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Controlli più severi in autostrada al via: le multe auto e perdita punte previsti per ogni infrazione

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di Alberto Pelletti pubblicato il

Lungo le autostrade italiane entrano in vigore controlli rigorosi: novità per la patente a punti, sanzioni per chi viola le regole, dettagli sulle multe comuni, limiti di velocità e casi di infrazione.

Negli ultimi anni si è assistito a un irrigidimento delle misure di controllo sulle arterie autostradali italiane, con l'obiettivo di ridurre incidenti e comportamenti pericolosi. E lo sarà ancora di più con l'avvicinarsi delle ferie estive e dell'imminente ponte del 2 giugno. L'inasprimento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, tramite sistemi automatici di rilevamento e pattugliamenti più frequenti, segue un trend di rafforzamento normativo, che riguarda sia le modalità di accertamento delle infrazioni che le conseguenze per i conducenti. Centrale in questo scenario è il meccanismo della patente a punti, introdotto nel 2003, che collega in maniera diretta il rispetto delle norme stradali a premi e penalità tangibili per ogni automobilista.

Il sistema di decurtazione dei punti rappresenta un efficace strumento dissuasivo, in quanto ogni violazione accertata comporta, oltre alla sanzione pecuniaria, anche la sottrazione di un certo numero di punti dal saldo personale dell'automobilista. Le novità legislative degli ultimi anni, unitamente a controlli sempre più tecnologici, pongono particolare attenzione al rispetto dei limiti di velocità, al corretto utilizzo delle corsie e alla prevenzione delle infrazioni più pericolose. Comprendere il funzionamento di queste regole risulta quindi essenziale, non solo per viaggiare in sicurezza, ma anche per preservare il proprio diritto a guidare senza incorrere in penalità accessorie o in una sospensione della patente.

Funzionamento, novità e decurtazione punti per le infrazioni

La patente a punti è concepita come un conto personale abbinato alla licenza di guida: ogni nuovo titolare parte da un saldo di 20 punti. Il sistema prevede un meccanismo premiante, che consente di raggiungere un massimo di 30 punti per chi adotta una condotta impeccabile, e penalizzante per le ripetute infrazioni. Dopo due anni consecutivi senza decurtazioni vengono automaticamente aggiunti 2 punti al saldo, mentre i neopatentati ottengono 1 punto per ogni anno trascorso senza violazioni gravi per un massimo di 3 punti addizionali nei primi tre anni di guida.

La decurtazione dei punti avviene quando il conducente commette una delle infrazioni previste dall'articolo 126-bis del Codice della Strada. Ciascuna trasgressione determina la sottrazione di un numero variabile di punti, che va da 1 fino a 10 in funzione della gravità, e viene formalmente notificata all'automobilista. Il sistema digitale nazionale aggiorna il punteggio entro 30 giorni dalla contestazione definitiva e, nel caso di infrazioni multiple commesse simultaneamente, la legge stabilisce un massimo di 15 punti decurtabili, salvo sanzioni che prevedano sospensione o revoca della patente:

  • Per i neopatentati (ossia chi ha conseguito la patente da meno di tre anni), la decurtazione prevista per molte infrazioni è raddoppiata rispetto ai conducenti esperti. Ciò evidenzia la severità con cui vengono trattati gli errori commessi in questa fase di esperienza.
  • Ulteriori specifiche sono previste per le infrazioni particolarmente gravi, che possono determinare non solo la perdita dei punti, ma anche la sospensione immediata della patente. Le violazioni reiterate accelerano l'azzeramento del punteggio, con conseguente obbligo di revisione della licenza tramite nuovo esame teorico e pratico.
  • Per i cittadini titolari di patente rilasciata all'estero, la decurtazione segue un meccanismo simile, con iscrizione ad appositi registri e sospensione dal diritto di circolazione in Italia in caso di esaurimento dei punti disponibili.
Le modifiche introdotte nel Codice della Strada hanno rafforzato la validità di questo sistema, ampliando l'elenco delle infrazioni sanzionabili e potenziando l'aggiornamento informativo tramite strumenti digitali (portale dell'automobilista, app dedicate e numeri telefonici ufficiali). Questo permette agli utenti di monitorare la propria situazione in tempo reale, incentivando comportamenti virtuosi e maggiore consapevolezza sulle conseguenze di ogni infrazione.

Le infrazioni più comuni in autostrada: multe punti

Le autostrade costituiscono uno scenario particolare, dove le violazioni più diffuse sono strettamente collegate a condotte che mettono a rischio la sicurezza collettiva. Le infrazioni più segnalate riguardano:

  • Superamento dei limiti di velocità.
  • Errato utilizzo delle corsie, come l'occupazione ingiustificata delle corsie centrali.
  • Manovre di sorpasso non regolamentari (e in particolare il sorpasso a destra fuori dai casi consentiti).
  • Mancato rispetto delle distanze di sicurezza.
  • Circolazione nelle corsie di emergenza, vietata salvo reali necessità.
Ogni violazione contemplata dalla legge prevede sanzioni amministrative di importo crescente in base alla gravità, la sottrazione di punti dalla patente e, nei casi più gravi, la sospensione temporanea del titolo di guida. Di seguito un riepilogo sintetico delle decurtazioni tipiche collegate alle principali infrazioni autostradali:

Infrazione

Punti sottratti

Superamento limiti di velocità di oltre 10 ma non oltre 40 km/h

3

Superamento limiti di oltre 40 ma non oltre 60 km/h

6

Superamento limiti di oltre 60 km/h

10

Errore nell'uso delle corsie (es. occupazione indebita)

4

Sorpasso a destra fuori dai casi previsti

5

Circolazione sulle corsie di emergenza

10

Mancanza distanza di sicurezza (con danni)

5-8

Mancato arresto in caso di stop/semaforo rosso

6

Va ricordato che per i neopatentati le penalità sono raddoppiate. Inoltre, il mancato rispetto di particolari obblighi di sicurezza, come l'uso delle cinture, il trasporto di bambini senza sistemi adeguati, la guida in stato di alterazione da sostanze o l'impiego improprio di dispositivi elettronici durante la marcia, comporta decurtazioni da 5 a 10 punti, con sanzioni economiche proporzionate.

Sanzioni, sospensione patente e decurtazione punti

L'articolo 142 del Codice della Strada stabilisce che il limite ordinario di velocità su autostrada è di 130 km/h, ridotto automaticamente a 110 km/h in caso di precipitazioni. Gli enti gestori possono adottare limiti più restrittivi per ragioni di sicurezza. Al superamento intervengono sanzioni graduate:

  • Oltre il limite ma entro 10 km/h: sanzione pecuniaria senza perdita di punti.
  • Oltre 10 km/h ma non oltre 40 km/h: multa e 3 punti decurtati.
  • Oltre 40 km/h ma non oltre 60 km/h: sanzione più elevata, sospensione da 1 a 3 mesi e 6 punti.
  • Superamento di oltre 60 km/h: le misure comprendono la sospensione da 6 a 12 mesi e la decurtazione di 10 punti.
I valori delle sanzioni sono modulati anche in funzione della fascia oraria: tra le 22 e le 7 del mattino, le multe aumentano di un terzo. In caso di recidiva, la durata della sospensione cresce ed è previsto l'obbligo di revisione della patente se nell'arco di un anno vengono commesse tre infrazioni da almeno 5 punti ciascuna.

La normativa resta vigile sull'uso di dispositivi di misurazione omologati e affida alle autorità il compito di garantire l'affidabilità delle rilevazioni. Tutto ciò rafforza il principio secondo cui la corretta gestione della velocità costituisce elemento essenziale per la sicurezza individuale e collettiva.

Uso scorretto delle corsie, sorpasso a destra, recidiva

L'inosservanza delle regole legate alla circolazione sulle corsie è tra le violazioni più frequenti e oggetto di nuove campagne di controllo. Il Codice della Strada impone l'obbligo di tenere la corsia di destra più libera, mentre le corsie centrali o di sinistra devono essere usate solo per il sorpasso. Chi occupa senza motivo le corsie centrali o di sorpasso quando quella di destra è libera, rischia una multa da 42 a 173 euro e la sottrazione di 4 punti.

Da non confondere il superamento a destra, per esempio quando si percorre la linea di marcia più a destra senza cambiare corsia per sorpassare, con il sorpasso a destra vietato, sanzionato con una multa da 83 a 332 euro e la decurtazione di 5 punti. Il sorpasso a destra diviene illecito quando, spostandosi verso destra, si supera un altro veicolo allo scopo di guadagnare terreno, situazione espressamente vietata dal regolamento:

  • Recidiva: La reiterazione di tali comportamenti comporta l'aggravamento delle sanzioni accessorie, tra cui sospensione più lunga e, nei casi estremi, revisione obbligatoria della patente.
  • Sanzioni aggravate: Per i conducenti coinvolti in incidenti o con basso saldo punti, la sospensione può essere estesa fino al doppio (art. 218-ter C.d.S.), specialmente se la violazione ha portato a danni o lesioni.

Recupero dei punti persi e controlli digitali: come tutelarsi

La tutela del saldo punti è un aspetto su cui ogni automobilista deve essere informato. La normativa attuale prevede due modalità principali di recupero:
  • Recupero automatico: se non si commettono ulteriori infrazioni che comportano decurtazione di punti per un periodo di due anni consecutivi, il saldo viene riconfigurato fino a 20 punti.
  • Corsi di recupero: la frequenza di corsi presso autoscuole autorizzate permette di recuperare fino a 6 punti per le patenti A e B (corsi di 12 ore) e fino a 9 punti per patenti professionali (corsi di 18 ore). La presenza a tutte le lezioni è obbligatoria, ma non è richiesto il superamento di un esame finale.
Quando il saldo arriva a zero, è necessario sostenere una revisione completa della patente, che comprende un nuovo esame teorico e pratico. Se non si provvede entro 30 giorni dall'azzeramento, scatta la sospensione del titolo di guida.

L'avvento delle tecnologie digitali semplifica il monitoraggio della propria situazione. Il saldo può essere consultato online attraverso il portale dell'automobilista, tramite l'applicazione ufficiale o chiamando i numeri dedicati del Ministero. Questi strumenti permettono di avere consapevolezza sulle proprie posizioni, favorendo scelte responsabili e tempestive per la tutela della licenza di guida.






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Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...