Smart rinnova la sua gamma con i modelli #6 e #2: un SUV dal design innovativo e dotazioni premium, accanto alla city car elettrica pensata per la mobilità urbana del futuro.
L'innovazione e la trasformazione caratterizzano l'attuale percorso del brand Smart, storicamente legato al segmento delle vetture compatte, oggi proiettato su nuovi mercati con proposte audaci. La presentazione di due diversi modelli, la berlina Smart #6 ibrida plug-in e la city car elettrica Smart #2, segna un momento di svolta per il costruttore, che mira a riposizionarsi nel panorama globale dell'automotive. Il settore sta vivendo una rivoluzione guidata dalla richiesta crescente di soluzioni sostenibili, tecnologiche e personalizzate e la strategia Smart, condivisa tra la competenza ingegneristica cinese di Geely e il design europeo Mercedes, riflette chiaramente queste nuove esigenze.
Il rilancio del marchio non si limita alla varietà di prodotto, ma interpreta le diverse necessità degli utenti, ampliando la destinazione d'uso dalle grandi metropoli fino al viaggio extraurbano. La gamma ora include sia berline performanti e tecnologiche sia soluzioni ultracompatte per la mobilità urbana. Con la Smart #6 e la Smart #2, il brand conferma l'ambizione di porsi come punto di riferimento per il futuro della mobilità, valorizzando sicurezza, efficienza e comfort.
Linee scultoree e tecnologie avanzate distinguono la Smart #6, una berlina plug-in dalle dimensioni generose: 4.906 mm di lunghezza, 1.922 mm di larghezza e 1.508 mm di altezza, con un passo di 2.926 mm che promette grande abitabilità. Il design si basa su dettagli distintivi come una barra luminosa frontale continua e griglia nera inferiore, enfatizzando la modernità dell'insieme. Nella parte posteriore, lo spoiler attivo a scomparsa ribadisce l'attenzione all'aerodinamica e alla funzionalità.
Sul fronte delle tecnologie, Smart #6 si distingue per la presenza del LiDAR sul tetto, un elemento fondamentale per le funzioni avanzate di assistenza alla guida (ADAS) di ultima generazione. La berlina integra inoltre maniglie a scomparsa, sottolineando l'aspetto minimalista e tecnologico. Di seguito, le principali novità:
La caratteristica più interessante della Smart #6 è la motorizzazione ibrida plug-in, sviluppata sulla base della tecnologia NordThor Hybrid 2.0 di Geely. Il powertrain abbina un motore quattro cilindri 1.5T da 120 kW a un robusto motore elettrico capace di erogare 200 kW. La potenza complessiva raggiunge 320 kW (429 CV), trasferiti alle ruote tramite un cambio DHT a 3 velocità.
L'alimentazione è affidata a una batteria LFP, prodotta da fornitori di primo piano quali SVOLT o CATL. Pur non essendo stata ancora ufficializzata la capacità della batteria, Smart comunica un'autonomia di marcia in elettrico di fino a 285 km, con un'autonomia complessiva di ben 1.810 km (dato ciclo CLTC cinese). Suscitano interesse:
La filosofia di design degli interni della Smart #6 punta a superare gli standard attuali delle berline di medie dimensioni. Spiccano subito il doppio schermo dedicato a strumentazione e infotainment, che sfrutta l tecnologie digitali sviluppate dal marchio. L'esperienza di bordo è impreziosita da illuminazione ambientale con 800 punti luce e da finiture ispirate all'aeronautica, che trasmettono un senso di spazio avveniristico:
Compattezza, agilità e innovazione definiscono la nuova Smart #2, due posti e due porte, progettata per garantire facilità nei movimenti e parcheggi in centri urbani densamente popolati. Lunga circa 2,70 metri e trazione posteriore, incarna la filosofia originaria del marchio, riprendendo la storica Fortwo ma aggiornandone completamente lo stile e le soluzioni tecniche:
L'architettura su cui si basa la Smart #2 prende il nome di Electric Compact Architecture (ECA), punto di incontro tra le necessità di efficienza, sicurezza e modularità dettate dal nuovo corso del marchio. La progettazione ECA è frutto di una collaborazione tra il team tecnico cinese di Geely e il centro stile Mercedes:
L'arrivo della Smart #2 in Europa è atteso con grande interesse, specialmente nei Paesi dove la mobilità elettrica urbana trova ampia diffusione. La scelta della piattaforma ECA permette alla piccola due posti di soddisfare i requisiti delle nuove normative europee in materia di e-car e minicar:
Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.
Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...