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Nuovo codice della strada 2026, cosa cambia nei 291 articoli riscritti: approvazione entro Ottobre

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di Alberto Pelletti pubblicato il
Approvazione entro ottobre

La riforma del Codice della strada introduce 291 articoli aggiornati: nuove regole su sicurezza, patente B a 17 anni, bike safety e norme per gli utenti vulnerabili. Attesa una svolta per la mobilità.

Il quadro regolamentare della circolazione italiana vive una fase di profonda trasformazione grazie al progetto ministeriale destinato a riscrivere quasi integralmente le norme che regolano traffico, sicurezza e comportamenti degli utenti. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha infatti lanciato una vasta consultazione pubblica che, coinvolgendo oltre cento stakeholder e associazioni di categoria, mira a raccogliere osservazioni, proposte e richieste di modifica relative al testo base articolato in ben 291 articoli. Il processo di revisione, ancora in corso, rappresenta uno dei passaggi chiave per modernizzare un sistema normativo ormai stratificato che, nel tempo, aveva visto solo interventi sporadici e non coordinati.

L'innovazione principale attesa riguarda sia la semplificazione che il miglioramento della comprensibilità delle regole, nonché l'introduzione di soluzioni digitali e la rafforzata tutela degli utenti più esposti. Il MIT ha previsto che la consultazione rimanga aperta fino al 13 settembre con approvazione entro ottobre, chiamando espressamente alla partecipazione chiunque abbia titolo per incidere sulla disciplina. Il percorso si concluderà con la redazione definitiva del nuovo testo normativo, la cui approvazione dovrà arrivare entro ottobre. Si tratta, già da questa prima fase, di una revisione definita come prioritaria dagli operatori del settore e dagli esperti di diritto della circolazione, chiamati ad affrontare le nuove sfide della mobilità moderna e della sicurezza.

Le principali novità del nuovo Codice della strada

L'impianto innovativo del progetto di riscrittura del Codice comporta una ridefinizione della struttura normativa, con un testo suddiviso in otto titoli, 49 capi e 291 articoli. Viene introdotta una chiara distinzione tra le norme che disciplinano i comportamenti degli utenti e le altre di carattere tecnico o procedurale. L'intervento ministeriale parte dalla necessità di aggiornare regole, sanzioni, tutele e procedure in risposta ai mutamenti della mobilità, alle esigenze emerse dai territori e agli obblighi di coordinamento con la normativa europea.

Tra le novità principali si rilevano:

  • Patente di categoria B ottenibile a 17 anni in via sperimentale, in linea con l'armonizzazione europea (Direttiva UE 2025/2205) e nell'ottica della guida accompagnata;
  • Modulo sanzionatorio semplificato: le sanzioni pecuniarie vengono ridotte e arrotondate a scaglioni, passando dagli attuali 82 livelli a 21, con tempistiche accelerate per la notifica dei verbali e una nuova disciplina della ripartizione dei proventi, riservando il 70% alle infrastrutture e il 30% alle spese operative degli enti accertatori;
  • Potenziamento delle tutele per utenti vulnerabili, con nuove regole per chi si sposta su bici elettriche, monopattini e motocicli; obbligo di casco per i minori di 14 anni anche sulle bici muscolari, e l'introduzione di contrassegni identificativi per dispositivi elettrici;
  • Revisione della disciplina sui limiti di velocità con sanzioni proporzionali ai km/h eccedenti, progressività delle misure accessorie (divieto di guida, decurtazione punti), e blocco degli aumenti automatici biennali legati all'inflazione;
  • Apertura al sorpasso a destra in autostrada (ipotesi in discussione), accompagnata dall'uso della corsia di emergenza per i mezzi a due ruote e dalla regolamentazione delle manovre di superamento;
  • Riforma della gestione amministrativa di notifiche, ricorsi e riscossione crediti: semplificazione delle spese collegate ai verbali e accentramento delle procedure presso le forze accertatrici;
  • Introduzione degli ausiliari di polizia stradale abilitati a regolare il traffico, rilevare incidenti senza feriti e supportare la gestione in occasione di eventi e competizioni sportive.
Ulteriori modifiche concernono la normativa sulle auto storiche, la revisione dei reati orbitanti nel perimetro della circolazione e la riclassificazione dei quadricicli pesanti per quanto concerne l'obbligo delle cinture. Il tutto in un quadro di forte tensione verso la digitalizzazione e la trasparenza amministrativa, punti chiave ribaditi sia dalle leggi di riforma, sia dalle deliberazioni ministeriali.

Patente B a 17 anni e le modifiche per giovani e conducenti

L'abbassamento a 17 anni dell'età richiesta per l'ottenimento della patente di categoria B rappresenta uno degli interventi più discussi e, allo stesso tempo, più concretamente avviati. L'ipotesi recepisce l'orientamento del legislatore europeo e stabilisce che ai diciassettenni sia consentito condurre autovetture e veicoli commerciali leggeri esclusivamente in regime di guida accompagnata.

La disciplina prevede alcune condizioni specifiche:

  • Il giovane conducente deve essere affiancato da un accompagnatore che abbia almeno 24 anni, sia titolare di patente da almeno cinque anni e non sia stato soggetto a provvedimenti di interdizione dalla guida.
  • La guida accompagnata può essere formalizzata con apposito contrassegno e documentazione, secondo i criteri già previsti a livello UE (codice unionale 98.02 sulla patente).
  • Prima del compimento dei 18 anni non è ammessa la guida autonoma, nemmeno su strada extraurbana o autostradale, e vigono comunque tutti i limiti stringenti introdotti per i neopatentati.
Contestualmente, per i conducenti professionali (patente C), il nuovo assetto normativo prevede una deroga temporanea di un anno per la formazione e la Carta di qualificazione del conducente (Cqc). Questa misura, pensata anche per colmare la carenza di autisti nel settore logistico e dei trasporti pubblici, si inserisce in una strategia di allineamento con le direttive europee che contemplano periodi di prova e maggiori sanzioni per chi commette infrazioni nei primi anni di attività professionale.

Il percorso di abilitazione ora richiede più ore di formazione pratica: le autoscuole vedono aumentare le esercitazioni minime da 6 a 8 ore, con l'obiettivo di arrivare gradualmente a 12. Vengono così incentivati sia il controllo sulla preparazione dei giovani che il raccordo con le esigenze delle categorie economiche e dei consumatori. L'evoluzione normativa poggia quindi su basi di efficienza, sicurezza e competitività.

Sicurezza stradale, sanzioni e tutela degli utenti vulnerabili

La sicurezza degli utenti della strada riceve nuovo impulso dalla riforma attraverso l'introduzione e il rafforzamento di misure specifiche per i soggetti più esposti agli incidenti o alle infrazioni gravi. Tra i principali destinatari delle novità ci sono:

  • Bambini e giovani ciclisti: il casco diventa obbligatorio sotto i 14 anni anche per le bici muscolari, mentre per le biciclette elettriche a propulsione il casco è d'obbligo a prescindere dall'età.
  • Lavoratori della micromobilità (rider, conducenti di monopattini): l'identificazione mediante contrassegni e l'obbligo di casco sono estesi ai mezzi impiegati nelle consegne urbane.
  • Quadricicli pesanti (L7e): introdotto l'obbligo delle cinture, colmando una lacuna normativa riscontrata nelle precedenti versioni del Codice.
La tabella delle sanzioni, completamente rivista, riduce la frammentazione degli importi e privilegia criteri di proporzionalità nella commisurazione alle violazioni. Viene bloccato l'aumento automatico legato all'indice dei prezzi al consumo, che potrà scattare solo al superamento del 5% di variazione annuale. I proventi delle sanzioni sono destinati prioritariamente a interventi sulla sicurezza e sulla manutenzione delle infrastrutture, secondo una disciplina di trasparenza e controllo degli Enti locali.

Altre misure riguardano le soglie e le regole in tema di alcol e droga alla guida, la riduzione dei punti in base alla gravità delle infrazioni (4, 6 o 8 punti), la sospensione automatica del titolo di guida per superamenti gravi dei limiti e la gestione informatizzata delle procedure di contestazione e recupero crediti anche verso cittadini stranieri.

Sorpasso a destra, regole per la circolazione e bike safety

Le regole sulla posizione dei veicoli e sulle manovre di sorpasso in autostrada rappresentano uno dei punti nevralgici nei tavoli di confronto. Oltre all'obbligo già vigente di tenere la corsia più libera a destra, il nuovo testo prevede la possibilità di autorizzare il sorpasso a destra in alcuni casi, allineando la disciplina nazionale alle pratiche europee.

L'ipotesi prevede:

  • Distinzione chiara tra sorpasso (intenzionale manovra di superamento) e superamento (proseguimento regolare a destra rispetto a veicoli più lenti in corsie centrali o sinistre);
  • Divieto di cambiare corsia a destra thread appositamente finalizzato al sorpasso, con mantenimento dei limiti per la sicurezza collettiva;
  • Per motocicli e ciclomotori, l'utilizzo autorizzato della corsia di emergenza in situazioni definite;
  • Revisione della disciplina delle biciclette: obbligo generalizzato del casco per le bici a propulsione e rafforzamento dell'obbligatorietà sotto i 14 anni per le bici tradizionali.
I nuovi dispositivi di sicurezza (strumenti omologati, approvati e di videosorveglianza) saranno gerarchizzati in base alla tipologia di accertamento richiesto, con particolare attenzione agli strumenti omologati per le verifiche di velocità e tasso alcolemico:

Novità

Destinatari

Obbligo casco bici elettriche

Tutti gli utenti

Obbligo casco bici tradizionali

Minori di 14 anni

Cinture quadricicli pesanti

Categorie L7e




Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...