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PosteMobile, al via migrazione dei clienti su rete Tim. Cosa si deve fare, conoscere e cosa cambia

di Marcello Tansini pubblicato il
Migrazione rete Tim

La migrazione di PosteMobile su rete TIM coinvolge aspetti tecnici, offerte, gestione delle SIM e supporto clienti. Tempistiche, impatti sui servizi, eventuali criticitŕ, diritti di recesso e motivazioni.

PosteMobile avvia il passaggio dei suoi clienti sulla rete mobile TIM. L'operazione, attesa nel panorama delle telecomunicazioni italiane, riguarda milioni di utenze e si configura come una delle più rilevanti per impatto e dimensioni. La nuova fase segna un'evoluzione significativa per gli abbonati che, a partire dal 23 febbraio 2026, saranno interessati da una procedura di migrazione progressiva e completamente automatica.

Secondo quanto dichiarato dall'operatore virtuale controllato da PostePay, l'obiettivo primario è rafforzare la qualità del servizio e garantire maggiore continuità operativa agli utenti, facendo leva sull'infrastruttura di uno degli operatori con la più ampia copertura, senza incidere sulle condizioni contrattuali in essere.

Tempistiche e modalità della migrazione SIM PosteMobile

L'avvio del trasferimento delle SIM è stato fissato per il 23 febbraio 2026. Il processo sarà organizzato a scaglioni, prendendo come riferimento quanto già avvenuto nel precedente cambio infrastrutturale nel 2021, quando l'infrastruttura di riferimento fu quella di Vodafone Italia. In questa fase:

  • La migrazione avviene in modo del tutto automatico: gli utenti non dovranno intervenire manualmente
  • Il passaggio sarà graduale per minimizzare eventuali disagi e garantire continuità
  • Nessuna necessità di sostituire la SIM attuale, poiché PosteMobile opera come Full MVNO e gestisce seriali ICCID dedicati
Per tutte le numerazioni coinvolte nel processo:
  • Non sono previsti costi aggiuntivi né sospensioni dei servizi
  • Le condizioni economiche delle offerte già attive restano invariate
L'informazione ufficiale della migrazione è stata diffusa tramite canali dedicati (area Assistenza PosteMobile, comunicazioni dirette agli utenti, sito ufficiale) e saranno possibili ulteriori notifiche tramite SMS, come già avvenuto in occasioni precedenti. Il completamento del processo è previsto nell'arco di alcuni mesi, per una totale copertura e supporto agli utenti coinvolti.

Cosa cambia per i clienti: servizi, SIM e offerte

Dal punto di vista operativo e commerciale, i clienti potranno proseguire a utilizzare la SIM già in loro possesso: tutte le attività quotidiane come chiamate, invio SMS, navigazione dati e utilizzo dei servizi accessori (segreteria, ricariche, app PostePay e pagamenti digitali) rimarranno invariate. Viene garantita:

  • Continuità dei numeri telefonici
  • Nessuna modifica ai piani e alle offerte già attive
  • Mantenimento di eventuali opzioni aggiuntive e delle condizioni di roaming già sottoscritte
  • Accesso facilitato alle tecnologie 4G e 5G, sfruttando l'infrastruttura TIM, che copre più del 99% della popolazione italiana
Nessuna sospensione del servizio è prevista durante il passaggio, poiché la gestione tecnica consentirà un trasferimento in background per quasi tutte le tipologie di terminale. Per gli utenti che hanno richiesto pacchetti aggiuntivi (ad esempio servizi digitali di pagamento, segreteria visiva, notifiche), le funzioni resteranno accessibili secondo le condizioni contrattuali vigenti. Così, la relazione commerciale tra cliente e operatore non subirà modifiche nella sostanza, né negli aspetti di fatturazione o di servizio.

Gestione delle eventuali criticità e assistenza clienti

Pur essendo stato strutturato per la massima continuità, il processo di migrazione può comportare in alcuni casi specifici esigenze di supporto tecnico. Le casistiche citate riguardano:

  • Modifiche nella copertura di rete in alcune aree geografiche
  • Incompatibilità tecnologiche con determinati dispositivi, in particolare smartphone meno recenti
  • Richiesta di aggiornamenti software per il corretto accesso alla nuova rete
Per garantire un servizio affidabile e tempestivo, PostePay ha rafforzato i propri canali di assistenza:
  • Numero 160 dedicato ai privati, operativo tutti i giorni
  • Numero 800.800.160 per aziende e lavoratori autonomi
  • Sezione informativa aggiornata sul portale ufficiale PosteMobile che include FAQ, moduli per il recesso e supporto personalizzato
Gli operatori sono formati per accompagnare l'utente nelle operazioni di verifica della copertura, eventualmente fornendo indicazioni su aggiornamenti software o, dove necessario, su azioni correttive relativamente alle impostazioni degli apparati.

Recesso e cambio operatore: come procedere senza costi

La variazione di rete rappresenta a livello normativo una modifica delle condizioni contrattuali. Per questo motivo, gli utenti che non desiderano mantenere il servizio su rete TIM possono esercitare il diritto di recesso senza penali né costi aggiuntivi, in linea con gli obblighi imposti dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 259/2003 e successive modifiche).

Le modalità sono le seguenti:

  • Compilazione del modulo di Richiesta di Cessazione Contratto, scaricabile dalla sezione Assistenza - Modulistica Offerta Mobile sul sito ufficiale
  • Allegare un documento di identità del titolare dell'utenza
  • Invio della richiesta via email (info@postemobile.it) o tramite posta ordinaria (Casella Postale 3000, 37138 Verona)
Per chi desidera portare il proprio numero verso un altro operatore (portabilità), il recesso si perfeziona automaticamente alla conclusione della portabilità, senza ulteriori passaggi da parte del cliente. Entrambe le soluzioni non comportano spese né obblighi di disattivazione fuori dai casi previsti dalla legge.

Chi è escluso dalla migrazione e il caso delle SIM ESP

Il processo di migrazione non coinvolgerà tutte le tipologie di SIM PosteMobile. In particolare, restano escluse:

  • SIM PosteMobile ESP attivate prima del 14 luglio 2014, che continueranno a operare sulla precedente rete ex Vodafone Italia, salvo eventuale richiesta di sostituzione della scheda
Gli abbonati con queste SIM potranno continuare a utilizzare i servizi come sempre, senza alcun cambiamento operativo. Eventuali comunicazioni specifiche verranno fornite direttamente agli interessati in caso di modifiche future. Anche in queste circostanze restano validi i consueti canali di assistenza per ulteriori richieste o necessità particolari.

Motivazioni strategiche, sinergie TIM-Poste e impatto sul mercato

Il passaggio delle SIM PosteMobile alla rete TIM non è solo tecnico, ma rappresenta un tassello di una strategia industriale più ampia. Poste Italiane è divenuta il maggiore azionista del gruppo telefonico, consolidando così un'inedita alleanza italiana su scala nazionale nei servizi di connettività. L'evoluzione punta a valorizzare alcune dimensioni chiave:

  • Accesso migliorato a infrastrutture di rete più avanzate, in sinergia con lo sviluppo del 5G
  • Riduzione dei costi industriali e ottimizzazione dell'offerta commerciale
  • Potenziamento della sicurezza, compliance GDPR e continuità regolatoria
  • Espansione di offerte combinate tra telefonia, pagamenti digitali, cloud, energia, con il ricorso alle joint venture già annunciate
Per il mercato delle telecomunicazioni italiane, l'operazione si traduce in un rafforzamento della competitività e in una maggiore integrazione tra operatori, che dovrebbero offrire benefici anche ai segmenti business grazie all'incrocio delle piattaforme e delle sinergie ICT fra le due realtà, valorizzando la capillarità della rete distributiva nazionale, anche tramite i 13.000 uffici postali sparsi sul territorio.