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Le app gratis alternative a Scudo Italia per bloccare chiamate call center dall'estero su cellulari Android e iPhone

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Cellulari Android e iPhone

Le chiamate call center dall'estero rappresentano un fastidio crescente e un rischio per la privacy. Le principali app gratuite alternative a Scudo Italia: funzionalità, limiti e consigli.

Il fenomeno delle chiamate indesiderate provenienti dall'estero riguarda principalmente telefonate di telemarketing, tentativi di phishing e proposte commerciali intrusive, che spesso si avvalgono di tecniche automatizzate e database contenenti dati personali ottenuti senza il consenso esplicito degli interessati.

La sofisticazione delle tecniche adottate dai call center internazionali, inclusa la manipolazione dell'identità del chiamante mediante "spoofing", rende sempre più difficile riconoscere la provenienza reale delle telefonate, aumentando i rischi di frode e violazioni della privacy. In risposta a queste sfide, il panorama tecnologico e normativo italiano ha visto la nascita di numerosi strumenti dedicati a bloccare tali intrusioni, così come applicazioni che puntano alla protezione della tranquillità degli utenti.

Se da un lato le funzionalità di blocco integrate nei sistemi operativi mobili rappresentano un primo baluardo, dall'altro la diffusione di app dedicate—molte delle quali gratuite—ha reso accessibile a tutti un ulteriore grado di sicurezza. Il mercato delle soluzioni antispam ha visto il proliferare di nomi noti come Truecaller e GetCaller, accanto a nuove proposte nate appositamente per esigenze locali. In questa panoramica, si analizzeranno le principali alternative gratuite a Scudo Italia, illustrando per ciascuna compatibilità, funzionamento e peculiarità.

Perché riceviamo chiamate da call center stranieri

Le origini delle chiamate da numeri internazionali sono spesso riconducibili a una diffusione incontrollata dei dati personali. L'iscrizione a servizi online, la partecipazione a sondaggi o promozioni e la registrazione a siti con condizioni poco trasparenti comportano con frequenza il trasferimento del numero a soggetti terzi, tra cui agenzie di marketing e call center esteri.

Questi scenari sono aggravati dalla mancanza di trasparenza nelle informative sulla privacy e dalla vendita non autorizzata delle informazioni raccolte, con una conseguente proliferazione delle comunicazioni indesiderate. Spesso, la richiesta di consenso avviene tramite moduli ingannevoli, mentre una parte dei dati può essere acquisita anche da elenchi pubblici o connivenze tra aziende.

Un fattore di rischio rilevante è rappresentato dalla tecnica dello "spoofing", che consiste nel mascherare il numero chiamante per aggirare i filtri antispam e aumentare la probabilità che l'utente risponda. Tale modalità, oltre a ledere la privacy dell'utente, espone a frodi e furti d'identità, violando i princìpi stabiliti nel Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) e nel Codice Privacy italiano. Le autorità di regolamentazione, come l'AGCOM, hanno introdotto misure specifiche per contrastare questi fenomeni, ma la guardia non deve mai essere abbassata.

Funzionalità di blocco delle chiamate su Android e iPhone

Sia Android che iPhone integrano strumenti per il blocco delle chiamate sospette, offrendo un primo livello di difesa contro i disturbatori seriali:

  • Per chi usa Android, l'app Telefono permette di bloccare manualmente numeri già registrati nella cronologia delle chiamate o presenti tra i contatti.
  • Attraverso le impostazioni, è possibile attivare l'identificazione delle chiamate e il filtro automatico delle chiamate indesiderate, selezionando le opzioni “ID chiamante e spam” e “Filtra chiamate indesiderate”.
  • Chi possiede uno smartphone Samsung può accedere a opzioni simili tramite l'app Telefono del produttore, che consente di bloccare numerazioni sconosciute o di selezionare contatti specifici per il blocco.
Sui dispositivi Apple, si può silenziare automaticamente le chiamate da numeri non in rubrica grazie alla funzione “Silenzia numeri sconosciuti” disponibile nelle impostazioni di sistema. Dalla sezione Contatti, è inoltre possibile impostare il blocco individuale di numeri indesiderati dalla lista delle chiamate recenti o dal registro dei contatti.

Purtroppo, i sistemi nativi mostrano alcuni limiti:

  • Non sempre riescono a filtrare chiamate con identificativi mascherati tramite spoofing.
  • Le blacklist manuali richiedono un aggiornamento costante e non sono efficaci contro numeri che cambiano frequentemente.
  • Molti strumenti integrati non bloccano le chiamate dall'estero ma si limitano a filtrare quelle classificate come potenziale spam.
In casi di minacce sofisticate, l'utente può necessitare dell'ausilio di applicazioni di terze parti, che offrono protezione avanzata tramite database globali aggiornati e filtri intelligenti capaci di riconoscere e bloccare chiamate in modo più efficace.

Truecaller: caratteristiche, compatibilità e limiti

Tra le app più apprezzate, Truecaller si distingue per la capacità di identificare chiamate da numeri sconosciuti e bloccare una vasta gamma di contatti molesti, grazie a un database nutrito da una community internazionale attiva. Compatibile sia con Android che con iPhone, l'app permette di:

  • Visualizzare l'ID chiamante in tempo reale su entrambi i sistemi
  • Bloccare numeri segnalati come spam dalla comunità globale
  • Proteggersi anche da SMS e link fraudolenti
L'installazione e la configurazione sono semplici: è sufficiente registrarsi tramite il proprio numero e seguire le istruzioni guidate, consentendo alcune autorizzazioni quali l'accesso ai contatti per migliorare il filtraggio delle chiamate. Mentre su Android la funzione di blocco automatico degli spammer è attivabile direttamente dall'app, su iOS è necessario attivare Truecaller tra i servizi di "Blocco chiamate e identificazione" in Impostazioni, per consentire la visualizzazione degli avvisi relativi a numeri sospetti.

La versione gratuita presenta però alcune limitazioni:

  • Non consente il blocco automatico delle chiamate spam su iPhone, funzione riservata agli abbonati premium.
  • Richiede l'aggiornamento manuale del database per mantenere un'élite difesa contro nuove segnalazioni di spam.
  • Gli utenti devono consentire l'inclusione del proprio numero nel database di Truecaller, fattore da valutare in ottica privacy.
Resta un'app di riferimento per chi desidera una soluzione efficace, affidabile e con un ampio supporto tra gli utenti, in grado di contribuire significativamente alla riduzione delle chiamate non richieste, pur invitando sempre a un uso consapevole dei dati condivisi.

GetCaller: come funziona e quando può essere utile

GetCaller offre un approccio mirato con focus su accuratezza e privacy. Disponibile sia per Android che per iPhone, è indicata per chi desidera una protezione avanzata con particolare attenzione alla gestione dei dati personali.

Le caratteristiche principali includono:

  • Blocco spam automatico, silenziando robocall e chiamate aggressive prima ancora che il telefono squilli
  • Rilevazione e identificazione in tempo reale della vera identità del chiamante
  • Ricerca inversa per scoprire, in pochi istanti, chi si nasconde dietro numeri sconosciuti, senza condividere la propria rubrica
  • Database mondiale in costante aggiornamento, con segnalazioni di truffe locali come quelle "Luce e Gas" o legate al phishing
  • Filtri antispam anche per SMS e messaggi con link dannosi
  • Tutela della privacy: nessuna vendita dei dati e funzionamento 100% conforme al GDPR
L'esperienza d'uso è ottimizzata da un basso impatto sulla batteria e da una modalità di funzionamento in background che non interferisce con le attività quotidiane dello smartphone. Interessante, per chi tiene alla riservatezza, la garanzia di zero upload dei contatti su server e la possibilità di utilizzare le funzionalità di identificazione anche senza creare alcun profilo.

L'app offre versioni premium, ma le funzioni base di blocco e identificazione sono disponibili senza costi e già coprono la maggior parte delle esigenze legate al filtraggio delle chiamate call center internazionali. Grazie all'attenzione agli aggiornamenti sui numeri spam locali, risulta particolarmente efficace per proteggere gli utenti italiani sia da call center sia da frodi sempre più sofisticate.

Altre app gratuite per bloccare le chiamate call center

Il panorama degli strumenti antispam include ulteriori soluzioni affidabili, molte delle quali disponibili senza obbligo di acquisto. Alcune delle più note sono:

  • Hiya, app globale compatibile con Android e iOS, che permette di rilevare e bloccare chiamate sospette sfruttando un ampio database comunitario aggiornato dagli utenti stessi. Il blocco automatico e la segnalazione delle chiamate indesiderate sono alla base della versione gratuita.
  • REKK Call Blocker, disponibile sia su dispositivi Apple che Android, mette a disposizione una gestione personalizzata delle liste di contatti ammessi (whitelist) e bloccati (blacklist), offrendo una protezione modulabile in base alle preferenze personali.
Le app di terze parti si distinguono spesso per la maggiore flessibilità rispetto agli strumenti integrati nei sistemi operativi, consentendo di identificare rapidamente anche numeri sconosciuti e bloccare messaggi associati a campagne di phishing o tentativi di truffa.