Poste Italiane offre nel 2026 nuove opportunità lavorative per le categorie protette anche senza esperienza. Si esplorano requisiti, ruoli aperti in tutta Italia, tipologia di contratto, inclusione e prospettive di crescita professionale.
Poste Italiane conferma il suo impegno verso l’inclusione, aprendo nuove opportunità di impiego dedicate alle persone iscritte alle categorie protette. Le selezioni per candidati appartenenti a queste categorie coinvolgono l’intero territorio nazionale e rappresentano una delle iniziative più concrete del Gruppo a favore dell’occupazione e della valorizzazione della diversità.
La partecipazione alle selezioni è riservata a individui che rientrano tra le categorie protette secondo l’articolo 1 della Legge 68/99, normativa di riferimento per l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità. I principali requisiti richiesti comprendono:
È importante sottolineare che l’inquadramento e l’operato delle risorse selezionate rispettano i principi di pari opportunità e non discriminazione previsti dalla normativa italiana, garantendo trasparenza e inclusione in tutte le fasi della procedura.
Le opportunità per le categorie protette in Poste Italiane risultano particolarmente varie. La figura maggiormente ricercata è quella di operatore di sportello, ma il panorama delle mansioni disponibili è ampio, tenendo conto della struttura articolata del gruppo.
Operatori di sportello: svolgono attività di promozione e vendita dei prodotti e servizi postali e finanziari, curando anche le relative procedure amministrative e offrendo assistenza alla clientela. Il ruolo richiede capacità comunicative, attenzione ai dettagli e predisposizione al lavoro in team.
Oltre agli operatori di sportello, Poste Italiane riserva alle categorie protette opportunità in altre funzioni aziendali, quali:
Le posizioni rivolte alle categorie protette coprono capillarmente il territorio nazionale. Le sedi di lavoro includono uffici postali, centri operativi e sedi amministrative sia nei grandi centri urbani sia nelle realtà provinciali.
Regioni interessate dalle selezioni includono:
Per l’invio della candidatura è necessario utilizzare la piattaforma digitale ufficiale, accedendo alla sezione ‘Lavora con noi’ del sito aziendale. Qui si trovano tutte le offerte attive, con focus specifico per ‘Operatori di sportello Categorie protette Art. 1 Legge 68/99’.
Il processo di selezione segue diverse fasi:
L’inserimento dei neoassunti avviene prevalentemente con un contratto a tempo determinato, regolato dal CCNL di settore, e prevede una retribuzione annua lorda compresa tra 24.000 e 27.000 euro per una posizione full time da operatore di sportello, equivalente a circa 1.450 – 1.600 euro netti mensili su 14 mensilità per il ruolo indicato.
In molti casi, è prevista la possibilità di stabilizzazione attraverso la conversione del contratto a tempo indeterminato al termine del periodo iniziale, in base alle performance dimostrate e agli eventuali fabbisogni aziendali. Questo meccanismo di valorizzazione è parte della politica interna di Poste Italiane, mirata alla crescita delle persone e alla loro fidelizzazione nel tempo.
I percorsi di carriera sono differenziati secondo ruolo e sede. In generale, l’azienda valorizza la formazione continua e la crescita professionale, consentendo il passaggio a funzioni più complesse e aree manageriali per chi dimostra competenze specifiche, capacità di problem solving e attitudine al lavoro in team multidisciplinari.
Nato a Milano nel 1979, laureato alla Bocconi dopo il liceo classico ai Salesiani di Milano. Uno dei pionieri dell'Internet italiano, uno dei fondatori tra l'altro del celebre sito degli anni 90-2000 webmasterpoint.org, si occupa di organizzare tutta la parte editoriale di Businessonline, ma scrive anche lui stesso sia sulle tematiche legate ai suoi studi che alle sue passioni. In modo particolar...