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Nuovo Lepas L6, il Suv che sfida le blasonate Dacia Bigster, Jeep Compass, Ford Kuga e Kia Sportage

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il
Lepas L6 2026

A circa 35.000 euro, la nuova Lepas L6 punta sulle famiglie con spazio, motorizzazione plug-in da 279 CV e dotazioni complete. Prezzo, autonomia, rivali e rete di assistenza: ecco cosa valutare.

La Lepas L6 è stata presentata in anteprima europea alla Milano Design Week 2026 con un prezzo d’ingresso indicativo di circa 35.000-36.000 euro e un sistema plug-in da 279 CV. È il SUV medio del marchio creato dal gruppo cinese Chery, atteso nelle concessionarie italiane entro la fine del 2026. Nella gamma si collocherà sotto la L8.

Il prezzo finale varierà in base all’allestimento e alle condizioni commerciali. Per metterla a confronto con Dacia Bigster, Jeep Compass, Ford Kuga e Kia Sportage conviene guardare insieme motore, dotazioni e impiego quotidiano: i quattro modelli coprono fasce di prezzo e tecnologie differenti.

Lepas L6, prezzo d’attacco e arrivo in Italia

Chery ha introdotto in Italia il marchio Lepas con la L8, SUV plug-in hybrid proposto a 41.700 euro nell’allestimento Essence e a 44.700 euro nella versione Elegance. Più corta della sorella maggiore, la L6 appartiene al segmento dei C-SUV, quello dei SUV medi scelti anche dalle famiglie. Le indicazioni di prezzo, intorno ai 35.000-36.000 euro, la collocano su una soglia inferiore rispetto alla L8.

La gamma prospettata comprende gli allestimenti Pure e Premium. Nelle presentazioni europee sono state utilizzate anche le denominazioni Essence ed Elegance per indicare le dotazioni. La versione d’accesso è descritta con fari full LED, schermo da 13,2 pollici, connettività wireless e sistemi di assistenza alla guida. Salendo di allestimento si aggiungono sedili in ecopelle, tetto panoramico e impianto audio Sony.

L’arrivo sul mercato italiano è previsto entro la fine del 2026. Per confrontare la L6 con un altro SUV, occorrerà quindi riferire il prezzo a una motorizzazione e a un equipaggiamento precisi. Promozioni, permuta e finanziamento possono incidere sulla cifra pagata; il confronto più chiaro parte dai listini e da versioni con dotazioni equivalenti.

Dimensioni e abitabilità per l’uso familiare

La L6 misura 4,55 metri in lunghezza, 1,85 in larghezza e 1,68 in altezza. Con un passo di 2,80 metri, offre un abitacolo per cinque persone e un bagagliaio da 435 litri, che arriva a 1.255 abbattendo gli schienali posteriori. Sono misure da SUV familiare, con ingombri e capacità di carico che la collocano nel segmento medio.

Al centro della plancia c’è un display verticale da 13,2 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Il climatizzatore è bizona e varie funzioni dell’auto si gestiscono dallo schermo. Gli allestimenti superiori prevedono tetto panoramico, rivestimenti in ecopelle e sedili anteriori riscaldabili e ventilati. Tra le dotazioni della L6 è indicato anche l’impianto Sony a otto altoparlanti.

Per chi viaggia con la famiglia, i 435 litri del bagagliaio sono un primo riferimento. Nella vita di tutti i giorni entrano in gioco anche la forma del vano, la soglia di carico e lo spazio disponibile con i sedili posteriori occupati. Passeggini e valigie, per esempio, richiedono valutazioni pratiche; la capacità dichiarata offre comunque un dato concreto da affiancare alle misure dell’abitacolo.

Plug-in da 279 CV: autonomia e consumi

La versione L6 LHS abbina un motore turbo benzina 1.5 TGDI a quattro cilindri da 143 CV a un’unità elettrica da 204 CV. La potenza complessiva dichiarata raggiunge 279 CV (205 kW). La trazione è anteriore; per la guida sono previste le modalità Eco, Normal e Sport.

La batteria ha una capacità di 18,4 kWh. Nelle presentazioni europee l’autonomia in elettrico è stata indicata intorno ai 90-100 km, mentre quella complessiva dichiarata arriva fino a 1.200 km. Il consumo ponderato è di 2,4 litri per 100 km e le emissioni dichiarate ammontano a 50 g/km di CO2. Per ottenere il valore ponderato, una plug-in deve essere ricaricata con regolarità. Quando la batteria è scarica e si percorrono lunghi tragitti a benzina, il consumo dipende dal percorso e dallo stile di guida.

Per lo scatto da 0 a 100 km/h sono dichiarati 7,9 secondi; la velocità massima è di 179 km/h. L’impostazione privilegia comfort e risposta pronta alle velocità ordinarie, più che la guida sportiva. Chi può ricaricare a casa o sul posto di lavoro può coprire in elettrico una parte significativa degli spostamenti quotidiani. Se invece la ricarica non è regolare, diventano più pertinenti anche le alternative ibride non ricaricabili e quelle a benzina.

Bigster, Compass, Kuga e Sportage: confronti diversi

Il prezzo atteso della Lepas va confrontato tenendo conto delle differenze tra i quattro modelli. Dacia Bigster punta su spazio e accessibilità; Jeep Compass si colloca su una fascia più ricca e propone anche configurazioni elettrificate. Ford Kuga e Kia Sportage, invece, sono disponibili con motorizzazioni diverse a seconda dell’allestimento.

Bigster è il riferimento più immediato per chi cerca un SUV familiare attento al budget. La sua gamma, però, propone motori e livelli di equipaggiamento diversi rispetto alla plug-in da 279 CV della L6. Per dimensioni e posizionamento, Jeep Compass può avvicinarsi alla Lepas nelle configurazioni più accessoriate o elettrificate; il prezzo cambia in modo sensibile con versione e motorizzazione.

Anche Kuga e Sportage si trovano con motori a benzina, full hybrid e plug-in. Perciò, il confronto più diretto per la L6 riguarda le altre plug-in e considera potenza, autonomia elettrica e spese di ricarica. In un secondo momento si può mettere la versione d’ingresso della Lepas accanto a SUV non ricaricabili con un prezzo simile.

La convenienza di una PHEV dipende dai chilometri percorsi in elettrico e dalla possibilità di ricaricare. La potenza può essere elevata e i consumi omologati contenuti, ma il risultato economico cambia in base all’utilizzo. Per alcuni automobilisti la tecnologia plug-in sarà adatta alle abitudini quotidiane; per altri, un’ibrida non ricaricabile o una benzina potrà risultare più coerente.

Anche la dotazione di serie pesa sul valore del confronto. Sulla L6 sono attesi display centrale, connettività wireless, fari LED e pacchetto ADAS già nelle versioni meno costose. Gli allestimenti superiori aggiungono sedili ventilati, tetto panoramico e assistenza al parcheggio. Per Bigster, Compass, Kuga e Sportage occorre considerare i dispositivi inclusi nella specifica versione scelta e confrontarli con quelli della Lepas.

Dotazioni, sicurezza e garanzia

La L6 è annunciata con sistemi avanzati di assistenza alla guida e fino a dieci airbag. Nell’allestimento d’accesso sono indicati fari full LED, climatizzatore bizona, display da 13,2 pollici e connettività wireless. Tra le dotazioni dei livelli superiori figurano cerchi da 20 pollici, sedili anteriori regolabili elettricamente, tetto panoramico e funzioni di parcheggio automatico e da remoto. Il numero di airbag varia in base alla configurazione.

Per avere un quadro della sicurezza concorrono i sistemi di assistenza effettivamente presenti, il loro funzionamento e i risultati dei test indipendenti. La L8, già presentata in Italia, offre una garanzia di sette anni o 150.000 km, estesa a otto anni o 160.000 km per i componenti ad alta tensione. La copertura della L6 andrà considerata insieme alle condizioni commerciali dedicate al modello.

Nel costo di possesso rientrano anche manutenzione, assicurazione, pneumatici e valore residuo. Telecamere e sensori possono rendere più comode le manovre; per una famiglia conta anche la possibilità di trovare ricambi e riparazioni nella propria zona. Per Bigster, Compass, Kuga e Sportage, durata e coperture della garanzia dipendono dai rispettivi contratti.

Il gruppo Chery è presente in Italia anche con Omoda e Jaecoo. Lepas è un altro marchio della strategia europea del costruttore: ha debuttato nel Paese con la L8 e ha programmato l’arrivo della L6 entro la fine del 2026. La presenza di un gruppo automobilistico strutturato fa da contesto, mentre per l’acquirente conta soprattutto la rete di vendita e assistenza a cui potrà rivolgersi.

Prima dell’acquisto è utile verificare quali concessionarie vendano il modello e quali centri autorizzati possano occuparsi della manutenzione e degli interventi in garanzia. Distanza dall’officina, gestione dei ricambi e disponibilità di un’auto sostitutiva incidono sui tempi e sui costi, soprattutto quando l’auto serve ogni giorno. Lo stesso vale per Dacia, Jeep, Ford e Kia: una rete capillare può pesare più di una differenza contenuta nel prezzo iniziale, in particolare per chi vive lontano dai grandi centri.

La L6 si rivolge a chi cerca un SUV medio con una dotazione tecnologica ricca, potenza elevata e la possibilità di viaggiare in elettrico per una parte dei tragitti. Un prezzo vicino ai 35.000 euro la renderebbe competitiva se associato a una versione ben equipaggiata. Chi non può ricaricare con regolarità può orientarsi verso Bigster o verso le versioni ibride non plug-in di Kuga e Sportage; Compass e le varianti PHEV dei rivali si prestano a un confronto diretto quando motore e dotazioni sono comparabili.




Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...