Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

La nostra prova di Alexa+ (Plus) in italiano: come va davvero ora potenziato con la IA e i pro e contro

di Marcello Tansini pubblicato il

Alexa+ di Amazon si rinnova con una IA avanzata: dalla gestione della smart home alle nuove funzionalità emotive, l'esperienza, le differenze con la versione precedente e i punti di forza.

Rimani aggiornato con BusinessOnline
Aggiungi come fonte
preferita su Google
X Instagram

Abbiamo avuto modo di testare la nuova generazione dell'assistente vocale di Amazon, ora potenziata con intelligenza artificiale generativa, nella sua versione italiana. Non si tratta più di un semplice strumento in grado di rispondere a comandi vocali, ma di un compagno digitale attento e proattivo. I progressi nella comprensione del linguaggio naturale, nell'intelligenza emotiva e nella personalizzazione aprono la strada a nuove abitudini d'uso e a interazioni più coinvolgenti.

Durante le prime interazioni la differenza rispetto alla versione tradizionale si percepisce subito: la voce appare più umana e le conversazioni diventano fluide, con la capacità di cambiare tono e adattarsi al nostro umore. Questo salto tecnologico non si limita tuttavia alle migliorie vocali, ma investe la struttura stessa della gestione domestica, delle routine e delle funzioni smart che caratterizzano un ecosistema sempre più ricco.

Nell'ambito della nostra prova di Alexa Plus in italiano con intelligenza artificiale, l'obiettivo era valutare in modo indipendente e concreto l'usabilità quotidiana e il reale impatto di queste novità sulle esigenze delle famiglie e degli utenti evoluti, con particolare attenzione ai punti di forza e alle eventuali criticità emerse durante l'utilizzo.

Prime impressioni: l'esperienza d'uso di Alexa+ nella vita

Fin dai primi giorni di utilizzo ci siamo resi conto che la nuova versione dell'assistente ha compiuto un notevole salto di qualità nella naturalezza delle interazioni. La voce risulta meno robotica, con un timbro che cerca di adattarsi alle diverse situazioni della giornata: al mattino tende ad essere più delicata e rilassante; nel corso della giornata diventa dinamica o empatica, riconoscendo cenni d'umore e rispondendo di conseguenza.

L'aspetto più sorprendente riguarda la gestione delle conversazioni: si possono interrompere frasi o cambiare argomento in qualsiasi momento, senza perdere il filo del dialogo. Questa flessibilità rende possibile un rapporto meno meccanico e più personalizzato, con la possibilità di ricevere suggerimenti su attività e gesti da compiere in casa, anche in base al contesto o alle condizioni meteo. L'impressione generale è quella di avere a disposizione un interlocutore attento, piuttosto che un semplice esecutore di ordini.

Abbiamo testato la nuova funzione di memoria delle preferenze, che consente all'assistente di ricordare gusti e abitudini condivisi consapevolmente: informazioni su alimentazione, interessi musicali e routine vengono riprese e valorizzate per proporre risposte o suggerimenti più mirati. Ad esempio, riconoscendo la nostra intolleranza a certi ingredienti, le ricette proposte risultano già filtrate.

Particolare attenzione è stata data alla continuità delle interazioni sui diversi dispositivi: è ora possibile iniziare una conversazione sullo smartphone, ricevere un approfondimento su un Echo Show e proseguirla sulla Fire TV, senza perdere informazioni. Questo rende Alexa+ una presenza più costante nell'ambiente domestico e personale.

Per quanto riguarda l'aspetto grafico, i dispositivi Echo Show di ultima generazione presentano ora interfacce personalizzate e dinamiche: grafiche che variano a seconda del tema, del momento della giornata o del tipo di richiesta, aumentando il coinvolgimento durante l'utilizzo. L'esperienza d'uso viene così arricchita sia dal punto di vista sonoro sia da quello visivo:

  • Voce adattiva e personalizzabile, con diverse opzioni tra cui scegliere
  • Gestione intelligente del contesto: l'assistente è capace di ricordare dettagli personali
  • Interfaccia grafica evoluta per dispositivi dotati di display

Nuove funzionalità e intelligenza emotiva

La vera innovazione risiede nella capacità dell'assistente di comprendere il contesto e adattarsi emotivamente alle situazioni. Alexa+ non si limita a eseguire comandi o rispondere a domande: interpreta le sfumature della voce dell'utente, registra feedback e modifica il proprio stile comunicativo in risposta alle preferenze personali. Durante la nostra prova abbiamo notato che l'intelligenza artificiale permette:
  • di stimare il tono del dialogo e rispondere in modo empatico ai commenti o alle emozioni manifestate
  • di ricordare richieste precedenti senza doverle ripetere ogni volta
  • di mantenere il filo di conversazioni lunghe anche su differenti temi
L'esempio più eclatante riguarda la personalizzazione delle interazioni: se si esprime fastidio per alcune formule standard (Mi dispiace, puoi ripetere?), il sistema si adatta diventando più sicuro e conciso. Lo stesso avviene sulle preferenze informative o sugli stili di risposta.

A livello pratico sono state introdotte funzionalità innovative come:

  • La creazione di routine vocali senza passare per l'applicazione: è sufficiente impartire la sequenza delle azioni desiderate direttamente con la voce
  • Gestione multi-dispositivo evoluta, con la possibilità di spostare una conversazione tra smartphone, Echo e FireTV
  • Scoperta proattiva delle funzioni: Alexa segnala nuove attività e offre suggerimenti personalizzati in base all'uso effettivo
Il sistema è stato ottimizzato per apprendere e suggerire azioni migliorative con regolarità, informando gli utenti tramite notifiche email o suggerimenti diretti. Al tempo stesso non manca una componente di divertimento e coinvolgimento pensata per premiare chi esplora nuove funzionalità o ricorre spesso ai nuovi servizi integrati.

Il livello di intelligenza emotiva, in particolare, rappresenta a nostro giudizio il vero elemento distintivo rispetto alla concorrenza, poiché la capacità di interpretare gli stati d'animo e i contesti quotidiani fa la differenza negli ambienti domestici dinamici e familiari. Questa caratteristica, insieme al costante aggiornamento delle integrazioni per terze parti e nuovi servizi, rende Alexa+ un assistente davvero presente e personalizzato nella routine domestica.

Gestione della smart home, integrazione e routine

L'incremento della compatibilità è uno degli aspetti più apprezzati della nuova versione: Alexa+ permette ora di collegare centinaia di dispositivi e servizi, dai sistemi di illuminazione Philips Hue agli elettrodomestici Roborock, termostati smart come Lutron, piattaforme di streaming, videocamere di sicurezza e persino i servizi delivery, dall'intrattenimento all'organizzazione di viaggi.

I miglioramenti riguardano sia la semplicità d'uso che la flessibilità delle routine. Non è più necessario usare comandi precisi o elenchi rigidi: basta una richiesta naturale, come fa caldo, per vedere il termostato agire di conseguenza, oppure pulisci qui per attivare il robot delle pulizie nell'area prescelta:

  • Impostazione di routine personalizzate tramite comandi vocali, adattabili ai cambi di abitudine
  • Automazione completa di luci, temperatura e sicurezza, senza interventi manuali nell'app
  • Controllo centralizzato su dispositivi da diversi brand
  • Integrazione con servizi esterni per ordini, prenotazioni e informazioni in tempo reale
L'introduzione dell'intelligenza avanzata trasforma la casa connessa in uno spazio realmente intelligente, pronto ad adattarsi a ritmi ed esigenze variabili. La gestione della casa diventa più intuitiva e meno frammentata: la stessa routine può essere avviata da dispositivi diversi o riconosciuta in autonomia dall'assistente in base al contesto (ad esempio, accensione luci o regolazione clima al nostro rientro serale).

La capacità di integrare nuove skill e partner, tra cui Uber, Spotify, Netflix, OpenTable e Ticketmaster, amplia la gamma di azioni disponibili direttamente con la voce, semplificando attività finora gestite tramite singole app stand-alone. L'automazione si arricchisce inoltre della possibilità di ricevere briefing personalizzati, dalle notizie aggiornate agli avvisi da webcam o ai reminder delle attività familiari.

Alexa+ in Italia: localizzazione, disponibilità e abbonamenti

L'approdo della nuova versione nel nostro paese rappresenta una sfida strategica per Amazon, che ha affidato ampie attività di localizzazione linguistica e culturale al proprio Centro di Ricerca di Torino. L'assistente, infatti, non è soltanto una traduzione dall'inglese: riconosce le sfumature dei dialetti e le diversità del modo di esprimersi da Nord a Sud.

Per l'utente italiano, Alexa+ viene offerta inizialmente gratuitamente in Accesso Anticipato per chi acquista un nuovo dispositivo Echo o si registra sull'apposita pagina di Amazon.it. Al termine di questo periodo, la piattaforma diventerà una funzionalità premium inclusa negli abbonamenti Prime, mentre per gli altri utenti il servizio avrà un costo mensile di 22,99€. La scelta riflette in parte la strategia già perseguita negli Stati Uniti, dove Prime è il vettore principale di diffusione della nuova AI in ambito domestico:

Modalità di accesso

Condizione

Accesso Anticipato

Gratuito per nuovi dispositivi e iscritti alla promozione

Abbonati Prime

Incluso senza costi aggiuntivi

Non Prime

22,99€/mese

Il supporto e l'assistenza in italiano risultano all'altezza delle aspettative: la documentazione viene aggiornata regolarmente, mentre il servizio clienti è facilmente accessibile sia tramite app che da browser, quest'ultimo novità utile per chi desidera gestire l'assistente anche fuori casa. L'implementazione graduale ha consentito ad Amazon di raccogliere feedback specifici per il mercato nazionale, ottimizzando le risposte sulle esigenze locali e garantendo un adattamento puntuale alle particolarità della nostra cultura digitale e familiare.

Pro e contro della nuova Alexa+: punto sulla privacy e limiti

Il passaggio alla nuova versione ha suscitato nel nostro test riflessioni su vantaggi e criticità. Tra i pro spiccano la naturalezza delle conversazioni, la personalizzazione delle interazioni, la gestione semplificata della smart home e l'integrazione rapida di nuovi servizi:

  • Esperienza vocale migliorata e maggiore empatia nelle risposte
  • Personalizzazione avanzata su preferenze e abitudini familiari
  • Routine e automazioni attivabili a voce, anche su device diversi
I contro sono rappresentati principalmente da alcune criticità legate alla gestione della privacy, esigenza sempre più pressante, regolata in Europa da normative come il GDPR, e alla perdita di alcune funzioni classiche: su Echo Show, ad esempio, la modalità chat testuale può risultare meno chiara per chi era abituato alla visualizzazione classica, e diverse opzioni devono essere regolate dall'app piuttosto che dalla voce.

Un elemento di discussione riguarda anche l'attivazione automatica dell'upgrade per utenti Prime, che si sono trovati il nuovo assistente senza averlo richiesto. In questi casi resta comunque possibile tornare alla modalità standard pronunciando la frase specifica fornita da Amazon. Diversi utenti hanno segnalato preferenze personali in merito alle nuove voci, alcune delle quali sono percepite come troppo giovanili o diverse rispetto a quelle storiche:

  • Privacy e trasparenza nell'utilizzo dei dati: attenzione alle autorizzazioni fornite
  • Preconfigurazione delle voci a volte non gradita
  • Funzionalità classiche meno accessibili sulla nuova interfaccia testuale



Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...