Dal 16 maggio, nuovi chiarimenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introducono regole aggiornate per i monopattini elettrici: obbligo di targa e assicurazione e procedure digitali.
Dal 16 maggio 2026, la regolamentazione dei monopattini elettrici in Italia compie un salto di qualità, aprendo la strada ad un sistema di identificazione che mira ad aumentare la sicurezza e la tracciabilità delle due ruote a trazione elettrica. Le novità non riguardano solo l'applicazione obbligatoria di un contrassegno identificativo, ma si estendono all'introduzione della copertura assicurativa, con un impianto normativo innovativo e integrato nel Codice della Strada.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha diffuso chiarimenti essenziali per rassicurare proprietari e utilizzatori in vista dell'imminente scadenza: la nuova piattaforma digitale è stata predisposta per rendere accessibili le procedure e garantire la regolarità amministrativa degli utenti che ne faranno richiesta, fugando i timori legati a possibili disagi iniziali. Grazie all'invio capillare di oltre 200.000 contrassegni già distribuiti su tutto il territorio nazionale, si inaugura una nuova stagione per la micromobilità urbana, basata su trasparenza, responsabilità personale e rispetto delle regole.
L'avvio del nuovo assetto normativo deriva dal Decreto MIT del 6 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo e destinato a integrare le disposizioni contenute nelle modifiche al Codice della Strada adottate dal 2024. Questo provvedimento sancisce l'introduzione del contrassegno identificativo obbligatorio, un adesivo plastificato non rimovibile, stampato presso l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, da applicare su tutti i monopattini elettrici destinati alla circolazione urbana. Per monopattino elettrico, la legge fa riferimento ai veicoli a due assi con un unico motore elettrico, dotati di manubrio e sprovvisti di sedile. L'obiettivo del legislatore è:
Il processo di richiesta, rilascio e gestione del contrassegno identificativo poggia su una piattaforma telematica unificata. Questo sistema, realizzato presso il Centro Elaborazione Dati della Direzione Generale per la Motorizzazione, rappresenta l'unico canale ufficiale per cittadini e imprese. Le operazioni principali previste si svolgono in ambiente digitalizzato tramite Spid di secondo livello o Carta d'Identità Elettronica:
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Voce di costo |
Importo in euro |
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Produzione contrassegno |
5,03 |
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Iva |
1,11 |
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Quota maggiorazione ex art 208 CdS |
2,52 |
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Costo totale |
8,66 |
Tutte le operazioni correlate, come la cancellazione, la comunicazione di furto o la sostituzione per deterioramento, dovranno essere effettuate esclusivamente tramite portale, senza procedure alternative. Ogni richiesta viene tracciata digitalmente, garantendo la sicurezza e la trasparenza del sistema.
Dal 16 maggio, sui monopattini elettrici scatterà anche l'obbligo di copertura assicurativa R.C., con la necessità di associare ciascun contrassegno identificativo alla polizza per il monopattino elettrico. La piattaforma MIT è già interconnessa con i sistemi ANIA: questo consente sia l'associazione automatica dei dati, sia la verifica in tempo reale della regolarità delle posizioni da parte delle autorità. I principali dettagli della copertura assicurativa:
Le forze dell'ordine avranno la possibilità di verificare immediatamente, tramite piattaforma, la validità sia del contrassegno sia della relativa copertura assicurativa. FAQ dedicate al tema assicurativo sono consultabili presso il sito ministeriale.
Il calendario operativo prevede un periodo transitorio di 60 giorni a partire dalla pubblicazione del decreto per consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la situazione dei propri mezzi senza incorrere in sanzioni nelle prime settimane.
Le autorità hanno chiarito che tutti coloro che presenteranno la richiesta del contrassegno entro il 16 maggio saranno considerati in regola, anche nell'eventualità di rallentamenti dovuti all'avvio del sistema. Il MIT ha già provveduto a realizzare e inviare più di 200.000 contrassegni agli uffici della Motorizzazione Civile, segnalando che eventuali disallineamenti nelle prenotazioni sono strettamente legati alla fase iniziale e non rappresentano una carenza organizzativa strutturale.
In previsione dell'entrata in vigore dell'obbligo, ulteriori misure di supporto e ottimizzazione delle procedure sono in via di definizione per permettere a tutti di completare l'iter senza ostacoli amministrativi.
Il nuovo contrassegno per i monopattini elettrici non è paragonabile a una targa tradizionale: si tratta, infatti, di uno speciale adesivo in materiale plastificato non rimovibile e protetto da contraffazione. Le sue caratteristiche principali sono:
Dalla data di entrata in vigore della normativa, la circolazione di un monopattino elettrico privo di contrassegno o di copertura assicurativa comporta sanzioni amministrative rilevanti, in un'ottica di rafforzamento della sicurezza stradale:
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Violazione |
Sanzione in euro |
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Carenza di contrassegno identificativo |
100 - 400 |
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Mancanza di copertura assicurativa |
100 - 400 |
L'importo può essere ridotto pagando entro 5 giorni dalla notifica. Le sanzioni sono accompagnate dalla possibilità di accertamento immediato tramite strumenti digitali ai posti di controllo, mantenendo tracciabilità e trasparenza. La normativa mira ad equiparare il trattamento dei monopattini a quello di altre categorie di veicoli già soggetti a regole rigidamente applicate.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è già operativo nello sviluppare nuove modalità di prenotazione che mirano a semplificare ulteriormente l'iter burocratico e a ridurre i tempi di lavorazione delle istanze.
La piattaforma permette di scegliere tra numerose opzioni per il ritiro del contrassegno presso uffici della Motorizzazione o studi di consulenza automobilistica, garantendo ampia accessibilità sul territorio. In caso di problematiche legate a smarrimento, furto o deterioramento, il sistema digitale consente una comunicazione tempestiva e una gestione efficiente di ogni casistica.
Supporto e aggiornamenti costanti sono previsti non solo per gli utenti privati, ma anche per le imprese e gli studi professionali, che beneficiano di funzioni riservate mediante connessioni VPN dedicate. L'interfaccia utente è stata progettata per garantire intuitività e sicurezza.
Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...