Lungo le autostrade italiane entrano in vigore controlli rigorosi: novità per la patente a punti, sanzioni per chi viola le regole, dettagli sulle multe comuni, limiti di velocità e casi di infrazione.
Negli ultimi anni si è assistito a un irrigidimento delle misure di controllo sulle arterie autostradali italiane, con l'obiettivo di ridurre incidenti e comportamenti pericolosi. E lo sarà ancora di più con l'avvicinarsi delle ferie estive e dell'imminente ponte del 2 giugno. L'inasprimento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, tramite sistemi automatici di rilevamento e pattugliamenti più frequenti, segue un trend di rafforzamento normativo, che riguarda sia le modalità di accertamento delle infrazioni che le conseguenze per i conducenti. Centrale in questo scenario è il meccanismo della patente a punti, introdotto nel 2003, che collega in maniera diretta il rispetto delle norme stradali a premi e penalità tangibili per ogni automobilista.
Il sistema di decurtazione dei punti rappresenta un efficace strumento dissuasivo, in quanto ogni violazione accertata comporta, oltre alla sanzione pecuniaria, anche la sottrazione di un certo numero di punti dal saldo personale dell'automobilista. Le novità legislative degli ultimi anni, unitamente a controlli sempre più tecnologici, pongono particolare attenzione al rispetto dei limiti di velocità, al corretto utilizzo delle corsie e alla prevenzione delle infrazioni più pericolose. Comprendere il funzionamento di queste regole risulta quindi essenziale, non solo per viaggiare in sicurezza, ma anche per preservare il proprio diritto a guidare senza incorrere in penalità accessorie o in una sospensione della patente.
La patente a punti è concepita come un conto personale abbinato alla licenza di guida: ogni nuovo titolare parte da un saldo di 20 punti. Il sistema prevede un meccanismo premiante, che consente di raggiungere un massimo di 30 punti per chi adotta una condotta impeccabile, e penalizzante per le ripetute infrazioni. Dopo due anni consecutivi senza decurtazioni vengono automaticamente aggiunti 2 punti al saldo, mentre i neopatentati ottengono 1 punto per ogni anno trascorso senza violazioni gravi per un massimo di 3 punti addizionali nei primi tre anni di guida.
La decurtazione dei punti avviene quando il conducente commette una delle infrazioni previste dall'articolo 126-bis del Codice della Strada. Ciascuna trasgressione determina la sottrazione di un numero variabile di punti, che va da 1 fino a 10 in funzione della gravità, e viene formalmente notificata all'automobilista. Il sistema digitale nazionale aggiorna il punteggio entro 30 giorni dalla contestazione definitiva e, nel caso di infrazioni multiple commesse simultaneamente, la legge stabilisce un massimo di 15 punti decurtabili, salvo sanzioni che prevedano sospensione o revoca della patente:
Le autostrade costituiscono uno scenario particolare, dove le violazioni più diffuse sono strettamente collegate a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva. Le infrazioni più segnalate riguardano:
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Infrazione |
Punti sottratti |
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Superamento limiti di velocità di oltre 10 ma non oltre 40 km/h |
3 |
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Superamento limiti di oltre 40 ma non oltre 60 km/h |
6 |
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Superamento limiti di oltre 60 km/h |
10 |
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Errore nell'uso delle corsie (es. occupazione indebita) |
4 |
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Sorpasso a destra fuori dai casi previsti |
5 |
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Circolazione sulle corsie di emergenza |
10 |
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Mancanza distanza di sicurezza (con danni) |
5-8 |
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Mancato arresto in caso di stop/semaforo rosso |
6 |
Va ricordato che per i neopatentati le penalità sono raddoppiate. Inoltre, il mancato rispetto di particolari obblighi di sicurezza, come l'uso delle cinture, il trasporto di bambini senza sistemi adeguati, la guida in stato di alterazione da sostanze o l'impiego improprio di dispositivi elettronici durante la marcia, comporta decurtazioni da 5 a 10 punti, con sanzioni economiche proporzionate.
L'articolo 142 del Codice della Strada stabilisce che il limite ordinario di velocità su autostrada è di 130 km/h, ridotto automaticamente a 110 km/h in caso di precipitazioni. Gli enti gestori possono adottare limiti più restrittivi per ragioni di sicurezza. Al superamento intervengono sanzioni graduate:
La normativa resta vigile sull'uso di dispositivi di misurazione omologati e affida alle autorità il compito di garantire l'affidabilità delle rilevazioni. Tutto ciò rafforza il principio secondo cui la corretta gestione della velocità costituisce elemento essenziale per la sicurezza individuale e collettiva.
L'inosservanza delle regole legate alla circolazione sulle corsie è tra le violazioni più frequenti e oggetto di nuove campagne di controllo. Il Codice della Strada impone l'obbligo di tenere la corsia di destra più libera, mentre le corsie centrali o di sinistra devono essere usate solo per il sorpasso. Chi occupa senza motivo le corsie centrali o di sorpasso quando quella di destra è libera, rischia una multa da 42 a 173 euro e la sottrazione di 4 punti.
Da non confondere il superamento a destra, per esempio quando si percorre la linea di marcia più a destra senza cambiare corsia per sorpassare, con il sorpasso a destra vietato, sanzionato con una multa da 83 a 332 euro e la decurtazione di 5 punti. Il sorpasso a destra diviene illecito quando, spostandosi verso destra, si supera un altro veicolo allo scopo di guadagnare terreno, situazione espressamente vietata dal regolamento:
L'avvento delle tecnologie digitali semplifica il monitoraggio della propria situazione. Il saldo può essere consultato online attraverso il portale dell'automobilista, tramite l'applicazione ufficiale o chiamando i numeri dedicati del Ministero. Questi strumenti permettono di avere consapevolezza sulle proprie posizioni, favorendo scelte responsabili e tempestive per la tutela della licenza di guida.
Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...