I Nutella Cookies arrivano in Italia solo online, con un prezzo quasi triplo rispetto alla Francia. Tra differenze con i Nutella Biscuits, investimenti e nuove strategie, il lancio resta senza data.
Ferrero ha portato i Nutella Cookies nei supermercati francesi, dove la confezione da 196 grammi costa 3,49 euro da Carrefour e 3,79 euro da Monoprix. In Italia, invece, il nuovo biscotto non è ancora distribuito ufficialmente nella grande distribuzione: le confezioni importate e rivendute online possono arrivare a 9-10 euro, quasi il triplo del prezzo francese. La differenza dipende dalla reperibilità ridotta, dai costi legati alla rivendita e dall'interesse per una novità che allarga ancora il mondo Nutella.
La ricetta unisce un impasto friabile, pepite di cacao e un ripieno cremoso di Nutella. È questa la struttura dei Nutella Cookies, biscotti in stile cookie che puntano sul contrasto tra una parte croccante e un cuore morbido.
La confezione francese contiene 7 biscotti confezionati singolarmente, per un peso totale di 196 grammi. Ogni pezzo è separato dagli altri: dopo l'apertura della scatola, il formato monoporzione aiuta a conservare i biscotti e impedisce che si presentino come prodotto sfuso.
Dal punto di vista del gusto, la promessa è chiara. L'impasto dovrebbe risultare croccante e friabile, le pepite aggiungono la componente al cacao e la farcitura porta al centro la crema alle nocciole e al cacao. Il prodotto si colloca quindi in una zona precisa del reparto: non è un semplice biscotto ripieno, perché la ricetta insiste sul rapporto tra consistenza dell'impasto, cioccolato e crema.
Il consumo previsto è quello domestico, a colazione o durante la merenda. Rispetto ad altri formati della famiglia Nutella, la confezione più piccola può essere letta come una proposta da provare. L'incarto individuale, invece, consente di aprire e consumare un biscotto alla volta.
In Francia l'ingresso nella grande distribuzione è avvenuto con un prezzo consigliato di 3,49 euro per la confezione da 196 grammi. Carrefour ha applicato questo prezzo, mentre Monoprix ha indicato 3,79 euro. La variazione tra le due insegne rientra nella normale autonomia commerciale dei punti vendita.
Il dato da tenere presente è un altro: in Francia il prodotto si trova attraverso il canale abituale del supermercato. Non serve rivolgersi a un importatore o a un marketplace per acquistarlo.
Il calcolo sul peso permette di confrontare meglio i valori. A 3,49 euro, il prezzo corrisponde a circa 17,80 euro al chilogrammo; con una confezione da 3,79 euro si arriva a circa 19,34 euro al chilogrammo. In forma più semplice, il prezzo francese è quindi di circa 18-19 euro al chilo:
|
Canale e mercato |
Prezzo confezione |
Prezzo indicativo al kg |
|
Carrefour Francia |
3,49 euro |
Circa 17,80 euro |
|
Monoprix Francia |
3,79 euro |
Circa 19,34 euro |
|
Rivenditori online in Italia |
9-10 euro |
Circa 45,90-51 euro |
I prezzi riportati sono quelli rilevati nel 2026. Non costituiscono un listino valido in modo permanente: promozioni, scorte e condizioni di vendita possono modificare il valore delle confezioni. Il confronto resta comunque significativo, perché mette a paragone il supermercato francese con l'importazione parallela destinata agli acquirenti italiani.
Il prezzo italiano visto online non è il listino ufficiale di Ferrero per il mercato nazionale. Al momento, infatti, i Nutella Cookies non risultano lanciati nella grande distribuzione italiana. Le confezioni disponibili sul web arrivano da venditori che le acquistano all'estero, le fanno arrivare in Italia e poi le rimettono in vendita.
Nel prezzo finale entrano così più voci: il costo sostenuto dal venditore, il trasporto, la gestione della piattaforma, il margine commerciale e il rischio di lavorare con scorte limitate. Quando il prodotto è difficile da trovare, anche la disponibilità immediata diventa parte del valore richiesto.
Su Amazon Italia sono state rilevate offerte fino a 8,90 euro per una confezione, pari a circa 45,41 euro al chilogrammo. Su eBay sono state osservate richieste fino a 9,90 euro. Altre inserzioni si collocano nell'intervallo tra 9 e 10 euro.
Il confronto con i 3,49-3,79 euro dei supermercati francesi porta a una differenza vicina a tre volte il prezzo ordinario. Va però interpretata correttamente: non è un aumento imposto a tutti i consumatori italiani, né il prezzo nazionale fissato da Ferrero. È la maggiorazione applicata da operatori che vendono un articolo ancora poco reperibile in Italia.
Si forma così un mercato di nicchia. Chi compra in Francia paga il prezzo di uno snack presente sullo scaffale; chi lo cerca dall'Italia paga anche il percorso necessario per farlo arrivare e la possibilità di riceverlo subito.
Ferrero non ha comunicato una data ufficiale per l'arrivo dei Nutella Cookies nella grande distribuzione italiana. La situazione va quindi distinta con precisione. Il prodotto può comparire in inserzioni online oppure presso rivenditori indipendenti che hanno acquistato stock all'estero, ma questa presenza non equivale a una distribuzione nazionale programmata.
Non risulta nemmeno una rete italiana di supermercati che venda stabilmente la referenza. La comparsa occasionale in un singolo punto vendita non basta a dimostrare l'avvio del lancio: per parlare di distribuzione ordinaria servirebbero disponibilità regolare, presenza nei canali della grande distribuzione e indicazioni commerciali ufficiali.
Per un consumatore italiano le strade sono, in concreto, due. Può acquistare la confezione in Francia, nei punti vendita che la tengono a scaffale, con prezzi compresi nell'ordine di 3,49-3,79 euro. Oppure può rivolgersi a un venditore online che importi il prodotto, mettendo in conto una spesa generalmente compresa tra 9 e 10 euro nelle inserzioni osservate.
Prima di concludere l'acquisto online conviene verificare alcuni dati: il peso, il numero di biscotti, la lingua delle informazioni riportate sulla confezione, le condizioni di conservazione e l'identità del venditore. Anche la spedizione incide. Un prezzo che sembra accettabile può salire una volta aggiunte le spese di consegna.
I Nutella Cookies proseguono una direzione già riconoscibile. Il marchio è uscito dalla categoria della crema spalmabile con i Nutella Biscuits, le Nutella Crêpes e il gelato Nutella. Il nome resta lo stesso, mentre cambiano la forma del prodotto e il momento in cui viene consumato.
Questa è la logica del family brand, cioè un marchio ombrello: una stessa identità sostiene prodotti appartenenti a categorie differenti. I biscotti si collegano alla colazione, le crêpes alla merenda e il gelato al consumo estivo. Il gusto e l'immaginario della crema di nocciole e cacao vengono riproposti in occasioni diverse.
Il marketing strategist Michele Bondani ha descritto i Cookies come un'evoluzione di prodotto più che come un'innovazione in senso stretto. La distinzione riguarda la natura della novità. Non nasce una categoria completamente nuova: un marchio già noto viene adattato a un formato differente e a un'altra occasione di consumo.
Il cookie con pepite e ripieno entra così nella gamma Nutella senza cambiare il ruolo centrale del brand. Per il consumatore, il riconoscimento arriva prima ancora dal tipo di biscotto: arriva dal nome stampato sulla confezione.
La scelta dipende soprattutto dalla priorità del consumatore:
La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...