Lidl, Aldi e altre aziende private e pubbliche assumono 150mila persone: anche solo con la terza media: i requisiti richiesti e come partecipare alle selezioni
Settembre 2026 offre un ventaglio molto ampio di opportunità di lavoro in Italia, sia nel settore privato che in quello pubblico. Tra grande distribuzione, logistica, manifattura e pubblica amministrazione, si contano complessivamente circa 150mila posizioni aperte, molte delle quali accessibili anche a chi possiede il solo diploma di licenza media. Un dato che conferma come, in numerosi settori strategici dell'economia italiana, l'esperienza pregressa e i titoli di studio elevati non siano sempre requisiti indispensabili per ottenere un contratto stabile.
Dalle catene della grande distribuzione organizzata come Aldi e Lidl, che continuano il loro piano di espansione sul territorio nazionale, fino ai concorsi pubblici banditi da enti locali, aziende sanitarie e ministeri, le occasioni di impiego riguardano profili molto diversi tra loro: addetti vendita, magazzinieri, operai di produzione, centralinisti, autisti e operatori tecnici. Vediamo nel dettaglio le principali opportunità disponibili.
Il gruppo tedesco ALDI prosegue la propria strategia di crescita nel nostro Paese, dove ha da poco superato i 200 punti vendita e conta circa 3.700 collaboratori. All'inizio del 2026 la rete ha continuato ad espandersi con nuove aperture a Torino, Bra, Turate e Trieste, e ogni nuovo negozio porta con sé diverse assunzioni.
Attualmente ALDI ha oltre 140 posizioni aperte in Italia, distribuite su quattro grandi aree: punti vendita, logistica e supply chain, uffici centrali e sviluppo immobiliare, a cui si aggiungono opportunità dedicate alle categorie protette. Nei supermercati si cercano in particolare:
Nel complesso delle migliaia di assunzioni del momento, anche Lidl Italia, parte dello Schwartz Group, ha avviato una nuova campagna di assunzioni che coinvolge diverse città italiane. Tra gli appuntamenti più recenti spicca il Recruiting Day organizzato lunedì 7 settembre 2026, dalle 9.30 alle 13.00, dedicato ai punti vendita di Forlì, in Emilia Romagna.
Per partecipare non è possibile presentarsi direttamente in sede: occorre prima compilare il form di candidatura online sul sito Lidl, indicando Forlì nel campo relativo all'opportunità cercata. Dopo la valutazione dei curriculum ricevuti, l'azienda contatterà i profili ritenuti idonei per proseguire l'iter di selezione.
Le posizioni disponibili comprendono contratti part time, weekend, a chiamata e in apprendistato, con retribuzioni che vanno da circa 1.000 euro fino a oltre 2.000 euro lordi al mese, a seconda del ruolo e dell'orario di lavoro. Non è richiesta esperienza specifica per la maggior parte dei profili, mentre resta fondamentale il diploma e l'attitudine al lavoro di squadra e al contatto con il pubblico. Il contratto collettivo di riferimento è quello del Confcommercio, e Lidl punta anche quest'anno a inserire circa 3.000 nuove risorse in tutta Italia.
Oltre alla grande distribuzione, numerose aziende manifatturiere e logistiche pubblicano quotidianamente annunci su portali come Indeed alla ricerca di operai di produzione, magazzinieri e addetti al carico e scarico merci. Si tratta di uno dei bacini occupazionali più ampi del mercato del lavoro italiano, spesso caratterizzato da un requisito di accesso molto basso: la licenza media.
Le posizioni più ricercate riguardano:
Accanto alle opportunità del settore privato, anche la pubblica amministrazione offre diverse possibilità di assunzione a tempo indeterminato per candidati con la sola licenza media. Si tratta spesso di concorsi pubblici meno affollati rispetto a quelli riservati a diplomati e laureati, ma altrettanto interessanti in termini di stabilità contrattuale.
CNR, un posto da centralinista riservato a persone non vedenti
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha avviato una procedura per l'assunzione di un centralinista non vedente, da inquadrare come Operatore di Amministrazione, VIII livello professionale, presso l'Amministrazione Centrale del CNR a Roma. Il posto è a tempo indeterminato ed è riservato ai lavoratori privi della vista appartenenti alle categorie tutelate dalla Legge 113/1985, che disciplina il collocamento obbligatorio dei centralinisti telefonici non vedenti.
Non si tratta di un concorso tradizionale: il CNR non riceve domande direttamente, ma trasmette al Servizio Inserimento Lavoro Disabili (SILD) di Roma la richiesta di avviamento del lavoratore. Il titolo di studio richiesto è la sola licenza media, mentre tra i requisiti figurano anche l'iscrizione al collocamento mirato e l'appartenenza alle categorie previste dalla normativa.
ASL TO4 (Ciriè, Chivasso e Ivrea), operatore tecnico portineria e centralino
L'Azienda Sanitaria Locale TO4 di Ciriè, Chivasso e Ivrea, in Piemonte, ha indetto un concorso pubblico per un posto di operatore tecnico specializzato addetto alla portineria e al centralino, categoria Bs, a tempo pieno e indeterminato. Per accedere alla selezione è sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado, ma sono richiesti anche cinque anni di esperienza nello stesso ruolo, maturata presso strutture pubbliche o private. Le domande di ammissione devono pervenire entro il 5 ottobre 2026.
Provincia di Pavia, operatori tecnici per infrastrutture ed edilizia scolastica
La Provincia di Pavia ha aperto un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di alcuni posti di Operatore esperto tecnico, da assegnare al Settore Infrastrutture ed Edilizia Scolastica. L'assunzione avviene tramite contratto di formazione e lavoro della durata di dodici mesi, con l'obiettivo di una successiva stabilizzazione a tempo indeterminato.
I requisiti richiesti comprendono l'assolvimento dell'obbligo scolastico, ovvero la licenza media, unito a una qualificazione professionale specifica, la conoscenza di base della lingua inglese, competenze informatiche elementari e il possesso della patente B. Le domande devono essere presentate entro il 7 ottobre 2026, esclusivamente tramite il portale InPA.
Ministero della Giustizia, un posto all'Archivio Notarile di Livorno
Il Ministero della Giustizia, attraverso l'Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, ha pubblicato un avviso di selezione per l'assunzione di un operatore da inserire presso l'Archivio Notarile di Livorno. Il posto è a tempo pieno e indeterminato, rivolto a candidati con il solo assolvimento dell'obbligo scolastico e iscritti nelle liste dei Centri per l'Impiego della Toscana.
La procedura fa parte di un piano più ampio avviato nel giugno 2026, che prevede complessivamente 14 assunzioni di operatori dei servizi generali in diverse sedi italiane, tra cui Livorno, Napoli, Palermo, Pavia, Torino e Roma. Le domande devono essere presentate entro il 24 settembre 2026, secondo le modalità indicate dai singoli Centri per l'Impiego territorialmente competenti.
Comuni, ASL e aziende municipalizzate: la licenza media apre molte porte
Al di là dei singoli bandi citati, in generale gli enti pubblici italiani, come Comuni, aziende sanitarie locali e società municipalizzate che gestiscono i servizi di acqua, gas e rifiuti, pubblicano con regolarità concorsi per figure operative che richiedono quasi esclusivamente la licenza media come titolo di accesso. Tra i profili più ricorrenti figurano:
La Dott.ssa Marianna Bassetti è una consulente esperta in ambito lavoro con oltre 10 anni di esperienza nel settore delle risorse umane. Laureata presso l’Università degli Studi di Milano in Giurisprudenza, attualmente opera a Milano e si è specializzata nell’analisi delle dinamiche lavorative dal punto di vista dei dipendenti, con particolare attenzione ai contratti collettivi e alle indennità...