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Ikea, cambia tutto in Italia, dai negozi ai clienti passando per i dipendenti: il nuovo piano dal ceo Alpaslan Deliloglu

di Dott. Marco Castagna pubblicato il

Ikea avvia una trasformazione profonda in Italia, tra nuovi investimenti, strategie digitali e attenzione alla sostenibilità. Cambiamenti coinvolgono clienti, dipendenti e comunità.

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L'evoluzione di Ikea nel panorama italiano rappresenta una delle trasformazioni più rilevanti nel settore dell'arredamento e della distribuzione. Dalle strategie commerciali alla gestione dei punti vendita, il gruppo svedese ha avviato un profondo cambiamento, coinvolgendo direttamente clienti, territorio e personale. Con l'arrivo del CEO Alpaslan Deliloglu, Ikea Italia si presenta oggi con un'identità sempre più moderna, attenta alle esigenze locali e impegnata su temi come sostenibilità, digitalizzazione e inclusione. Un nuovo corso che pone al centro non solo la crescita economica, ma anche la qualità dell'esperienza offerta, la valorizzazione del capitale umano e la responsabilità verso le comunità.

Il nuovo piano di espansione di Ikea Italia

Gli ultimi anni hanno visto Ikea Italia protagonista di un rilevante piano di investimenti, confermando la centralità del mercato nazionale nella strategia europea del gruppo. Secondo dati aziendali, nel biennio 2024-2026 sono stati investiti circa 200 milioni di euro tra nuove aperture, modernizzazione dei punti vendita esistenti e sviluppo della logistica green. In particolare:

  • 80 milioni di euro sono stati destinati a nuove aperture;
  • 95 milioni di euro all'ammodernamento delle blu box storiche collocate nelle periferie delle grandi città;
  • 20 milioni di euro sono serviti all'introduzione di 400 veicoli elettrici per la consegna di prodotti, garantendo una copertura dell'80% degli ordini annuali con soluzioni a zero emissioni.
I format di negozio si diversificano notevolmente sul territorio:
  • Small Store L, come quello inaugurato a Elmas (Cagliari), si distingue per la compattezza e la centralità nelle città medie e piccole, offrendo percorsi immersivi, showroom ottimizzati e servizi digitali avanzati;
  • Plan and Order Point, presenti nei centri urbani, rapresentano soluzioni per la progettazione e configurazione degli spazi domestici dedicati a privati e aziende;
  • Il nuovo format Local Store Designed for Everyday Convenience sarà testato in Italia come paese pilota, con l'obiettivo di portare il marchio a massimo 20 minuti di tragitto da ciascun cliente.
Attraverso questi canali, Ikea punta a presidiare sia i grandi agglomerati metropolitani che le zone a forte vocazione turistica e le aree meno servite dal retail tradizionale, incrementando accessibilità e personalizzazione dell'esperienza d'acquisto.

Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità: le strategie

L'impegno per la sostenibilità ambientale si riflette sia nella modernizzazione dei negozi, sia nella logistica e nei servizi ai clienti. L'80% delle consegne annuali viene ora effettuato con veicoli elettrici, riducendo sensibilmente le emissioni di CO2 e rafforzando la presenza della catena nel contesto della mobilità sostenibile. Importante è anche il focus sulla circolarità e la durata di vita dei prodotti. Nuove iniziative come Riporta e Rivendi e l'Angolo della Circolarità permettono ai clienti di acquistare o cedere arredi di seconda mano, alimentando un'economia responsabile che coinvolge l'intera filiera. La digitalizzazione dell'esperienza d'acquisto si traduce in:

  • casse self-service presidiate da personale esperto,
  • assortimento completamente consultabile e ordinabile online e in-store,
  • servizi di consulenza d'arredo evoluti.
Un esempio significativo è rappresentato dal progetto pilota Ikea for Business, pensato per il tessuto imprenditoriale italiano e per le esigenze di PMI nel campo della progettazione degli spazi commerciali e turistici. Inoltre, l'offerta food e la pianificazione degli spazi sono stati rinnovati per rispondere meglio alle richieste locali rilevate attraverso ricerche commissionate da Ikea stessa.

Cambiamenti per i dipendenti: il nuovo contratto integrativo

L'accordo triennale sottoscritto da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e direzione aziendale coinvolge oltre 7.600 lavoratrici e lavoratori, rappresentando una delle innovazioni più rilevanti in tema di condizioni occupazionali nel retail italiano. Il risultato, raggiunto grazie a un dialogo sindacale intenso e a una mobilitazione prolungata del personale, ha prodotto avanzamenti normativi, economici e organizzativi di rilievo. Tra i principali cambiamenti introdotti:

  • Rafforzamento della contrattazione collettiva e delle relazioni sindacali a livello territoriale e aziendale;
  • Percorsi formativi e indennità per la valorizzazione delle professionalità specialistiche, con riduzione dei tempi di crescita e nuove regole di classificazione;
  • Ampliamento della rappresentanza e partecipazione, anche attraverso strumenti digitali, nei punti vendita di qualsiasi dimensione;
  • Revisione del sistema premiante con il One Ikea Bonus, più equo e uniforme, e possibilità di conversione in welfare aziendale detassato.
Sul fronte welfare, ogni dipendente a tempo indeterminato (inclusi apprendisti) riceve 150 euro annui su conto individuale per beni e servizi, oltre alla facoltà di convertire alcuni premi in soluzioni welfare personalizzate. Migliorano congedi parentali e permessi: previsti 12 giorni aggiuntivi per i padri, 22 per il genitore non partoriente e permessi extra per percorsi di procreazione medicalmente assistita. Sono state varate misure di inclusione per i dipendenti in transizione di genere:

Incrementi domenicali

Dal 65% al 75% (domeniche di picco)

Festivi

Fino all'85% (dal terzo evento)

Vengono rafforzati anche i diritti in materia di salute e sicurezza e viene definito un capitolo per il confronto preventivo nell'introduzione di nuove tecnologie e intelligienza artificiale, con l'obiettivo di garantire una transizione equa e tutelata per tutti i lavoratori.

Progetti nel territorio e attenzione alle comunità

Ikea Italia consolida il proprio legame con le comunità promuovendo progetti di responsabilità sociale e ascolto delle esigenze locali. Tra le iniziative di maggiore impatto:

  • L'apertura del nuovo store in Sardegna è stata accompagnata da progetti sociali in partnership con associazioni locali e istituzioni, come la Fondazione Domus de Luna, destinati a strutture di accoglienza per famiglie in difficoltà e centri per giovani con fragilità;
  • Il programma Un posto da Chiamare Casa ha reso possibili oltre 800 progetti sociali negli ultimi dieci anni, coinvolgendo territori in tutto il Paese;
  • Nei team dei punti vendita cresce la percentuale di donne in posizioni manageriali, a conferma di un impegno concreto per la parità di genere e la valorizzazione delle diversità.
Il modello di servizio offerto include iniziative dedicate alla circolarità, con Riporta e Rivendi e lo sviluppo di mercati di arredi di seconda mano. Queste azioni risultano particolarmente efficaci nei processi di riqualificazione di aree urbane e nella creazione di valore condiviso a livello locale.

Il futuro di Ikea in Italia: nuove sfide e obiettivi del CEO

Sotto la guida di Alpaslan Deliloglu, Ikea Italia affronta una fase di profondo rinnovamento che poggia su investimenti, inclusività e processi digitali. Il Paese si conferma il quinto mercato mondiale per il gruppo in termini di ricavi e primo in Europa per numero di progetti pilota su nuovi format. Obiettivi a breve e medio termine includono:

  • Espansione della presenza con format su misura per città di medie e piccole dimensioni;
  • Ulteriore sviluppo dell'offerta B2B per rafforzare il dialogo con le imprese locali;
  • Continua riduzione dell'impatto ambientale delle attività, con investimenti nella logistica elettrica e nell'adozione di modelli circolari.
L'approccio manageriale di Deliloglu, maturato in diverse sedi europee dell'azienda, punta sulla flessibilità dei servizi e sulle peculiarità dei territori. Particolare attenzione viene data al rafforzamento delle competenze interne, promuovendo la formazione su nuove tecnologie e l'inclusione di tutti i collaboratori nei processi innovativi. Le future aperture e l'evoluzione dell'offerta seguiranno una logica di multi-canale sempre più integrata e accessibile.


Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...