Dove si vive meglio al mondo secondo il World’s Best Cities Report 2026? Analisi dei criteri di valutazione, i tre pilastri della vita urbana e le peculiarità delle città in classifica tra successo, sfide e tendenze globali.
Il World’s Best Cities Report 2026 rappresenta una delle più autorevoli analisi a livello internazionale sulla qualità della vita urbana, fornendo un quadro aggiornato capace di unire dati strutturali e percezioni degli abitanti. Il report, curato da Resonance Consultancy, si basa su una metodologia integrata che analizza più di 270 città nel mondo e ne seleziona 100, impiegando un totale di 34 indicatori. Questi parametri sono suddivisi tra dati oggettivi, come statistiche economiche, infrastrutturali e sociali, e dati soggettivi raccolti tramite sondaggi rivolti a oltre 21.000 persone in 30 Paesi diversi.
La struttura del report punta a offrire un bilanciamento tra misurazioni quantitative e percezioni qualitative. Vengono considerate aree come economia, mobilità urbana, infrastrutture, inclusività, cultura e sostenibilità ambientale, giungendo così a una valutazione multidimensionale che vada oltre le semplici cifre. Questa combinazione di dati e giudizi soggettivi permette di restituire una fotografia autentica delle città più attrattive, innovative e vivibili al mondo nel contesto globale attuale.
Uno degli aspetti più significativi emersi dall’analisi delle città migliori per il 2026 è l’utilizzo dei tre pilastri metodologici: vivibilità, amenità e prosperità. Questi rappresentano le dimensioni fondamentali secondo cui viene valutato il benessere urbano:
La classifica aggiornata delle dieci città al vertice mondiale evidenzia il prevalere delle metropoli europee e nordamericane, pur registrando l’avanzata di alcune realtà asiatiche e mediorientali. Il posizionamento nella alta classifica deriva dal bilanciamento tra capacità di attrarre investimenti, servizi di altissimo livello, cultura diffusa ed ecosistemi innovativi.
| Posizione | Città |
| 1 | Londra |
| 2 | New York |
| 3 | Parigi |
| 4 | Tokyo |
| 5 | Madrid |
| 6 | Singapore |
| 7 | Roma |
| 8 | Dubai |
| 9 | Berlino |
| 10 | Barcellona |
Ognuna di queste città rappresenta un modello unico in termini di sviluppo urbano e qualità della vita:
Seconda nella graduatoria, New York mantiene alto il proprio profilo grazie alla forza economica, alle opportunità professionali e alla vivacità culturale. La metropoli è sempre al centro delle tendenze globali e si mostra capace di superare anche momenti complessi, come cambiamenti nel mercato immobiliare o sfide in tema di coesione sociale. Terza posizione per Parigi, fulcro europeo di arte e innovazione. Investimenti in mobilità dolce, espansione delle piste ciclabili e rinnovamento del tessuto urbano dopo le Olimpiadi, accrescono l’attrattività per residenti e visitatori.
Tokyo si distingue come esempio di efficienza ingegneristica e armonia urbana. Infrastrutture all’avanguardia e capacità di sorprendere, nonostante la grandezza della città, la pongono come modello a livello globale. Madrid cresce rapidamente: politiche di riforestazione e rigenerazione delle aree ferroviarie, insieme a vitalità culturale e sostenibilità, definiscono il nuovo volto della capitale spagnola, proiettandola nella parte alta della classifica. Si notano, inoltre, dinamismo e crescita di città come Singapore e Dubai: la prima simbolo di benessere e pianificazione sostenibile, la seconda laboratorio di nuove tendenze urbanistiche e attrazione di investimenti.
Roma ottiene il miglior piazzamento italiano raggiungendo la settima posizione mondiale. La Capitale è premiata per la sua straordinaria ricchezza storica, le recenti riqualificazioni avviate per il Giubileo, un’offerta culturale di portata internazionale e un rinnovato slancio turistico. I progetti di restauro di aree come Largo di Torre Argentina e l’espansione della Metro C testimoniano la capacità della città di coniugare passato e futuro.
Milano, presente nella top 40 mondiale, si caratterizza per indice di percorribilità tra i migliori d’Europa, offerta di servizi nei settori moda, design e innovazione, e un contesto imprenditoriale che ne consolida il ruolo di avanguardia urbana a livello internazionale.
Le tendenze emerse nella classifica 2026 segnalano la prevalenza delle grandi metropoli occidentali, ma anche il crescente protagonismo di città asiatiche e mediorientali. Europa occidentale, Nord America e Asia orientale concentrano la maggioranza dei centri nella top 100, grazie a infrastrutture all’avanguardia, qualità della vita e vivacità economica. Tra i Paesi più rappresentati figurano Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Cina, ciascuno con una rete urbana densa e in costante sviluppo.
Notevole è la scarsa presenza di città africane – fatta eccezione per Città del Capo – e del Medio Oriente (oltre Dubai e Abu Dhabi), segno delle forti disuguaglianze ancora presenti. Inoltre, il report mette in evidenza come alcune aree geografiche, come l’Asia-Pacifico, mostrino una forte spinta legata a turismo, tecnologia e capitale umano, testimoniata dalla presenza di Tokyo, Singapore, Pechino e Shanghai fra le migliori città mondiali.
La situazione italiana, con solo Roma e Milano nella classifica, stimola riflessioni sul potenziale inespresso dei centri urbani nazionali, limitati da criticità strutturali e mancanza di sinergie sistemiche, ma con margini significativi di crescita in vista del futuro.
I parametri che determinano l’eccellenza urbana includono la capacità di adattamento ai cambiamenti globali, le strategie di investimento in sostenibilità, la diversificazione economica e la promozione dell’inclusione sociale. Le città meglio posizionate sono spesso quelle in grado di anticipare transizioni importanti: dal clima alla digitalizzazione dei servizi, dalle infrastrutture verdi alla tutela della salute pubblica.
Le sfide future riguardano anche la gestione del turismo di massa, l’equilibrio tra crescita economica e qualità della vita, e la necessità di ridurre le disuguaglianze tra quartieri e gruppi di cittadini. Sviluppare ecosistemi urbani più resilienti – capaci di attrarre residenti, investitori e talenti – rimane una priorità su scala mondiale.