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Nuove Smart #6 e Smart #2: i 2 ambiziosi modelli per conquistare il mercato

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di Dott. Stefano Gallo pubblicato il

Smart rinnova la sua gamma con i modelli #6 e #2: un SUV dal design innovativo e dotazioni premium, accanto alla city car elettrica pensata per la mobilità urbana del futuro.

L'innovazione e la trasformazione caratterizzano l'attuale percorso del brand Smart, storicamente legato al segmento delle vetture compatte, oggi proiettato su nuovi mercati con proposte audaci. La presentazione di due diversi modelli, la berlina Smart #6 ibrida plug-in e la city car elettrica Smart #2, segna un momento di svolta per il costruttore, che mira a riposizionarsi nel panorama globale dell'automotive. Il settore sta vivendo una rivoluzione guidata dalla richiesta crescente di soluzioni sostenibili, tecnologiche e personalizzate e la strategia Smart, condivisa tra la competenza ingegneristica cinese di Geely e il design europeo Mercedes, riflette chiaramente queste nuove esigenze.

Il rilancio del marchio non si limita alla varietà di prodotto, ma interpreta le diverse necessità degli utenti, ampliando la destinazione d'uso dalle grandi metropoli fino al viaggio extraurbano. La gamma ora include sia berline performanti e tecnologiche sia soluzioni ultracompatte per la mobilità urbana. Con la Smart #6 e la Smart #2, il brand conferma l'ambizione di porsi come punto di riferimento per il futuro della mobilità, valorizzando sicurezza, efficienza e comfort.

Smart #6: design innovativo, tecnologia e caratteristiche

Linee scultoree e tecnologie avanzate distinguono la Smart #6, una berlina plug-in dalle dimensioni generose: 4.906 mm di lunghezza, 1.922 mm di larghezza e 1.508 mm di altezza, con un passo di 2.926 mm che promette grande abitabilità. Il design si basa su dettagli distintivi come una barra luminosa frontale continua e griglia nera inferiore, enfatizzando la modernità dell'insieme. Nella parte posteriore, lo spoiler attivo a scomparsa ribadisce l'attenzione all'aerodinamica e alla funzionalità.

Sul fronte delle tecnologie, Smart #6 si distingue per la presenza del LiDAR sul tetto, un elemento fondamentale per le funzioni avanzate di assistenza alla guida (ADAS) di ultima generazione. La berlina integra inoltre maniglie a scomparsa, sottolineando l'aspetto minimalista e tecnologico. Di seguito, le principali novità:

  • Dimensioni sopra la media per il segmento, che garantiscono abitabilità e comfort ottimali.
  • Carrozzeria colorata vivacemente, in particolare una versione gialla con dettagli in tinta sulle pinze dei freni.
  • Sistemi di illuminazione ambientale con 800 punti luce per atmosfere personalizzate nell'abitacolo.
  • Comandi e funzionalità gestiti da doppio schermo ultra-wide, per una user experience digitale all'altezza delle aspettative moderne.
  • Impianto audio Sennheiser da oltre 2.000 W, pensato per offrire qualità premium nel sound a bordo.
La declinazione high-tech e la ricerca di materiali di pregio collocano la Smart #6 tra le proposte più ambiziose del marchio, pronte a competere non solo nel mercato cinese, ma anche su scala internazionale.

Smart #6: motorizzazione ibrida plug-in e prestazioni

La caratteristica più interessante della Smart #6 è la motorizzazione ibrida plug-in, sviluppata sulla base della tecnologia NordThor Hybrid 2.0 di Geely. Il powertrain abbina un motore quattro cilindri 1.5T da 120 kW a un robusto motore elettrico capace di erogare 200 kW. La potenza complessiva raggiunge 320 kW (429 CV), trasferiti alle ruote tramite un cambio DHT a 3 velocità.

L'alimentazione è affidata a una batteria LFP, prodotta da fornitori di primo piano quali SVOLT o CATL. Pur non essendo stata ancora ufficializzata la capacità della batteria, Smart comunica un'autonomia di marcia in elettrico di fino a 285 km, con un'autonomia complessiva di ben 1.810 km (dato ciclo CLTC cinese). Suscitano interesse:

  • L'efficienza energetica con un consumo dichiarato di 3,9 l/100 km.
  • Gestione ibrida evoluta, che garantisce elasticità sia nei percorsi cittadini sia nei tragitti extraurbani.
  • Massima attenzione al contenimento delle emissioni senza rinunciare alla spinta e alla reattività su strada.
Questo complesso di elementi rende la Smart #6 una delle proposte più versatili e orientate alla sostenibilità del segmento, ideale per chi desidera alternare lunghi viaggi a periodi di guida totalmente elettrica con un impatto ambientale ridotto.

Gli interni della Smart #6: comfort, tecnologia e materiali

La filosofia di design degli interni della Smart #6 punta a superare gli standard attuali delle berline di medie dimensioni. Spiccano subito il doppio schermo dedicato a strumentazione e infotainment, che sfrutta l tecnologie digitali sviluppate dal marchio. L'esperienza di bordo è impreziosita da illuminazione ambientale con 800 punti luce e da finiture ispirate all'aeronautica, che trasmettono un senso di spazio avveniristico:

  • Materiali di qualità superiore per sedili, cruscotto e pannelli porta, abbinati a dettagli rifiniti e superfici soft-touch.
  • Impianto audio Sennheiser da oltre 2.000 W, per una qualità di ascolto versatile, immersiva e dinamica.
  • Supporto AI nelle funzioni dell'assistente vocale, che permette comandi rapidi e personalizzazione delle routine quotidiane.
  • Ambiente minimalista ma ricco di funzionalità, progettato per offrire intuitività nelle interfacce e comfort avanzato nei lunghi viaggi.
La cura nei dettagli - dagli inserti luminosi fino alla disposizione ergonomica dei comandi - sottolinea la volontà di posizionare la Smart #6 come punto di riferimento per chi cerca prestazioni premium unite a efficienza e sostenibilità.

Smart #2: la city car elettrica che guarda al futuro urbano

Compattezza, agilità e innovazione definiscono la nuova Smart #2, due posti e due porte, progettata per garantire facilità nei movimenti e parcheggi in centri urbani densamente popolati. Lunga circa 2,70 metri e trazione posteriore, incarna la filosofia originaria del marchio, riprendendo la storica Fortwo ma aggiornandone completamente lo stile e le soluzioni tecniche:

  • Alimentazione 100% elettrica, in linea con le tendenze più evolute della mobilità sostenibile.
  • Design firmato Mercedes, con linee moderne e materiali di qualità superiore.
  • Proporzioni simili all'antenata, ma con uno stile più attuale e cura per l'estetica e l'ergonomia interna.
Rispetto alla generazione precedente, la nuova city car adotta un powertrain più performante e, secondo indiscrezioni, una batteria dalla capacità significativamente maggiore, di circa 30 kWh. Questo permetterebbe di superare l'autonomia di 200 km con una singola carica, un valore considerato imprescindibile per le esigenze della circolazione urbana contemporanea:
  • Compatibilità con agevolazioni europee per la nuova categoria minicar elettriche.
  • Possibile ampliamento della gamma su base ECA verso modelli quattro posti nel prossimo futuro.
L'obiettivo dichiarato è quello di offrire una soluzione realmente praticabile per chi desidera muoversi in città senza compromessi su spazio, tecnologia e sostenibilità ambientale.

Sviluppo, piattaforma ECA e prospettive produzione Smart #2

L'architettura su cui si basa la Smart #2 prende il nome di Electric Compact Architecture (ECA), punto di incontro tra le necessità di efficienza, sicurezza e modularità dettate dal nuovo corso del marchio. La progettazione ECA è frutto di una collaborazione tra il team tecnico cinese di Geely e il centro stile Mercedes:

  • In fase di sviluppo avanzato, la city car ha già affrontato test su strada, valutazioni su crash-test, affidabilità della scocca e della batteria, oltre a prove di durata sull'impianto sospensioni.
  • Il progetto mira a offrire maggiore autonomia rispetto all'accumulatore da 17,6 kWh del precedente modello, puntando su prestazioni e durata nel ciclo urbano.
  • La produzione è prevista in Cina, seguendo una logica di contenimento dei costi e massimizzazione delle sinergie industriali tra i vari modelli della gamma ECA.
L'intervento diretto di Mercedes sulle soluzioni di stile esterno e nella configurazione dell'abitacolo rappresenta una garanzia di attenzione alla qualità percepita e alla modernità delle scelte progettuali, con l'ulteriore obiettivo di promuovere la Smart #2 come esempio di city car europea al passo con le esigenze attuali.

Smart #2 in Europa: aspettative e impatto sulla mobilità

L'arrivo della Smart #2 in Europa è atteso con grande interesse, specialmente nei Paesi dove la mobilità elettrica urbana trova ampia diffusione. La scelta della piattaforma ECA permette alla piccola due posti di soddisfare i requisiti delle nuove normative europee in materia di e-car e minicar:

  • Previste agevolazioni e incentivi per favorirne l'adozione nelle grandi città.
  • La ridotta lunghezza e la semplicità nella ricarica faranno della Smart #2 una soluzione ideale per flotte aziendali ecosostenibili e per privati attenti ai costi di gestione.
  • L'impatto sulla mobilità urbana potrebbe essere significativo, grazie alla possibilità di ridurre l'inquinamento acustico e le emissioni locali, nonché la facilità di parcheggio e manovra.



Dott. Stefano Gallo

Stefano Gallo (nato nel 1978 a Torino) è un esperto di automotive con oltre 20 anni di esperienza nel settore, riconosciuto per la sua competenza tecnica e la capacità di analizzare in modo chiaro e approfondito le evoluzioni del mondo dell’auto.

Laureato in Ingegneria Meccanica con specializzazione in veicoli a motore presso il Politecnico di Torino, Stefano ha iniziato la sua carrie...