Dal 2006 il tuo sito imparziale su Lavoro, Fisco, Investimenti, Pensioni, Aziende ed Auto

Questa auto è davvero unica nonostante io di solito critichi le auto nuove e moderne: le parole del meccanico

WhatsApp X Telegram
di Alberto Pelletti pubblicato il
Le parole del meccanico

Di solito critico le auto moderne, ma la Ford Raptor ha sorpreso il meccanico Bastida: dimensioni imponenti, V6 e dotazioni da fuoristrada si accompagnano a materiali convincenti. Un giudizio inatteso, tra diffidenze e crisi di mezza età.

Pedro Bastida ha definito la Ford Ranger Raptor «incredibile» dopo averla esaminata nella sua officina: un giudizio sorprendente da parte di un meccanico che guarda con diffidenza a molte auto moderne. A colpirlo sono la presenza imponente del pick-up e ciò che scopre osservando motore, sospensioni e protezioni inferiori. Per la versione europea model year 2023, Ford indica un V6 3.0 EcoBoost da 292 CV e 491 Nm: cifre riferite a questa precisa configurazione.

La sorpresa di Bastida davanti alla Raptor

Nel video la reazione del meccanico è immediata: «Este coche es increíble. No hay ninguna otra marca ni ningún otro modelo que se le parezca lo más mínimo», dice, descrivendola anche come «grande, fuerte y robusto». In italiano: un mezzo fuori dal comune, che a suo parere non somiglia a nessun altro e sa distinguersi tra i veicoli che arrivano ogni giorno in officina.

Bastida è abituato a criticare molte vetture nuove, soprattutto quando materiali e costruzione gli sembrano poco convincenti. Davanti alla Ranger Raptor, invece, passa dall’aspetto esterno all’esame delle parti meccaniche e trova una realizzazione che approva. La sua sorpresa nasce proprio da questo confronto con le auto che, nel suo giudizio, appaiono meno curate.

Con circa 5,36 metri di lunghezza e 1,93 di altezza, la Ranger Raptor europea model year 2023 si fa notare anche da ferma. Bastida descrive l’effetto al volante con un’immagine efficace: «pare che lleves un camión», come se si stesse guidando un camion. E aggiunge che il pick-up attira gli sguardi, «parte cuellos»: un’espressione colloquiale per dire che fa voltare chi lo incrocia.

La stazza, nel suo racconto, è legata anche alla sensazione di solidità. Ispezionando il veicolo, il meccanico si sofferma sui materiali e sulla costruzione: «È molto ben fabbricato, molto ben progettato», è il senso delle sue parole. A impressionarlo sono la carrozzeria alta e larga, ma anche il modo in cui il mezzo appare preparato a un impiego più impegnativo della normale guida su strada.

Il nome Raptor identifica varianti Ford ad alte prestazioni fuoristradistiche. Qui si parla del Ford Ranger Raptor europeo, non della più grande F-150 Raptor venduta in altri mercati. Dimensioni e motore cambiano da un modello all’altro: il nome comune non corrisponde a un solo veicolo con caratteristiche identiche in ogni Paese.

Il V6 e i dati della versione europea

La versione europea di punta del Ranger Raptor model year 2023 monta un motore a benzina V6 3.0 EcoBoost, con 292 CV e 491 Nm di coppia. Il cambio è automatico a dieci rapporti e la trazione è integrale. Sono le specifiche della configurazione Raptor descritta qui; nei cataloghi Ford compaiono anche altre motorizzazioni e versioni del Ranger:

Dato tecnico

Ranger Raptor europeo

Versione di riferimento

Model year 2023

Motore

V6 3.0 EcoBoost a benzina

Potenza massima

292 CV

Coppia massima

491 Nm

Cambio e trazione

Automatico a dieci rapporti, integrale

Lunghezza e altezza

Circa 5,36 m e 1,93 m

Nel commento di Bastida, il motore contribuisce a dare l’idea di un mezzo robusto e adatto a impieghi diversi. Parla di motorizzazioni «molto affidabili», inserendo la Raptor tra i veicoli che gli trasmettono fiducia. Potenza e coppia sono dati della scheda tecnica; il suo apprezzamento riguarda invece ciò che ha osservato e la sensazione che ne ha ricavato durante l’ispezione.

Sospensioni e protezioni per il fuoristrada

È guardando sotto il pick-up che si capisce meglio l’entusiasmo del meccanico. Bastida indica le sospensioni e dice che la vettura «vale para todo tipo de terrenos», cioè è adatta a terreni diversi. Le protezioni del sottoscocca e l’assetto specifico sono tra gli elementi che gli suggeriscono un progetto pensato anche per gli urti e le sollecitazioni della guida fuori strada.

La Ranger Raptor è una variante specializzata, con componenti e configurazioni dedicati all’uso fuoristradistico. Tra questi ci sono le sospensioni con ammortizzatori Fox, sulle quali Bastida richiama l’attenzione mentre osserva il veicolo da vicino. Il suo giudizio positivo si appoggia a elementi concreti che può vedere e indicare, oltre che all’impressione generale suscitata dal pick-up.

Nel video, il punto è la coerenza tra la costruzione e un impiego impegnativo. Bastida confronta la Raptor con molte auto moderne che critica e apprezza la cura riservata alla protezione inferiore e alle componenti dedicate al fuoristrada. Terreni diversi, dunque, ma con caratteristiche che incidono sul modo in cui il veicolo può essere usato.

Materiali e qualità: il giudizio di Bastida

«I materiali sono incredibili», afferma il meccanico, che definisce la vettura ben costruita e ben progettata. Il suo è un giudizio netto, maturato osservando la Raptor che ha davanti. Nel video parla con entusiasmo dei materiali, delle protezioni e dei componenti, soffermandosi su ciò che gli appare robusto e curato.

Bastida sostiene anche che, con più chilometri, questo non sarebbe uno di quei veicoli destinati a deteriorarsi facilmente. La previsione si accompagna alla sua impressione di solidità: è l’idea che si è fatto osservando la costruzione del pick-up e i suoi elementi meccanici. Per lui, la Raptor rappresenta una risposta concreta alla diffidenza che prova verso molte vetture nuove.

Il suo apprezzamento riguarda le scelte che ha trovato convincenti: materiali, sospensioni e protezioni, oltre alla sensazione di un progetto curato. Bastida parla da professionista abituato a esaminare i veicoli da vicino e la sua reazione è particolarmente forte. La Raptor lo colpisce per come è realizzata, non soltanto per l’aspetto vistoso.

Quella per la Raptor non è la prima valutazione positiva di Bastida su un’auto contemporanea. In precedenza aveva parlato bene anche della MG ZS, soffermandosi sul motore a benzina e definendolo una meccanica generalmente affidabile. Il suo approccio è quindi fatto di valutazioni caso per caso, con attenzione alla semplicità meccanica, ai materiali e alle impressioni raccolte esaminando il veicolo.

Le due vetture rispondono a esigenze diverse: la MG ZS è un SUV compatto, mentre la Ranger Raptor è un pick-up di grandi dimensioni, con una vocazione fuoristradistica più marcata. Bastida apprezza in entrambe caratteristiche che, secondo lui, sono ben realizzate e utili nell’uso. I prodotti sono diversi; è il suo criterio di giudizio a restare simile.

Hammond e l’auto da crisi di mezza età

Richard Hammond aveva già legato la Ford Ranger Raptor alla crisi di mezza età. Il conduttore, noto per i programmi automobilistici, aveva scherzato sulla scelta di un pick-up come risposta alla propria “midlife crisis”, in una campagna realizzata attorno al modello. La battuta gioca sull’idea di un mezzo grande e insolito, alternativo alla classica sportiva vistosa, ma capace di combinare prestazioni e praticità.

Il paragone si accorda con la presenza scenica descritta da Bastida, ma il suo apprezzamento comprende anche aspetti d’uso. Cabina e cassone permettono di trasportare carichi; sospensioni, trazione integrale e protezioni sono invece orientate ai fondi difficili. La capacità di carico varia in base alla versione e va considerata entro i limiti indicati per l’esemplare.

È la combinazione di queste caratteristiche a rendere la Raptor particolare agli occhi del meccanico: un veicolo moderno, con una personalità spiccata e componenti pensati per un’utilità concreta. Tra le dimensioni che dominano la strada e l’esame del sottoscocca, Bastida trova un pick-up insieme scenografico e pratico, costruito per affrontare anche percorsi lontani dall’asfalto.




Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...