Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

JYSK lancia nuovi prodotti per cucina, bagno e salotto per sfidare Lidl, Action, Ikea e Leroy Merlin da 11,50 euro

WhatsApp X Telegram
di Dott. Marco Castagna pubblicato il
JYSK lancia nuovi prodotti per cucina, bagno e salotto per sfidare Lidl, Action, Ikea e Leroy Merlin da 11,50 euro

JYSK arriva ora con tante novità per cucina, bagno e salotto a partire da 11,50 euro e sfida Lidl, Action, Ikea e Leroy Merlin. Scopri chi è, quanti negozi ha in Italia e come punta a crescere ovunque

JYSK porta sugli scaffali dei suoi negozi e sul sito una nuova ondata di prodotti per cucina, bagno e salotto, con prezzi che partono da 11,50 euro. È la mossa di un gruppo che in Italia ha chiuso l’ultimo esercizio con 190 milioni di euro di fatturato, il 25% in più dell’anno precedente, e che punta a farsi riconoscere in tutta la Penisola, online e nei negozi, come l’insegna di riferimento per arredare la casa spendendo poco. I concorrenti sono quelli che dominano oggi la spesa per la casa: Lidl e Action per i prezzi bassi e le novità settimanali, Ikea per l’arredamento, Leroy Merlin per il fai da te e la casa. Ecco chi è JYSK, che cosa porta in Italia e perché la sua strategia fa sul serio.

Chi è JYSK: un gruppo danese da 7 miliardi di euro e 3.700 negozi

JYSK è un gruppo danese a conduzione familiare nato nel 1979, quando il fondatore Lars Larsen aprì il primo negozio in Danimarca. Da allora è diventato una delle catene di arredamento e articoli per la casa più grandi d’Europa: nell’esercizio 2025/26 ha chiuso con un fatturato di 7 miliardi di euro, in crescita del 12,9% su circa 6,2 miliardi dell’anno prima, un nuovo record. La rete conta oltre 3.700 tra negozi e piattaforme di e-commerce in 49 Paesi, con 34.000 collaboratori e oltre 14 milioni di nuovi clienti in un anno. Nello stesso esercizio il gruppo ha aperto 168 nuovi negozi, il numero più alto mai registrato, e ha realizzato 226 interventi tra trasferimenti, ampliamenti e rinnovi. L’azienda ha continuato inoltre a ridurre i prezzi in diverse categorie, ed è questa la leva su cui costruisce la sfida alle altre insegne. Il prossimo Paese in cui arriverà, nel 2027, è Cipro.

L’offerta di JYSK copre ogni stanza: camera da letto con materassi, topper, piumini e armadi, soggiorno con divani e poltrone, sala da pranzo, ufficio, bagno, giardino e Natale. Il tratto distintivo è l’ampiezza dell’assortimento a prezzi contenuti, con una rete di negozi affiancata dal sito di vendita online.

JYSK in Italia: 118 negozi in tutte le regioni e +25% di fatturato

In Italia JYSK è oggi presente in tutte le 20 regioni, con 118 negozi. Nell’anno dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026 ha realizzato 190 milioni di euro di fatturato, il 25% in più, il miglior risultato di sempre nel nostro Paese. Nello stesso periodo ha aperto 13 nuovi negozi e ne ha rinnovati 3 con il nuovo format Store Concept 3.0. L’amministratore delegato e Country Director di JYSK Italia è Cesare Bailo.

La crescita si accompagna a investimenti pesanti. L’azienda ha oltre 250 posizioni aperte in tutta Italia, per profili con e senza esperienza, tra cui addetti alle vendite, referenti logistici, vice responsabili e responsabili di negozio. In Italia lavorano già oltre 1.000 persone, e JYSK dichiara di voler promuovere dall’interno l’80% dei futuri manager. Il passo più importante è però la logistica: il primo centro di distribuzione italiano sorgerà a Castelguglielmo, in provincia di Rovigo. Sarà l’undicesimo centro logistico europeo del gruppo, darà lavoro a circa 200 persone e servirà anche gli altri Paesi del Sud Europa in cui JYSK opera. Per un’insegna che vuole vendere online e nei negozi in tutta Italia, avere un magazzino proprio significa sostenere la crescita e migliorare l’esperienza di acquisto.

Il lavoro è l’altro pilastro. Le offerte pubblicate indicano per addetti alle vendite e referenti logistici una retribuzione lorda annua di circa 25.000 euro a tempo pieno, per i vice responsabili di circa 27.900 euro e per i responsabili di negozio da 31.400 a 37.000 euro, con bonus, formazione e uno sconto del 20% sugli acquisti nelle società del gruppo. Con un calcolo nostro, i 190 milioni di fatturato su 118 negozi significano in media circa 1,6 milioni di euro a negozio.

I nuovi prodotti: cucina, bagno e salotto da 11,50 euro

I nuovi articoli coprono tre ambienti dove si concentra la spesa di chi arreda o rinnova casa: la cucina, il bagno e il salotto. La soglia d’ingresso è di 11,50 euro, un prezzo pensato per chi vuole rinnovare casa senza spendere molto, la stessa fascia in cui Lidl e Action costruiscono il loro richiamo. La logica è partire dai piccoli oggetti per far conoscere il marchio a chi non è mai entrato in un negozio JYSK, e proporre poi divani, tavoli, materassi e armadi, dove l’insegna può confrontarsi con Ikea.

Il confronto con ciascun concorrente ha una logica diversa. Con Lidl e Action, JYSK gioca sul prezzo. Con Ikea, gioca sull’arredamento per ogni stanza della casa. Con Leroy Merlin, gioca sugli articoli per la casa, dal bagno al giardino. In tutti i casi la promessa è la stessa: più scelta e prezzi bassi, in un unico marchio.

La strategia: negozi, online e clienti business in tutta Italia

La direzione è chiara e riguarda tre fronti. Il primo è la rete di negozi: l’espansione è il principale motore di crescita in Italia, con nuove aperture ogni anno e il rinnovo dei punti vendita più vecchi con lo Store Concept 3.0. Il secondo è l’online: il sito affianca i negozi e si rivolge a tutta Italia, con un magazzino italiano in arrivo per sostenere la crescita e migliorare l’esperienza dei clienti. Il terzo sono i clienti business: JYSK ha partecipato per la prima volta alla fiera InOut di Rimini, dal 14 al 16 ottobre, con la divisione B2B dedicata a hotel e aziende. Cesare Bailo l’ha definita un passo importante per lo sviluppo dell’azienda in Italia e vede nei clienti business una grande opportunità.

Per misurare la sfida bastano tre numeri. Il primo è la crescita: +25% in un anno in Italia, contro il +12,9% del gruppo nel mondo, il che significa che JYSK Italia corre più del gruppo. Il secondo è la presenza: 118 negozi e tutte le regioni coperte. Il terzo è la logistica: con il centro di Castelguglielmo, JYSK avrà in Italia il suo primo polo di distribuzione e la base per servire il Sud Europa. Sono i tre elementi su cui si regge ogni catena che vuole competere sul prezzo: volumi, vicinanza ai clienti e costi sotto controllo. I nuovi prodotti per cucina, bagno e salotto sono il modo in cui l’insegna porta tutto questo davanti al pubblico: gli scaffali sono il punto in cui il prezzo di 11,50 euro si trasforma in una visita al negozio o in un ordine sul sito.

Per chi compra, il risultato è un’alternativa in più nel mercato della casa: un marchio che cresce del 25% l’anno, è presente in tutte le regioni, investe in un centro logistico in Veneto e porta nei negozi e online nuovi prodotti per cucina, bagno e salotto da 11,50 euro. Per Lidl, Action, Ikea e Leroy Merlin, JYSK non è più un’insegna di nicchia: è un concorrente che ha i numeri, la rete e i prezzi per contendersi la spesa per la casa degli italiani.




Dott. Marco Castagna

Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...