline o online) e del profilo del cliente (giovane, famiglia, pensionato). Monitorare le spese bancarie permette di individuare opportunità di risparmio ed evitare spese non giustificate.

Canone annuo e spese fisse: quanto influenzano i costi

I principali costi fissi che un utente sostiene sono il canone annuo e le spese periodiche legate alla tenuta del conto. Nel confronto tra istituti si osservano differenze marcate:

  • Canone annuo: può variare da zero fino a oltre 100€ a seconda della presenza di requisiti come l'accredito periodico dello stipendio o la giacenza minima.
  • Spese di rilascio e gestione carte: molte banche offrono carte di debito incluse, mentre sulle carte di credito il canone medio nel 2026 si attesta sui 40-45€ l'anno, con alcune soluzioni che permettono l'azzeramento al soddisfacimento di determinati requisiti.
  • Spese di liquidazione e di chiusura contabile: spesso incluse nel canone ma, per alcune banche, possono rappresentare un costo aggiuntivo annuale.
  • Invio estratto conto cartaceo: la modalità digitale è generalmente gratuita; la versione cartacea può costare tra 1 e 2€ ad invio.
Le offerte per la gratuità del canone sono frequenti: conti online e dedicati ai giovani under 30-35 propongono spesso l'azzeramento del canone per i primi anni oppure in caso di accredito dello stipendio o pensione:

Tipologia conto

Canone annuo

Conto online giovane

0-30€

Conto online famiglia

20-50€

Conto tradizionale

80-160€

La valutazione della spesa fissa annuale influenza in modo determinante il costo complessivo della relazione bancaria, soprattutto per i clienti che effettuano poche operazioni e fanno largo uso dei canali digitali.

Conti correnti tradizionali per famiglie: i livelli di spesa

Nel segmento dei conti tradizionali per famiglie, il conto più economico risulta Genius di Unicredit, con un costo medio annuo di circa 90 euro. Subito dopo si collocano BancoPosta Start di Poste Italiane con circa 98 euro e XME Conto Gold di Intesa Sanpaolo con circa 127 euro. Nella fascia intermedia si trovano Conto MPS Mio Plus di Mps intorno a 141 euro, Conto corrente Premier di Mediobanca a circa 143 euro, Conto Credem Facile a circa 160 euro e Agile+ di Crédit Agricole poco sopra i 167 euro. Nella parte alta della classifica figurano Conto Bnl X Smart di Bnl BNP Paribas con circa 200 euro e On Demand di Bper Banca che arriva a circa 225 euro l'anno. Il costo medio complessivo dei conti tradizionali per famiglie si attesta a circa 150 euro annui, in calo di circa 1,7% rispetto all'anno precedente.

Famiglie giovani e conti per giovani

Per le famiglie giovani il conto più conveniente rimane Genius di Unicredit con circa 26 euro l'anno. Seguono BancoPosta Start Giovani con circa 29 euro e Agile+ di Crédit Agricole attorno a 59 euro. Le soluzioni di Bnl BNP Paribas e Bper Banca si collocano su valori più elevati, rispettivamente intorno a 77 euro e 85 euro. Il costo medio dei conti per famiglie giovani è pari a circa 85 euro annui, in diminuzione di circa 2,2%.

Nel comparto giovani, numerosi conti presentano costo zero. Tra questi figurano N26 Standard, Revolut Standard, Buddybank e Isybank, tutti con 0 euro annui. Alcune banche tradizionali propongono conti con spesa molto ridotta, come Hello Bank a circa 26 euro e Webank a circa 35 euro. Il costo medio complessivo del segmento è di circa 30 euro annui, in calo di circa 2,9%.

Pensionati: costi più elevati

Per i pensionati, il conto più conveniente resta Genius di Unicredit con circa 79 euro annui. BancoPosta Start di Poste Italiane si colloca intorno a 89 euro, mentre Agile+ di Crédit Agricole sale a circa 123 euro. I conti di Mps e Mediobanca Premier si attestano tra 124 e 145 euro, mentre Credem, Bnl BNP Paribas e Bper Banca superano rispettivamente 156 euro, 157 euro e 169 euro annui. Il costo medio dei conti tradizionali per pensionati è di circa 144 euro, in diminuzione di circa 2,1%.

Conti online: il vero risparmio

Nel mondo dei conti online, molti prodotti presentano costi annui estremamente bassi. N26 Standard e Revolut Standard restano a 0 euro. Buddybank si colloca a circa 10 euro, Isybank intorno a 16 euro, mentre Webank e Fineco oscillano tra 24 e 29 euro annui. Il costo medio dei conti online è di circa 48 euro, in calo di circa 4,7% rispetto all'anno precedente.

Commissioni su bonifici: online, istantanei e allo sportello

Dall'introduzione del Regolamento UE 2024/886 sui bonifici istantanei, nel corso del 2025 si è assistito a una riduzione delle commissioni su queste operazioni, che ora non possono più essere superiori a quelle dei bonifici ordinari. Nel dettaglio:

  • Bonifici online ordinari: le banche digitali offrono spesso questa operazione gratuitamente; nei conti tradizionali il costo può variare da 0,70€ a oltre 1,2€ a seconda della banca.
  • Bonifici istantanei: in seguito alla normativa europea, il costo si è allineato a quello dei bonifici ordinari online, oscillando tra la gratuità e 1€ circa per operazione.
  • Bonifici allo sportello: il costo medio rimane elevato, con una media di 5-8€ per singola operazione. Il servizio presso filiale resta più oneroso a causa della presenza di personale e dei maggiori costi gestionali.
A livello di costi medi, l'utilizzo delle piattaforme digitali risulta nettamente vantaggioso rispetto all'operatività in filiale:

Tipologia bonifico

Costo

Online (ordinario/istantaneo)

0-1,2€

Allo sportello

5-8€

Per l'utente è fondamentale valutare la modalità preferita per i trasferimenti di denaro e verificare eventuali condizioni di gratuità per un determinato numero di operazioni mensili/annuali, tipiche dei pacchetti conto online.

Prelievi contante: costi bancomat, filiale, ATM altre banche

Le commissioni per il prelievo di contante variano sensibilmente a seconda del canale utilizzato e della banca titolare dell'ATM:

  • Prelievi presso sportelli automatici (ATM) della propria banca: nella stragrande maggioranza dei conti, gratuiti e illimitati.
  • Prelievi su ATM di altre banche: la media delle commissioni si aggira tra 0,8 e 2€, spesso con gratuità su un certo numero di operazioni mensili per i conti online.
  • Prelievo allo sportello: servizio sempre meno incentivato e soggetto a commissioni elevate, anche di 2-4€ a operazione.
  • Condizioni agevolate per giovani: diversi istituti, soprattutto online come Fineco, Mediolanum e BBVA, offrono prelievi gratuiti sopra una soglia minima di importo (es: senza costi sopra i 100€).
Un trend emergente nel 2026 riguarda la riduzione dei costi medi dei prelievi presso ATM di altre banche, favorita dalla competizione e dalla diffusione di servizi digitali. Resta invece stabile il costo del prelievo presso la filiale, sempre più scoraggiato dagli istituti bancari.

Tipologia prelievo

Costo medio

ATM propria banca

Gratuito

ATM altre banche

0,80 - 2€

Filiale

2 - 4€

Carte di debito, carte di credito e prepagate: spese e condizioni

Sul mercato sono disponibili molteplici tipologie di carte con condizioni diverse a seconda della banca e del pacchetto scelto. Tra le soluzioni più diffuse:

  • Carta di debito: inclusa in quasi tutti i conti (specialmente online); gratuita nei pacchetti per giovani e digitali. Alcune banche tradizionali applicano un canone annuo, mediamente intorno a 10-12€.
  • Carta di credito: il canone medio è di circa 40-45€, variando in funzione delle promozioni o dei requisiti richiesti (ad esempio spesa minima annua o attivazione di servizi di rateizzazione). Alcuni istituti prevedono la gratuità al verificarsi di condizioni quali accredito stipendio o spese con la carta.
  • Carta prepagata con IBAN: prodotti sempre più popolari, anche tra i giovani, con costi azzerati per il rilascio e canoni annui tra 0 e 18€. Le condizioni possono dipendere dall'età, dall'operatività e dal saldo presente.
I prodotti prepagati, come Compass Pay o CartaConto Teen di Crédit Agricole, rappresentano una scelta flessibile per chi desidera contenere le spese di gestione e limiti di utilizzo ben definiti. La maggior parte degli istituti offre modalità di richiesta e gestione completamente digitali.

Confronto tra conti online e conti tradizionali

Dall'analisi del mercato nel 2026 emerge una marcata differenza nei costi tra i conti online e quelli tradizionali. Le banche digitali puntano su canoni ridotti o azzerati, semplificano l'accesso ai servizi e riducono le commissioni per i principali servizi bancari. Tra i vantaggi osservati:

  • Canoni più bassi: spesso nulli o inferiori a 50€ l'anno, mentre i conti tradizionali raggiungono e superano i 100€.
  • Operazioni digitali (bonifici, pagamenti, prelievi): proposte gratuitamente o a costi contenuti dai principali operatori online.
  • Commissioni allo sportello: nei conti online sono generalmente più care per incentivare la gestione digitale; nelle filiali tradizionali, alcuni costi sono inclusi nel canone annuo ma restano superiori rispetto alle alternative digitali.
  • Promozioni dedicate a giovani e nuovi clienti: offerte frequenti con canoni azzerati per i primi 6-12 mesi.
Nel 2026 il trend di crescita delle soluzioni digitali si conferma, con una maggiore adozione di app mobili avanzate e la disponibilità di promozioni a tempo limitato per attrarre nuovi clienti:

Servizio

Banca online

Banca tradizionale

Canone conto

0-50€

80-160€

Bonifici online

0-1€

0,70-1,20€

Prelievo ATM

Gratuito (limiti/condizioni)

0,80-2€

Servizi allo sportello

5-8€

Inclusi/in parte a pagamento

Costi aggiuntivi e servizi extra: dalle operazioni allo sportello

Le spese bancarie non si esauriscono con il canone e le principali commissioni. Costi accessori sono applicati per servizi aggiuntivi o particolari:

  • Operazioni allo sportello: costi elevati per bonifici, prelievi, pagamento bollettini (5-8€), utilizzati solo in particolari circostanze.
  • Condizioni di gratuità: le banche propongono l'azzeramento delle spese se il cliente accredita lo stipendio, mantiene certe soglie di saldo o possiede altri prodotti dell'istituto (mutuo, polizza, investimenti).
  • Spese per invio documentazione cartacea: applicate nella gestione tradizionale del conto ma evitabili con l'attivazione di servizi digitali.
  • Altri servizi: come la gestione titoli, il rilascio di documentazione aggiuntiva, l'uso delle carte all'estero (commissioni valuta, prelievi extra SEPA).
Oltre alle principali voci di spesa, un'attenta lettura dei fogli informativi permette di identificare costi accessori, evitando sorprese e ottimizzando il rapporto qualità-prezzo dell'offerta bancaria selezionata.

Come scegliere il conto più conveniente in base al profilo

La convenienza di un rapporto bancario dipende dallo stile di utilizzo e dalle specifiche necessità del titolare. La valutazione efficace si basa su alcune domande chiave:

  • Quante operazioni si effettuano ogni mese (prelievi, bonifici, pagamenti)?
  • Si preferisce la gestione online o la presenza di una filiale è imprescindibile?
  • Si necessita di carte di credito/debito e di servizi aggiuntivi?
  • L'utilizzo prevalente del denaro è tramite strumenti digitali o in contanti?
La scelta ottimale passa per il confronto tra le principali offerte e la personalizzazione della propria operatività, considerando la presenza di promozioni e bonus per le nuove aperture, ma anche le eventuali limitazioni di alcuni pacchetti economici:

Profilo

Soluzioni consigliate

Giovani

Conti online con canone e carte gratuiti; servizi digitali inclusi

Famiglie

Pacchetti con operatività mista e canone ridotto legato all'accredito stipendio

Pensionati

Conti tradizionali con servizi allo sportello e agevolazioni dedicate




Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...