Dalle nuove assunzioni ai profili professionali richiesti, l'organizzazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 sta trasformando il panorama lavorativo italiano, generando impatti economici.
L'assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 a Milano e Cortina ha innescato una trasformazione significativa nel mercato del lavoro italiano. Migliaia di candidature sono giunte per ricoprire ruoli nell'ambito della manifestazione sportiva, evidenziando come l'evento rappresenti un motore di crescita occupazionale, sia per giovani in cerca di prime esperienze che per professionisti desiderosi di arricchire la propria carriera con una sfida di caratura internazionale. Il fermento organizzativo coinvolge non soltanto gli impianti sportivi, ma si estende a infrastrutture, accoglienza e servizi di supporto. L'impatto si misura in nuovi posti di lavoro, generando valutazioni positive da parte di istituzioni, imprese e comunità locali, contribuendo così a rafforzare la fiducia nell'esito di lungo periodo dei progetti connessi ai Giochi.
Le analisi condotte da università, enti di ricerca e istituti di credito convergono nel riconoscere una notevole spinta occupazionale generata dall'organizzazione delle Olimpiadi invernali tra Veneto, Lombardia e le aree limitrofe. Secondo una stima aggiornata dall'Università Ca' Foscari, sono stati creati circa 14.000 nuovi posti tra impiego diretto e indotto, coprendo un ampio spettro di settori: dagli eventi sportivi, alle costruzioni, dal trasporto turistico, alla ristorazione e hospitality. Banca Ifis ha quantificato in circa 5,3 miliardi di euro il valore economico complessivo associato all'evento. Di questa cifra, 1,1 miliardi rappresentano la spesa immediata sul territorio; 1,2 miliardi sono da attribuire all'effetto turismo nei 12-18 mesi successivi; i restanti 3 miliardi corrispondono al valore delle nuove infrastrutture realizzate o potenziate, con benefici duraturi per la mobilità, la logistica e l'immagine dei territori coinvolti:
Il tessuto occupazionale legato a Milano-Cortina 2026 si è arricchito di figure eterogenee per età, percorso formativo e background. I profili richiesti riflettono esigenze variegate che spaziano dal personale operativo a quello specialistico-manageriale. Le agenzie di selezione partner dell'evento (tra cui Randstad e Adecco) hanno suddiviso le opportunità tra:
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Area territoriale |
Nuove assunzioni stimate |
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Milano |
2.600 |
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Cortina d'Ampezzo/Anterselva |
1.000 |
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Valtellina |
500 |
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Val di Fiemme |
460 |
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Verona |
20 |
Non mancano opportunità anche nelle province e nei comuni situati lungo le rotte turistiche principali e nei pressi delle nuove infrastrutture viarie. Nella selezione, sono state particolarmente valorizzate la conoscenza delle lingue straniere, le esperienze pregresse nel settore eventi e una forte propensione al lavoro in team multiculturali.
L'impianto organizzativo dei Giochi Milano-Cortina ha richiesto una pluralità di ruoli e competenze, parte in presenza e parte da remoto. I settori interessati includono eventi, logistica, trasporti, ristorazione, accoglienza, gestione delle strutture ricettive e comunicazione-media. Tra le principali mansioni:
Il percorso di reclutamento ha previsto diverse fasi e canali di selezione, coordinati principalmente da Randstad e Adecco in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026. Il Recruiting Day nazionale si è tenuto presso oltre 270 filiali e nella sede centrale organizzatrice, con accesso libero e senza prenotazione. Chi non poteva partecipare fisicamente ha avuto la possibilità di inviare la candidatura online sulla piattaforma istituzionale, allegando curriculum aggiornato e lettera motivazionale.
Il quadro contrattuale per i nuovi assunti è stato prevalentemente basato su contratti a tempo determinato, generalmente di durata compresa tra 1 e 6 mesi, con possibilità di proroga nei casi di attività propedeutiche o post-evento (es. smontaggio e logistica successiva). In particolare:
La struttura retributiva per i contratti attivati in ambito olimpico si è allineata agli standard del settore eventi, con alcune variazioni secondo il ruolo e il territorio. In media, gli stipendi per il personale operativo (hostess, steward, addetti logistica, ristorazione) hanno oscillato tra 1.200 e 1.500 euro netti mensili, mentre le figure più tecniche o manageriali hanno raggiunto cifre superiori, da 1.800 a oltre 2.500 euro, in relazione alla responsabilità e alla specializzazione richiesta: