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Nutella Cookies, realizzati con una ricetta brevettata da Ferrero: solo 120mila confezioni, è corsa all'acquisto

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di Dott.ssa Sara Melchionda pubblicato il
Corsa all'acquisto

I Nutella Cookies conquistano l’Italia con una ricetta protetta da brevetto, che mantiene la crema al centro durante la cottura. Le confezioni sono solo 120mila: tra prezzi variabili e disponibilità, cresce la corsa all’acquisto.

Ferrero ha annunciato per il mercato italiano 120mila confezioni di Nutella Cookies, il nuovo biscotto con crema alle nocciole destinato ad arrivare sugli scaffali in quantità limitata. La cifra ha alimentato l’attesa per il lancio. I cookies, debuttati in Francia nel 2026, si distinguono per una lavorazione che mantiene cremoso il ripieno all’interno del biscotto durante la cottura.

Che cosa sono i Nutella Cookies

L’impasto è friabile e contiene pepite al cacao, con un cuore di crema Nutella. La confezione francese presentata al lancio pesa 196 grammi e contiene sette biscotti, ciascuno avvolto singolarmente. Il confezionamento protegge freschezza e consistenza; permette inoltre di consumare i biscotti in momenti diversi senza dover aprire e richiudere una busta comune.

Rispetto ai Nutella Biscuits, cambiano soprattutto la forma e l’esperienza di consumo. Qui il riferimento è il cookie, con gocce di cacao visibili nell’impasto e una porzione di crema al centro. Ferrero descrive il prodotto come cotto lentamente al forno: il biscotto deve rimanere friabile e il ripieno morbido, riconoscibile anche dopo la cottura.

La lista degli ingredienti comprende crema alle nocciole e cacao, farina di frumento, zucchero, grassi vegetali, latte scremato in polvere, uova in polvere, cacao, sale, agenti lievitanti ed emulsionanti. La crema rappresenta il 35% della ricetta del biscotto. Nella composizione della crema, nocciole, latte scremato in polvere e cacao corrispondono rispettivamente al 4,5%, al 3% e al 2,5% del prodotto finito. Sono indicati gli allergeni frumento, latte, uova e soia; il prodotto può contenere orzo, avena, mandorle e senape.

Il procedimento tutelato dal brevetto

Il tratto tecnico del biscotto non si riduce all’aggiunta di Nutella a un impasto. Perché il ripieno resti concentrato all’interno durante la cottura, la crema va preparata e incorporata in modo compatibile sia con la lavorazione dell’impasto sia con le temperature del forno. Il risultato è un cookie con una parte interna cremosa, racchiusa nel biscotto.

La documentazione brevettuale associata a questo tipo di prodotto riguarda un procedimento per realizzare biscotti ripieni. Descrive le fasi per preparare una porzione di ripieno, avvolgerla nell’impasto e cuocere il prodotto. La tutela di un procedimento industriale si applica alla sequenza tecnica rivendicata e alle modalità di produzione descritte.

La distinzione da tenere presente è quella tra ricetta alimentare e architettura produttiva. Una crema può essere un ingrediente noto; il brevetto può invece proteggere un metodo specifico per dosarla, racchiuderla nell’impasto e cuocerla mantenendo la struttura desiderata. Le banche dati ufficiali dei brevetti, tra cui quelle dell’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) e dell’Ufficio europeo dei brevetti (EPO), consentono di consultare titolare, testo delle rivendicazioni e stato dei documenti.

Perché la crema resta al centro

La difficoltà, in un biscotto farcito, è mantenere distinti il guscio e il ripieno anche dopo il passaggio in forno. La crema deve restare all’interno senza fuoriuscire o disperdersi nell’impasto, conservando la consistenza attesa. La preparazione descritta dal produttore punta a una cremosità racchiusa nel biscotto, insieme a un involucro friabile e alle gocce al cacao.

Il ripieno è l’elemento che distingue il prodotto da un normale biscotto con gocce di cioccolato. La porzione individuale aiuta a conservare i cookies tra un consumo e l’altro e a trasportarli. Anche il peso della confezione torna utile quando si confronta il prezzo al chilogrammo con quello di altri biscotti. Per chi deve controllare allergeni o composizione, il riferimento resta l’etichetta degli ingredienti.

Le 120mila confezioni per l’Italia

Per il mercato italiano sono state annunciate 120mila confezioni. Ognuna contiene sette biscotti nel formato francese. Applicando a tutte le confezioni il peso di 196 grammi indicato per la versione francese, il totale supererebbe le 23 tonnellate di prodotto.

La disponibilità nei negozi dipenderà dall’assegnazione dei lotti ai canali di vendita e ai singoli punti vendita. Una quota limitata può concentrarsi presso alcuni rivenditori: in una zona i biscotti potrebbero risultare difficili da trovare mentre altrove le scorte sono ancora presenti. L’espressione corsa all’acquisto accompagna l’attesa per il nuovo prodotto.

Il quadro del lancio italiano è diverso da quello francese del 2026, quando i biscotti sono entrati nella grande distribuzione con un prezzo di riferimento di 3,49 euro per la confezione da 196 grammi. In alcuni punti vendita francesi il prezzo è arrivato a circa 3,79 euro. Prima del lancio nazionale, in Italia i cookies erano reperibili soprattutto attraverso importazioni online. Prezzo e disponibilità cambiano in base all’iniziativa commerciale e al rivenditore.

Attraverso importatori o venditori online, i Nutella Cookies possono costare sensibilmente più che nei supermercati francesi. Nella fase precedente al lancio nazionale, alcune inserzioni arrivavano a 8,90 euro su Amazon e a circa 9,90 euro su eBay per una confezione, contro i 3,49 euro del prezzo di riferimento in Francia. Spedizione, disponibilità e margine del rivenditore possono incidere sul totale.

Con una quota dedicata all’Italia, il confronto utile è tra il prezzo esposto nei punti vendita nazionali e le offerte di importazione. Conviene verificare peso e numero di pezzi: una confezione più costosa può avere un formato diverso o includere spese aggiuntive. Il prezzo al chilogrammo aiuta a confrontare prodotti di dimensioni differenti, purché le confezioni siano equivalenti. Va controllato anche il venditore, perché una piattaforma può ospitare inserzioni di operatori diversi e non tutte le vendite sono dirette dal produttore.

Come controllare la disponibilità

Per trovare i biscotti è utile distinguere tra distribuzione ufficiale, assortimento locale e importazione. Il lancio può interessare una selezione di insegne o punti vendita; le consegne e le scorte variano poi da negozio a negozio. Le indicazioni del produttore e i cataloghi o volantini aggiornati dei distributori aiutano a controllare la disponibilità, mentre annunci non datati e pagine che riportano prezzi francesi possono riferirsi a una fase precedente.

Prima dell’acquisto, alcuni dettagli meritano un controllo:

  • Il canale di vendita: supermercato, negozio indipendente o venditore terzo online.
  • Il peso e il formato: la confezione francese pesa 196 grammi e contiene sette pezzi.
  • Il prezzo unitario: il costo al chilogrammo consente di confrontare confezioni di dimensioni diverse.
  • La provenienza: un prodotto importato può avere prezzi e informazioni di vendita differenti.
  • L’etichetta alimentare: ingredienti e allergeni sono da verificare soprattutto in caso di intolleranze o allergie.
Una pagina di vendita può restare visibile anche quando il prodotto non è disponibile nell’immediato, oppure mostrare prezzi aggiornati in modo discontinuo. Per le scorte in negozio, l’informazione più precisa è quella riferita al singolo punto vendita e al momento dell’acquisto. Online contano il venditore, i tempi di consegna e le condizioni riportate nell’ordine.

I Cookies ampliano la presenza del marchio oltre la crema spalmabile in vaso. Nutella è comparsa in categorie diverse, dai biscotti alle crêpe e al gelato. La strategia porta un’identità già nota in occasioni di consumo differenti, mantenendo riconoscibili gusto e marca anche quando cambia il formato. Il cookie farcito segue questa direzione: la crema diventa un prodotto pronto da mangiare.

Michele Bondani, esperto di strategia di marketing e fondatore di Packaging in Italy, usa la distinzione tra innovazione ed evoluzione per descrivere l’estensione del brand verso nuove categorie. L’operazione applica un nome conosciuto a un diverso momento di consumo. Il procedimento produttivo traduce questa idea in un cookie con ripieno interno.

Le 120mila confezioni fanno del lancio italiano una distribuzione più limitata rispetto a una presenza capillare e possono creare differenze tra i negozi. Per i consumatori, il confronto pratico è tra il prodotto venduto nella distribuzione italiana al prezzo del lancio e quello proposto a un costo superiore da chi lo importa.




Dott.ssa Sara Melchionda

La Dott.ssa Sara Melchionda è un’esperta nel settore della sanità con oltre 15 anni di esperienza. Laureata in Tossicologia dell'ambiente e alimenti all'Università Statale di Lodi, ha sviluppato una solida competenza nelle tematiche legate alla sicurezza sanitaria, alla prevenzione dei rischi e alla valutazione degli effetti delle sostanze sulla salute. Nel corso della sua carriera ha collabora...