C'è un nuovo prodotto Lidl che potrebbe diventare presto un oggetto da collezione leggendo in rete i commenti di numerosi utenti anche in forum e social di settore. E non sarebbe, certo, una novità.
Chi era in fila davanti a un Lidl il 16 novembre 2020 lo ricorda bene. In pochi minuti, le sneakers con i colori del logo della catena tedesca erano sparite dagli scaffali di tutta Italia. Dodici euro e novantanove centesimi al banco, qualche ora dopo già rivendute su eBay a 200, 300, 800 euro. Con calzini abbinati inclusi, qualcuno chiedeva anche mille euro. Non era uno scherzo: era la Lidl Fan Collection, il fenomeno di marketing che aveva trasformato un paio di scarpe da ginnastica di un discount in un oggetto del desiderio globale. Dall'altra parte Lidl non è solo conosciuta per i prodotti alimentati, ma anche per gli oggetti per la casa, quotidiani e perfino tecnologici, Ritorno al discorso collezione, adesso, a distanza di anni, la domanda che si fanno in molti è se la storia possa ripetersi con un prodotto inaspettato: l'orologio da polso Parkside, venduto nei punti vendita Lidl a pochi euro e pensato per chi lavora in cantiere o fa bricolage. Oggi, dunque, ci soffermiamo su un nuovo prodotto da collezione, mentre ieri avevamo trattato i vecchissimi gettoni Sip del telefono....
Per capire se l'orologio Parkside può diventare introvabile, bisogna prima capire come è nata la strategia Lidl per i prodotti da collezione. Tutto parte, quasi per caso, dalla Amsterdam Fashion Week del 2018. Lidl distribuisce agli ospiti dei calzini bianchi con il logo della catena. Gli influencer presenti li fotografano e li condividono sui social. La risposta è immediata e inaspettata: i calzini diventano virali.
Julien Wathieu, portavoce di Lidl Belgio e Lussemburgo, lo ha raccontato in un'intervista: "Abbiamo capito che avremmo potuto sfruttare questo successo per dei prodotti futuri." Da quell'intuizione nasce la Lidl Fan Collection, una capsule collection in edizione limitatissima con sneakers, calzini e ciabatte nei colori del logo aziendale: blu, giallo e rosso. Colori primari, design volutamente semplice, quasi naïf. Il tipo di estetica che o si ama o si odia, ma che in entrambi i casi non lascia indifferenti.
La leva psicologica usata da Lidl è la stessa che usano i grandi marchi della moda con i loro drop limitati: scarsità più accessibilità. Il prodotto costa pochissimo, ma non si può avere quando si vuole. Sold out in pochi minuti significa che chi non era lì al momento giusto non può più averlo. E quello che non si può avere diventa immediatamente desiderabile. Le sneakers Lidl finiscono sulle pagine dei giornali di moda, nei meme, nei post degli influencer. Il discount tedesco ottiene in poche ore una visibilità che nessuna campagna pubblicitaria tradizionale avrebbe potuto comprare.
L'orologio da polso Parkside è un prodotto recente nella gamma Lidl, commercializzato sotto il marchio che da anni la catena riserva agli utensili e ai prodotti per il bricolage. Parkside è un brand che ha costruito una reputazione solida tra chi ama i lavori manuali: trapani, smerigliatrici, levigatrici, seghe. Prodotti che spesso competono con marchi professionali a un terzo del prezzo, con una qualità costruttiva che ha sorpreso molti esperti del settore.
L'orologio Parkside si inserisce in questa logica. Non è un orologio elegante, non è pensato per accompagnare una cena formale. È robusto, con una cassa da 4 centimetri, design essenziale, disponibile in diverse colorazioni. È pensato per chi lavora: resistente, leggibile, funzionale. Il prezzo è in linea con la filosofia Lidl: accessibilissimo, decisamente al di sotto di quello che ci si aspetterebbe per un prodotto con queste caratteristiche.
Ma c'è un elemento che accomuna l'orologio Parkside alle sneakers del 2020: il marchio Lidl in bella mostra. Ed è proprio questo il dettaglio che ha trasformato prodotti ordinari in oggetti da collezione.
Analizzando il fenomeno delle sneakers e degli altri prodotti Lidl diventati virali, emergono alcuni elementi ricorrenti che determinano il successo collezionistico.
Il primo è il logo. Le sneakers del 2020 erano apprezzate non per la qualità della suola o per il comfort, ma perché portavano il logo Lidl in modo visibile e volutamente ironico. Indossare le scarpe del discount era una dichiarazione di stile controcorrente, un modo di sfidare le convenzioni della moda. L'orologio Parkside porta anch'esso il marchio in modo riconoscibile, e questo è il primo requisito per entrare nel circuito del collezionismo.
Il secondo è la scarsità reale o percepita. Lidl non produce mai quantità illimitate dei suoi articoli speciali. Le offerte Lidl Plus e gli articoli del volantino settimanale hanno quantità finite, spesso esaurite nel giro di pochi giorni. Quando un prodotto finisce e non torna immediatamente disponibile, scatta il meccanismo della desiderabilità. Chi non ha fatto in tempo si mette a cercarlo online, alimentando il mercato secondario.
Il terzo è il contesto culturale. Le sneakers del 2020 sono arrivate nel pieno della drop culture, quella tendenza della moda che aveva abituato i consumatori a fare la fila per ore per scarpe in edizione limitata. Lidl ha surfinato su questa cultura applicandola al mondo del discount, creando un cortocircuito irresistibile. L'orologio Parkside arriva in un momento in cui il mercato degli orologi accessibili è in piena espansione, con una generazione di consumatori che guarda agli orologi non come status symbol costosi ma come accessori espressivi e funzionali.
Il quarto è la narrativa. Le sneakers Lidl avevano una storia: nascevano da un gesto spontaneo a una fashion week, erano colorate e improbabili, costavano quanto un pranzo. L'orologio Parkside ha anch'esso una narrativa potente: è l'orologio del lavoratore, dello stesso marchio che ha democratizzato gli utensili professionali, venduto in un supermercato tra i salumi e le offerte del volantino.
Il vero termometro del potenziale collezionistico di un prodotto Lidl è il mercato secondario. Con le sneakers del 2020 il meccanismo è stato immediato e clamoroso: eBay, Facebook Marketplace e Vinted si sono riempiti di annunci nelle ore successive al sold out. I prezzi sono partiti da 50-60 euro, cifra già quattro volte superiore al prezzo di vendita, per salire rapidamente fino a 200, 300 e 800 euro per le taglie rare o i pezzi in condizioni perfette con etichetta originale.
Con l'orologio Parkside il meccanismo non si è ancora innescato con la stessa intensità, ma ci sono segnali interessanti. Su alcune piattaforme europee di rivendita compaiono già annunci per modelli non più disponibili nei punti vendita, a prezzi leggermente superiori a quelli originali. Nulla di paragonabile al fenomeno sneakers, ma abbastanza da suggerire che esiste un interesse latente.
Va detto che non tutti i prodotti Lidl diventano da collezione. La seconda edizione delle sneakers, quella sostenibile del 2021 realizzata con plastica riciclata, ha avuto molto meno successo collezionistico. Il fenomeno funziona quando c'è un elemento di sorpresa, quando il prodotto arriva in un momento culturalmente fertile e quando la quantità è davvero limitata. Replicare intenzionalmente un fenomeno è molto più difficile che crearne uno per caso.
La domanda che vale la pena farsi è: perché Lidl continua a lanciare questi prodotti speciali? La risposta non è nei ricavi diretti delle vendite. Le quantità sono limitate e i prezzi sono bassissimi: il margine economico immediato è trascurabile rispetto al fatturato complessivo della catena.
Il guadagno è nella visibilità e nel riposizionamento del brand. Ogni volta che un prodotto Lidl diventa virale, la catena ottiene copertura mediatica gratuita su testate di moda, tecnologia, marketing e lifestyle che normalmente non si occuperebbero mai di un discount. Il consumatore che non ha mai messo piede in un Lidl sente parlare dell'orologio Parkside o delle sneakers e inizia a chiedersi cosa altro si nasconde in quel supermercato. È una strategia di brand building a costo quasi zero.
Per il consumatore, la lezione è diversa. Chi ha comprato le sneakers del 2020 al prezzo originale di 12,99 euro e le ha conservate in scatola ha in mano un oggetto che sul mercato secondario vale tra le 200 e le 800 euro. Chi le ha comprate a 300 euro su eBay il giorno del sold out, invece, probabilmente ci ha rimesso. Il collezionismo di prodotti Lidl funziona solo se si arriva per primi, al prezzo originale, nei primissimi minuti di disponibilità.
L'orologio Parkside, dunque, potrebbe diventare il prossimo oggetto del desiderio? La risposta onesta è: dipende. Dipende da quanto Lidl decide di limitare le quantità, da quanto il prodotto cattura l'attenzione sui social, e da quel fattore imponderabile che trasforma un oggetto qualunque in un simbolo culturale. Le sneakers del 2020 non erano particolarmente belle. Ma erano Lidl, costavano quasi niente e erano impossibili da trovare. Tre ingredienti che, messi insieme nel momento giusto, hanno creato un fenomeno. L'orologio Parkside ha tutti e tre
Il dott. Luca Rossi è un esperto analista finanziario con oltre 30 anni di esperienza nel settore delle finanze. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università Bocconi e ha lavorato per prestigiose istituzioni bancarie e società di consulenza. Specializzato in strategie di investimento e gestione del rischio, Luca ha aiutato numerosi clienti a ottimizzare i loro portafogli ...