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Nuove assunzioni per categorie protette da Poste Italiane anche senza esperienza: stipendi, come fare domanda e sedi

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di Marcello Tansini pubblicato il

Poste Italiane offre nel 2026 nuove opportunità lavorative per le categorie protette anche senza esperienza. Si esplorano requisiti, ruoli aperti in tutta Italia, tipologia di contratto, inclusione e prospettive di crescita professionale.

Poste Italiane conferma il suo impegno verso l’inclusione, aprendo nuove opportunità di impiego dedicate alle persone iscritte alle categorie protette. Le selezioni per candidati appartenenti a queste categorie coinvolgono l’intero territorio nazionale e rappresentano una delle iniziative più concrete del Gruppo a favore dell’occupazione e della valorizzazione della diversità.
 

Chi può candidarsi: requisiti e categorie protette secondo la Legge 68/99

La partecipazione alle selezioni è riservata a individui che rientrano tra le categorie protette secondo l’articolo 1 della Legge 68/99, normativa di riferimento per l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità. I principali requisiti richiesti comprendono:

  • Iscrizione al collocamento mirato e certificazione rilasciata dagli enti competenti, con indicazione della percentuale di invalidità (generalmente superiore al 45% o 33% se attestata da INAIL).
  • Possesso di un diploma di scuola superiore quinquennale come titolo minimo; la laurea rappresenta un titolo preferenziale per alcune posizioni e aree di inserimento.
  • Documentazione aggiornata attestante lo status di categoria protetta.
  • Nessun limite di età previsto per l’accesso a queste selezioni.
Il quadro normativo garantisce l’uguaglianza di trattamento per tutte le persone iscritte al collocamento mirato, a prescindere dal percorso formativo o dall’esperienza acquisita. Rientrano tra le beneficiarie persone con disabilità, invalidi civili, invalidi del lavoro, non vedenti, sordi e categorie equiparate, secondo l’attuale formulazione della Legge 68/99.

È importante sottolineare che l’inquadramento e l’operato delle risorse selezionate rispettano i principi di pari opportunità e non discriminazione previsti dalla normativa italiana, garantendo trasparenza e inclusione in tutte le fasi della procedura.

Ruoli e mansioni disponibili per le categorie protette: operatori di sportello e altre posizioni

Le opportunità per le categorie protette in Poste Italiane risultano particolarmente varie. La figura maggiormente ricercata è quella di operatore di sportello, ma il panorama delle mansioni disponibili è ampio, tenendo conto della struttura articolata del gruppo.
Operatori di sportello: svolgono attività di promozione e vendita dei prodotti e servizi postali e finanziari, curando anche le relative procedure amministrative e offrendo assistenza alla clientela. Il ruolo richiede capacità comunicative, attenzione ai dettagli e predisposizione al lavoro in team.
Oltre agli operatori di sportello, Poste Italiane riserva alle categorie protette opportunità in altre funzioni aziendali, quali:

  • Back office, assistenza tecnica e customer service
  • Attività operative legate alla gestione logistica e amministrativa
  • Progetti su innovazione digitale, finanza e operations
Grazie alla dimensione nazionale e alla pluralità delle realtà aziendali, le persone selezionate possono essere inserite in diversi contesti lavorativi, compresi quelli adatti a neolaureati interessati a sviluppare competenze tecniche e trasversali.
Per molti di questi ruoli, non è richiesto un background specifico: sono sufficienti la motivazione, l’appartenenza alle categorie protette e il possesso dei requisiti previsti dalle selezioni.

Le sedi di lavoro: dove sono disponibili le nuove opportunità in tutta Italia

Le posizioni rivolte alle categorie protette coprono capillarmente il territorio nazionale. Le sedi di lavoro includono uffici postali, centri operativi e sedi amministrative sia nei grandi centri urbani sia nelle realtà provinciali.
Regioni interessate dalle selezioni includono:

  • Nord: Piemonte, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Liguria ed Emilia-Romagna
  • Centro: Toscana, Marche, Umbria, Lazio
  • Sud e Isole: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna
Tra i capoluoghi con opportunità di inserimento si segnalano Bologna, Milano, Torino, Roma, Napoli, Palermo, Bari, Cagliari, Firenze e molti altri. Le possibilità sono state pensate per rispondere sia a esigenze delle grandi città che di località minori, valorizzando la presenza su scala nazionale e favorendo l’inclusione anche nelle regioni meno popolate.
Nei principali annunci, l’elenco delle sedi dettagliate evidenzia come le nuove assunzioni abbiano l’obiettivo di rafforzare la rete di servizi ovunque sul territorio, consentendo una copertura dei bisogni aziendali coerente con la missione di Poste Italiane quale principale infrastruttura sociale e logistica del Paese.

Modalità di candidatura e fasi della selezione in Poste Italiane

Per l’invio della candidatura è necessario utilizzare la piattaforma digitale ufficiale, accedendo alla sezione ‘Lavora con noi’ del sito aziendale. Qui si trovano tutte le offerte attive, con focus specifico per ‘Operatori di sportello Categorie protette Art. 1 Legge 68/99’.
Il processo di selezione segue diverse fasi:

  • Registrazione sul portale e invio completo del curriculum e dei dati personali richiesti
  • Eventuale caricamento dei documenti che attestino l’appartenenza alle categorie protette e il titolo di studio
  • Conferma di ricezione della domanda
  • Convocazione per test attitudinali, che possono includere prove di logica verbale e numerica e inglese
  • Colloqui individuali con il team di recruiting, con particolare attenzione a motivazione personale e adattabilità alle mansioni
I candidati con scarsa esperienza vengono valutati soprattutto su competenze trasversali e potenziale di apprendimento, mentre per chi ha già storicità lavorativa vengono approfonditi aspetti specifici relativi alle precedenti esperienze.
Le comunicazioni ufficiali vengono effettuate via mail; è importante verificare la correttezza dei recapiti inseriti durante la candidatura.
Le tempistiche possono variare in base al numero di candidature ricevute e alle esigenze organizzative delle diverse strutture aziendali.

Tipologia di contratto, stabilizzazione e prospettive di carriera

L’inserimento dei neoassunti avviene prevalentemente con un contratto a tempo determinato, regolato dal CCNL di settore, e prevede una retribuzione annua lorda compresa tra 24.000 e 27.000 euro per una posizione full time da operatore di sportello, equivalente a circa 1.450 – 1.600 euro netti mensili su 14 mensilità per il ruolo indicato.

In molti casi, è prevista la possibilità di stabilizzazione attraverso la conversione del contratto a tempo indeterminato al termine del periodo iniziale, in base alle performance dimostrate e agli eventuali fabbisogni aziendali. Questo meccanismo di valorizzazione è parte della politica interna di Poste Italiane, mirata alla crescita delle persone e alla loro fidelizzazione nel tempo.
I percorsi di carriera sono differenziati secondo ruolo e sede. In generale, l’azienda valorizza la formazione continua e la crescita professionale, consentendo il passaggio a funzioni più complesse e aree manageriali per chi dimostra competenze specifiche, capacità di problem solving e attitudine al lavoro in team multidisciplinari.






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Marcello Tansini

Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...

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