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Le auto più affidabili, What Car ribalta tutto: Honda batte Toyota, WV Tiguan delude e la Kia EV3 è perfetta

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di Alberto Pelletti pubblicato il

Nel nuovo sondaggio What Car sull'affidabilità auto 2025, Honda supera Toyota, Kia EV3 stupisce, Tiguan delude e Suzuki, Vauxhall, Tesla sorprendono. Modelli, trend e consigli.

Il sondaggio What Car? dedicato all'affidabilità auto mette in discussione alcune certezze consolidate, evidenziando cambi di posizione tra i costruttori storicamente sempre ai vertici. Honda riconquista il primo posto, superando Toyota e rivelando una netta evoluzione nel rapporto tra qualità, longevità e soddisfazione dei proprietari.

Il risultato è stato reso possibile da una solida prestazione diffusa su più modelli e dall'efficienza nei servizi post vendita. In contemporanea, Kia EV3 si distingue come modello 100% elettrico con punteggio massimo assoluto d'affidabilità, mentre Volkswagen Tiguan registra il dato meno positivo tra i marchi principali, penalizzata da criticità soprattutto legate all'elettronica e ai tempi di attesa per le riparazioni.

Honda supera Toyota, Kia EV3 sorprende e Tiguan crolla

L'equilibrio tra storiche certezze e nuove rivelazioni emerge chiaramente nella nuova graduatoria What Car? sull'affidabilità, delineando uno scenario dove le case giapponesi restano punti di riferimento, ma alcune tendenze sorprendenti cambiano l'ordine tradizionale. Il dato più rilevante è il sorpasso di Honda su Toyota: tutti e cinque i modelli Honda testati hanno superato il 90%, con punteggi di eccellenza assoluta per HR-V, Civic e Jazz. Al tempo stesso, la performance della Kia EV3 segna uno spartiacque per le elettriche pure: grazie al 100% di feedback positivi e al totale assenza di segnalazioni di guasti, la piccola coreana si afferma come modello benchmark non solo tra le EV, ma nell'intero campione valutato.

La classifica sorprende per il crollo della Volkswagen Tiguan, che si posiziona all'ultimo posto tra le principali concorrenti: il tasso di guasti arriva all'81%, concentrati su infotainment, elettronica di bordo e freni, con un notevole 41% dei proprietari che ha visto la propria auto ferma per oltre una settimana. Questo dato rappresenta un campanello d'allarme rispetto alle attese spesso riposte nel marchio tedesco.

Non vanno poi ignorati i movimenti delle posizioni intermedie: Suzuki consolida il suo terzo posto grazie soprattutto ai modelli Swift e S-Cross, mentre Vauxhall entra in top five trainata dalla Grandland. Il rafforzamento di Tesla tra le migliori affianca i grandi giapponesi con Model 3 e Model Y a livelli elevati di affidabilità accertata. La classifica generale è la seguente:

  • Honda 96,6%
  • Mini 96,4%
  • Suzuki 95,7%
  • Toyota 95,2%
  • Vauxhall 95,1%
  • BMW 94,6%
  • Tesla 94,5%
  • Kia 94,4%
  • Lexu s94,2%
  • Citroën 93,9%
  • Peugeot 93,6%
  • Dacia 93,6%
  • Cupra 93,4%
  • Hyundai 93,1%
  • Mazda 93,0%
  • Skoda 92,9%
  • Alfa Romeo 92,2%
  • Seat 92,0%
  • Porsche 91,1%
  • Renault 91,0%
  • Volvo 90,9%
  • Mercedes 90,6%
  • Audi 90,6%
  • Ford 90,5%
  • Volkswagen 90,5%
  • Land Rover 90,4%
  • Jaguar 90,2%
  • Fiat 90,1%
  • Nissan 89,9%
  • MG 88,9%

Honda torna in vetta: HR-V, Civic e Jazz dominano

Il ritorno di Honda al vertice dell'affidabilità 2025 rispecchia una strategia basata sulla cura della progettazione, selezione dei componenti e reattività del servizio post-vendita. I risultati sono inequivocabili: tutti e cinque i modelli testati hanno superato il 90%, con quattro oltre il 95%, e il modello HR-V spicca con un eccezionale 97,5%. Seguono da vicino Civic (97,3%) e Jazz (96,9%), confermando l'ottima solidità dell'offerta.

L'esperienza dei proprietari gioca un ruolo determinante. Le segnalazioni registrano non solo una bassa frequenza di guasti, solo il 13% per il best seller HR-V, ma soprattutto interventi efficienti: oltre la metà delle problematiche risolvibili in 24 ore. Un altro elemento distintivo rilevato dagli utenti è la totale copertura economica delle riparazioni da parte della casa madre, a testimonianza della sicurezza del marchio nei propri processi di garanzia:

  • HR-V: Maggior affidabilità e rapidità di risoluzione interventi
  • Civic: Punteggio prossimo al top, soddisfazione degli utenti sopra la media
  • Jazz: Si conferma uno dei modelli più longevi e meno bisognosi di manutenzione straordinaria
La differenza Honda è nella logica progettuale: sistemi ibridi e soluzioni tecniche tendono alla semplificazione piuttosto che all'eccesso di elettronica, favorendo così la riduzione dei guasti ed una migliore gestione ordinaria. L'efficienza delle officine autorizzate e l'impegno nella formazione dei tecnici completano il quadro di un costruttore che, pur non avendo la stessa copertura di rete di Toyota, riesce a offrire un percorso d'acquisto e proprietà tra i più affidabili e trasparenti del momento.

Toyota scivola ma resta riferimento nel settore

Nonostante il sorpasso operato da Honda, il marchio Toyota mantiene una posizione d'eccellenza nella percezione degli automobilisti e nella solidità dei dati reali. Risalendo dal quinto al quarto posto rispetto all'anno precedente, la casa di Nagoya mostra ancora un'ottima coerenza all'interno dell'offerta, dimostrando che il leggero calo riscontrato non rappresenta un tracollo ma un naturale avvicendamento tra concorrenti di alto livello.

Il brand rimane un punto di riferimento nel settore dell'affidabilità automobilistica: sia nei segmenti termici che ibridi, la quota di modelli tra i primi dieci della classifica si mantiene alta. Questo risultato si deve anche a una strategia di continuità tecnica, che privilegia l'aggiornamento di piattaforme collaudate e la diffusione progressiva dei miglioramenti, piuttosto che rivoluzioni rischiose.

Nelle valutazioni dettagliate, spiccano la qualità costruttiva e la lunga durata meccanica di modelli come Corolla, RAV4 e Camry, esempi di come la semplicità progettuale e l'affinamento tecnologico garantiscano una vita utile superiore alla media. Vanno segnalate alcune difficoltà legate a una progressiva complessità dei sistemi elettronici sui modelli di ultima generazione, fenomeno già sottolineato dalle analisi.

Per gli utenti italiani, Toyota resta la scelta prediletta per la stabilità del valore residuo e per la tranquillità data dalla capillarità della rete assistenziale. Il brand conserva l'apprezzamento di chi punta su spese di gestione previste e facilità di rivendita sul mercato dell'usato.

Suzuki, Vauxhall e Tesla sale, Mazda rallenta

Dietro il duello tra i due giganti giapponesi, le sorprese non mancano. Suzuki si conferma terza assoluta nella graduatoria, grazie alla solidità e al riscontro sulle city car e crossover Swift e S-Cross: scelte mirate per chi desidera praticità, semplicità meccanica e costi contenuti sia in acquisto che in gestione:

  • Vauxhall entra in top five: merito soprattutto della Grandland, modello che ha saputo unire affidabilità superiore alla media a una buona diffusione europea.
  • Tesla migliora sensibilmente la propria posizione nella classifica: i passi avanti in qualità costruttiva e nel supporto post vendita fanno finalmente di Model 3 e Model Y due opzioni credibili anche sul fronte affidabilità reale.
In controtendenza il trend di Mazda, che rallenta e scende in graduatoria a causa di alcune difficoltà riscontrate sulle nuove CX-70 e CX-90 con motorizzazioni plug-in hybrid. Segnalate criticità su elettronica, trasmissione e parti motore, probabilmente dovute all'ambizione di piattaforme tecnicamente più spinte ma meno rodate. Lo scenario evidenzia come la ricerca della semplicità, del collaudo progressivo e dell'assistenza diffusa restino elementi chiave anche in un panorama sempre più multi-tecnologico.

Kia EV3, l'elettrica perfetta: cosa comporta il successo

L'affermazione della Kia EV3 rappresenta una svolta nel percorso di affidabilità delle vetture elettriche. È il primo modello a batterie del gruppo coreano, e uno dei pochissimi in generale, ad aver ottenuto il 100% di riscontri positivi nel sondaggio diretto What Car?. Nessuna segnalazione di guasto, nessun intervento straordinario, soddisfazione totale sotto ogni profilo del servizio: la EV3 si pone di fatto come nuovo riferimento per chi cerca un'auto senza compromessi dal punto di vista della tranquillità d'uso quotidiano:

  • Risultato assoluto: Unica a raggiungere la perfezione tra le elettriche testate, battendo anche modelli premium come BMW iX
  • Implicazioni dirette: Eleva la percezione collettiva sull'affidabilità dei veicoli 100% elettrici, finora spesso penalizzati da dubbi su software e batterie
  • Quotazione nel settore: La EV3 dimostra quanto i costruttori coreani abbiano colmato il gap tecnologico, diventando protagonisti affidabili non solo per design e dotazioni, ma anche per affidabilità reale
Questo dato consacra Kia come player chiave nella transizione all'elettrico, dimostrando che un prodotto ben progettato, semplice da gestire e con assistenza puntuale può competere, e superare, anche modelli storicamente impeccabili. Il caso EV3 suggerisce al mercato che la scelta di una vettura a batterie può finalmente coincidere con la tranquillità d'uso tipica delle migliori auto termiche, aprendo scenari competitivi nuovi su tutti i segmenti.

Volkswagen Tiguan, il flop della classifica e le cause

Il crollo della Volkswagen Tiguan sotto il profilo dell'affidabilità colpisce per ampiezza e velocità: nel campione analizzato, è emerso il tasso di guasto più elevato dell'intero sondaggio, con ben l'81% dei proprietari che ha dovuto affrontare almeno un problema significativo.

Area

Incidenza sul totale guasti

Infotainment

31%

Elettronica (non motore)

19%

Freni

19%

Il dettaglio numerico parla di malfunzionamenti ricorrenti nel sistema multimediale e nella gestione dell'elettronica periferica, seguiti dai freni. Il dato più preoccupante è legato ai tempi di attesa per la risoluzione dei problemi: il 41% delle Tiguan coinvolte è rimasto fermo in officina per più di una settimana, spesso per mancanza di pezzi di ricambio o per la complessità nella riparazione dei sistemi elettronici.

  • Volkswagen ha comunque coperto tutti i costi di riparazione, fatto non sempre scontato ma che solleva almeno in parte i clienti dal disagio economico.
  • Il flop mette in discussione la percezione premium e la storica reputazione costruttiva tedesca, specie su modelli di ampia diffusione. Gli utenti puntano ora a una maggiore trasparenza e a una politica di miglioramento sugli aspetti tecnologici più vulnerabili.





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Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...