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Libretti postali minori: chi li può aprire, intestatari, usi, condizioni, regole, costi e limiti

di Marcello Tansini pubblicato il
Regole, costi e limiti

I libretti postali per minori offrono diverse soluzioni dedicate a giovani risparmiatori: dalle modalità di apertura e gestione, alle varianti disponibili, fino a costi, limiti operativi e condizioni economiche.

I libretti postali riservati ai più giovani sono una scelta sicura e protetta per avvicinare i bambini e gli adolescenti all'educazione finanziaria e al valore del risparmio. Strumenti emessi da Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste Italiane, questi prodotti rispondono alle esigenze di famiglie che desiderano tutelare i risparmi dei figli in modo trasparente, regolamentato e garantito dallo Stato italiano (art. 5 D. L. n. 269/2003).

La creazione di un percorso graduale, suddiviso per fasce d'età, permette di adattare limiti e modalità d'accesso secondo la crescita e la maturità del minore. I genitori o i tutori possono così accompagnare i giovani nel comprendere l'importanza della gestione del denaro fin dai primi anni, con strumenti pensati per essere semplici e senza rischi, ponendo solide basi per la loro futura autonomia finanziaria.

Chi può aprire un Libretto postale per minori e a chi intestarlo

L'apertura di un libretto per minori è riservata ai genitori o tutela legale del ragazzo o bambino. Non è richiesta la presenza di entrambi i genitori: anche un solo soggetto titolare della potestà genitoriale può avviare la procedura, sia in formato cartaceo sia digitale. Nel caso di tutori, è necessario presentare la documentazione che ne attesti la nomina tramite decreto del Tribunale e relativo verbale di giuramento. Il titolare effettivo del libretto è sempre il minore, che è l'unico intestatario ammesso dalla normativa vigente: ogni minorenne può possedere un solo libretto postale dedicato a suo nome.

Non è infatti consentita la cointestazione tra minorenni, né quella tra adulti e minori. Queste regole, stabilite per garantire la massima trasparenza e sicurezza, sono affiancate da limiti che impediscono una pluralità di libretti per lo stesso minore. L'accesso all'operatività è comunque limitato all'adulto fino al raggiungimento delle soglie anagrafiche previste dalle diverse tipologie di prodotto, con autonome crescenti responsabilità attribuite al ragazzo con l'aumentare dell'età.

Le tipologie di Libretto per minori: IO Cresco, IO Conosco, IO Capisco

Per rispondere alle specifiche esigenze delle varie fasi della crescita, Poste Italiane offre tre varianti di libretto suddivise per età e livelli di autonomia:

  • IO Cresco: rivolto ai bambini da 0 a 12 anni, permette esclusivamente ai genitori o al tutore di effettuare versamenti e prelievi, offrendo così la massima tutela dei risparmi senza operatività diretta da parte del minore.
  • IO Conosco: indirizzato a ragazzi tra 12 e 14 anni, consente al giovane intestatario di effettuare autonomamente versamenti e prelievi fino a 30 euro al giorno e 250 euro nell'arco di un mese. È disponibile la richiesta della Carta IO, strumento elettronico intestato al minore per piccoli movimenti.
  • IO Capisco: destinato alla fascia dai 14 ai 18 anni non compiuti, eleva la quota di operatività autonoma del ragazzino fino a 50 euro al giorno e 500 euro al mese, sempre tramite la Carta IO e nel rispetto dei limiti imposti dal regolamento.
Il passaggio da una fascia all'altra avviene automaticamente al compimento dei 12 e dei 14 anni, senza necessità di rinnovare contratti o presentare ulteriori richieste, assicurando continuità e semplicità di gestione.

Come aprire e quali documenti servono per attivarlo

L'attivazione di un prodotto dedicato ai risparmi per ragazzi può svolgersi presso qualunque ufficio postale, online sul portale Poste Italiane oppure tramite app dedicata. È richiesto il possesso dei documenti in corso di validità sia del genitore/tutore che del minore:

  • Documento di identità valido e codice fiscale dell'adulto e del minore;
  • Per il tutore: decreto di nomina e verbale di giuramento;
  • Per il minore senza documento: certificato di nascita accettato sempre che non sia disponibile un documento d'identità;
  • Numero di cellulare dell'adulto, utile per la firma elettronica avanzata e per l'autorizzazione delle operazioni online.
La procedura di apertura prevede inoltre la verifica della provenienza dei fondi per adempiere agli obblighi antiriciclaggio. Nel processo dematerializzato, l'identificazione può avvenire tramite SPID, bonifico da conto corrente bancario intestato al richiedente o, in alternativa, registrazione video. I dati devono essere inseriti accuratamente nella modulistica fornita da Poste Italiane, rispettando quanto prescritto dalla normativa vigente sui prodotti di risparmio autorizzati.

Funzionamento, operatività e gestione del Libretto postale per minori

I libretti dedicati ai ragazzi offrono un ventaglio d'opportunità per imparare a gestire somme di denaro in maniera controllata e trasparente. L'operatività varia secondo la fascia anagrafica:

  • I genitori/tutori gestiscono versamenti e prelievi per bambini fino a 12 anni;
  • Dopo i 12 anni, i minori possono effettuare autonomamente operazioni entro i limiti stabiliti (vedi tabella di riepilogo).
Tipologia

Età

Operazioni Minore

Limiti Giorn./Mensili

IO Cresco

0-12

Non consentite

-

IO Conosco

12-14

30 €/giorno, 250 €/mese

IO Capisco

14-18

50 €/giorno, 500 €/mese

Le somme possono essere depositate mediante:

  • Contanti o assegni in ufficio
  • Trasferimenti da libretti Smart/Ordinario o da conto BancoPosta intestato all'adulto titolare
  • Bonifico bancario previo collegamento IBAN
Sia in presenza sia online, è possibile anche collegare al saldo del libretto buoni fruttiferi dematerializzati. Le funzionalità informative digitali sono attive già con l'apertura, mentre per le dispositive occorre abilitazione tramite numero di cellulare dell'adulto autorizzato. I genitori possono tenere monitorato il bilancio, visionare movimenti, acquistare Buoni e trasferire fondi direttamente dai canali digitali messi a disposizione da Poste Italiane.

Carta IO e Carta Libretto: utilizzo, limiti e sicurezza per i minori

Le carte associate ai libretti, strumenti elettronici essenziali per una gestione controllata e sicura, variano a seconda dell'intestatario:

  • Carta IO: intestata direttamente al minore, permette a chi ha almeno 12 anni di effettuare versamenti e prelievi nei limiti definiti dal regolamento vigente presso tutti gli uffici postali e ATM Postamat. È gratuita, non prevede canoni né commissioni su operazioni, e può essere richiesta sia in sede di apertura sia successivamente.
  • Carta Libretto: associata al genitore o tutore, consente all'adulto di operare direttamente sul libretto minori. Si può utilizzare per controllare saldo e movimenti, prelevare contanti presso ATM Postamat (fino a 600 euro al giorno/2.500 al mese), e svolgere tutte le operazioni consentite in presenza.
Entrambe le carte prevedono procedure rapide di blocco e sostituzione in caso di smarrimento o furto, garantendo la protezione dei fondi. L'attivazione può essere fatta presso un qualsiasi ufficio postale o ATM, anche per carte ricevute al proprio domicilio in seguito ad apertura online. I codici PIN sono facilmente recuperabili tramite servizio clienti o area personale, assicurando una gestione sempre protetta e intuitiva anche in caso di difficoltà.

Condizioni economiche: costi, limiti di deposito, interessi e tasse

I libretti per ragazzi presentano una struttura economica trasparente e accessibile:

  • Nessun costo di apertura, gestione o estinzione (fatti salvi oneri fiscali);
  • Limite massimo di deposito fino a 15.000 euro per ogni libretto intestato a minori;
  • Interessi riconosciuti dal giorno del versamento fino al compimento del 18° anno di età con capitalizzazione annuale;
  • Imposta di bollo annua di 34,20 euro dovuta soltanto se la giacenza media supera 5.000 euro.
In caso di inattività prolungata (mancata movimentazione per oltre 10 anni), il libretto viene considerato "dormiente" e il saldo trasferito a un fondo pubblico secondo le normative vigenti (D.P.R. n. 116/2007). Non sono previsti canoni o spese per le carte associate. Tutti i dati aggiornati sulle condizioni economiche sono disponibili tramite il foglio informativo ufficiale e presso gli uffici postali.

Al raggiungimento della maggiore età, il libretto intestato al giovane si trasforma in automatico in una soluzione nominativa ordinaria con le condizioni standard previste per gli adulti. Il neo-maggiorenne può quindi scegliere se:

  • mantenere il prodotto;
  • estensore il saldo su altre forme di risparmio;
  • richiedere l'estinzione e ritirare l'importo accumulato.
La Carta IO associata, intestata al minore, viene contestualmente bloccata. Tutte le somme rimangono sempre rimborsabili secondo le modalità indicate da Poste Italiane, con piena tutela del risparmio e dei diritti dell'intestatario. In caso di dubbi o necessità di assistenza, è possibile rivolgersi direttamente al personale autorizzato presso le varie sedi postali o consultare la documentazione informativa aggiornata.