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Plasmon ritorna italiana con l'acquisto di NewPrinces di Kraft Heinz: cosa cambia per dipendenti e clienti finali

di Marcello Tansini pubblicato il
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Il ritorno di Plasmon in Italia dopo l'acquisizione da parte di NewPrinces segna una svolta: nuove prospettive, cambiamenti per i dipendenti e un futuro tutto italiano per i clienti di un marchio storico dell'alimentazione.

La recente acquisizione dell’iconico marchio per l’infanzia Plasmon da parte di NewPrinces segna una tappa storica per il comparto alimentare italiano. Dopo un periodo sotto la proprietà del gruppo multinazionale Kraft Heinz, Plasmon con i suoi marchi correlati (Nipiol, BiAglut, Aproten, Dieterba) torna nuovamente controllata da una realtà imprenditoriale italiana. Il valore economico dell’operazione raggiunge i 124,3 milioni di euro, completamente versati in contanti, confermando la posizione di rilievo di Plasmon sia dal punto di vista industriale che strategico.

L’acquisizione interessa direttamente lo stabilimento di Latina, uno dei punti di riferimento per la produzione alimentare dell’infanzia in Italia, in cui si realizzano ogni anno circa 1,8 miliardi di biscotti, insieme a diverse referenze di purè e preparati dedicati ai più piccoli. Il sito garantisce lavoro a circa 300 dipendenti e rappresenta un importante polo produttivo nazionale. Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces, ha sottolineato attraverso una sua dichiarazione ufficiale l’obiettivo di rafforzare l’identità e la tradizione dei marchi collocati nella storia della nutrizione italiana. "Riportare in Italia marchi come Plasmon rappresenta il compimento di una visione strategica di lungo periodo."

Dal punto di vista del mercato, questa acquisizione si traduce in una maggiore indipendenza produttiva e in nuove sinergie operative per la neonata Plasmon S.r.l., incrementando la competitività del Made in Italy nel segmento degli alimenti per bambini e nella nutrizione specializzata. L’iniziativa è in linea con una strategia di valorizzazione delle aziende italiane a elevata specializzazione e consolida il ruolo di NewPrinces come protagonista nel tessuto industriale europeo e italiano.

Impatto dell'acquisizione di Plasmon sui dipendenti e sulle attività produttive

L’integrazione di Plasmon nella piattaforma NewPrinces rappresenta un evento rilevante per la continuità occupazionale e per la valorizzazione delle risorse umane presenti nello stabilimento di Latina. Tutte le attività produttive, insieme ai circa 300 dipendenti specializzati, continueranno ad operare regolarmente, garantendo la stabilità del tessuto lavorativo locale e il mantenimento di competenze specifiche sviluppate in decenni di esperienza.

L’acquisizione, infatti, non comporta variazioni negative per il personale impiegato. Al contrario, il sito di Latina sarà strategico sia per la produzione dei prodotti storici Plasmon destinati al mercato nazionale, sia per la realizzazione di articoli destinati a terzi tramite accordi di co-packing per il mercato estero (ad esempio la produzione per Heinz Baby Food destinata al Regno Unito). L’inserimento in un gruppo come NewPrinces garantisce la prosecuzione degli investimenti in tecnologie, innovazione e ricerca, con una progressiva estensione della linea produttiva verso i segmenti premium e biologici.

  • Valorizzazione del centro R&D integrato: uno degli obiettivi principali riguarda l’ampliamento dell’offerta attraverso nuove formulazioni e innovazioni di prodotto, sfruttando sinergie già presenti in NewPrinces e aumentando l’efficienza del ciclo produttivo.
  • Aumento della capacità produttiva: saranno rafforzate e ottimizzate le unità di Latina e Ozzano Taro, migliorando la flessibilità operativa grazie all’integrazione di formati innovativi e nuove tecnologie.
  • Stabilità contrattuale: il passaggio prevede, dal 1° gennaio 2026, la stipula di un fitto di ramo d’azienda fra Plasmon e Princes Italia con una durata iniziale di tre anni, rinnovabile a discrezione di Princes Italia, e la corresponsione di un canone annuo, insieme a una quota variabile legata ai ricavi dell’attività.
Queste scelte apportano vantaggi anche in ottica di occupazione: le professionalità interne vengono tutelate, facilitando la transizione e l’adattamento a nuove sfide produttive. Contestualmente, il management di NewPrinces evidenzia le previsioni di crescita della produzione e dei ricavi nei prossimi anni (CAGR stimato intorno al 3%), con miglioramento graduale del margine operativo, favorito da economie di scala e da una gestione più efficiente delle risorse umane e produttive.

L’impatto sulle attività produttive va visto anche come rilancio del saper fare italiano applicato al settore del food per l’infanzia. La continuità industriale e l’incremento delle prospettive di crescita a medio termine confermano la volontà di rafforzare il posizionamento dei poli produttivi nazionali, valorizzando le radici territoriali e investendo nel know-how sviluppato dagli addetti nel corso degli anni.

Cosa cambia per i clienti finali e prospettive future del brand Plasmon dopo l'integrazione italiana

L’acquisizione si riflette anche sull’esperienza dei clienti e sulle prospettive di sviluppo della gamma Plasmon. I punti di forza dell’integrazione riguardano:

  • Qualità garantita e controllo dei processi: il ritorno della proprietà in mani italiane porta a una maggiore attenzione alla qualità della filiera, con un controllo diretto su tutte le fasi di trasformazione e confezionamento, mantenendo standard elevati nelle materie prime e nei processi produttivi.
  • Innovazione orientata al consumatore: sfruttando il centro R&D integrato, il gruppo mira ad accelerare l’introduzione di nuove referenze, in particolare nel premium e nel biologico, rispondendo così in modo più dinamico alle richieste dei genitori e degli operatori sanitari.
  • Ampiezza della gamma: l’acquisizione include i marchi Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba, rafforzando l’offerta e la varietà dei prodotti proposti, sia nel segmento first foods che nella nutrizione specializzata.
  • Continuità nella presenza sul mercato: la produzione proseguirà senza interruzioni e i clienti finali continueranno a trovare nei punti vendita i biscotti, le puree, i cereali e gli snack Plasmon, prodotti a Latina, garanzia di origine italiana.
Un aspetto importante per le famiglie riguarda la trasparenza e la tracciabilità: la nuova governance in seno a NewPrinces rafforza il principio della sicurezza alimentare, oltre a valorizzare la tradizione e il legame emotivo costruiti nel tempo fra il marchio e il mercato italiano.

Prospettive future per Plasmon e per i clienti finali includono alcune novità strategiche illustrate nell’ambito dell’acquisizione:

Obiettivo Azione prevista
Espansione internazionale Sfruttare la distribuzione di NewPrinces in oltre 60 Paesi per ampliare la presenza all’estero del brand
Efficienza produttiva Massimizzare la capacità degli impianti e introdurre nuovi formati e packaging più sostenibili
Ampio portafoglio Consolidamento e ampliamento della varietà prodotti: dall’infanzia alla nutrizione specializzata anche per esigenze particolari
Innovazione continua Nuove ricette e format grazie agli investimenti nel centro di ricerca e sviluppo

Secondo il management NewPrinces, la roadmap futura è quella di una crescita sostenibile e progressiva nei ricavi e nella qualità dell’offerta, con focus sugli aspetti di sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle professionalità italiane. Tutto ciò rafforza la fiducia dei clienti finali, che potranno continuare a contare su prodotti riconosciuti e apprezzati da oltre cent’anni, trovando nella nuova gestione un alleato nella garanzia di origine, eccellenza e affidabilità.