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Ricambi usati ufficiali per Fiat, Citroën, Jeep, Opel, Peugeot: come funziona e quanto si risparmia con nuovo programma Stellantis

di Alberto Pelletti pubblicato il

Il nuovo programma SUSTAINera di Stellantis rivoluziona il mercato dei ricambi auto ufficiali per Fiat, Citroën, Jeep, Opel e Peugeot: unisce risparmio, garanzie e sostenibilità.

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L'offerta di componenti usati certificati per i principali marchi automobilistici del gruppo Stellantis, Fiat, Citroën, Jeep, Opel e Peugeot, ha recentemente assunto una nuova dimensione, grazie al programma SUSTAINera. Questa business unit, sviluppata secondo i principi dell'economia circolare, mira a facilitare l'accesso a ricambi ufficiali recuperati dai veicoli giunti a fine vita, offrendo così preziose opportunità di risparmio per automobilisti e operatori professionali.

L'obiettivo di SUSTAINera risiede nell'allungare la vita dei veicoli e ridurre il costo dei ricambi senza sacrificare la qualità, rispondendo contemporaneamente alle sfide ambientali attraverso la riduzione di sprechi e nuove emissioni. Grazie all'attivazione di canali digitali come eBay e B-Parts, oggi è possibile reperire oltre 20.000 pezzi usati originali certificati direttamente dal Centro di smontaggio di Mirafiori, inseriti in un sistema trasparente e tracciato che valorizza affidabilità e sicurezza.

Questo innovativo modello di riuso rappresenta una soluzione concreta per chi cerca l'efficienza economica e il rispetto delle normative in materia di sostenibilità, posizionandosi come esempio virtuoso di come la seconda vita di un ricambio possa contribuire alla tutela ambientale e alla riduzione dei costi di gestione del veicolo.

Come funziona il recupero, la selezione e la vendita dei

Il processo che porta un ricambio usato a tornare sul mercato attraverso SUSTAINera si fonda su rigore operativo e controlli strutturati. Tutto ha inizio presso l'Hub di Economia Circolare di Mirafiori (Torino), punto di riferimento per la demontazione responsabile dei veicoli e la rigenerazione delle componenti. Qui vengono selezionati modelli di vari marchi, Fiat, Jeep, Opel, Peugeot, Citroën, Alfa Romeo, al termine del loro ciclo su strada o prototipi fuori produzione. I passaggi principali della filiera sono:

  • Ispezione iniziale: ciascun veicolo viene valutato in ingresso, identificando le parti recuperabili secondo standard qualitativi propri di Stellantis.
  • Smontaggio controllato: il personale specializzato estrae i componenti con processi sicuri e tracciabili, salvaguardando l'integrità e la funzionalità dei pezzi.
  • Pulizia e testing: i ricambi vengono puliti e sottoposti a test funzionali dettagliati; una codifica proprietaria ne accompagna il percorso, dalla raccolta allo stoccaggio.
  • Classificazione e catalogazione: ogni articolo riceve una precisa etichettatura e viene inserito nelle piattaforme digitali SUSTAINera, corredato da fotografie ad alta definizione che illustrano le sue reali condizioni.
La successiva commercializzazione avviene tramite negozi ufficiali online e piattaforme professionali come Service Box e cataloghi E-PER, oltre all'integrazione con B-Parts. Questo sistema garantisce trasparenza, tracciabilità e sicurezza, soddisfacendo sia l'utenza privata sia i professionisti dell'aftermarket. Solo dopo aver superato tutte queste fasi un ricambio può essere proposto al pubblico, accompagnato da garanzia e possibilità di reso che ne rafforzano l'affidabilità.

Vantaggi, qualità e garanzie per automobilisti e professionisti

L'acquisto di componenti derivati da processi industriali strutturati come quelli di SUSTAINera è oggi una delle modalità più efficaci per ridurre le spese di manutenzione senza scendere a compromessi sotto il profilo qualitativo. I prezzi praticati possono risultare fino al 70% più bassi rispetto al nuovo, un vantaggio tangibile che si rivela essenziale per chi necessita di riparazioni su vetture fuori garanzia, o per chi gestisce flotte e attività nell'ambito della manutenzione professionale. Ad aumentare la fiducia nella scelta di un componente usato ufficiale contribuisce un sistema di garanzia strutturato da Stellantis:

  • 12 mesi di garanzia ufficiale su ciascun pezzo, assimilabile alle condizioni offerte per i prodotti nuovi.
  • Periodo di reso di 14 giorni, che permette di valutare il prodotto e verificarne la compatibilità prima di un utilizzo definitivo.
  • Fotografie ad alta definizione disponibili sulle piattaforme digitali, strumenti essenziali per valutare trasparenza e correttezza dell'offerta pre-acquisto.
Le condizioni di vendita, la selezione attenta e la professionalità degli operatori sono elementi strategici per costruire una fiducia duratura nei confronti della filiera dei ricambi usati originali. La presenza di una garanzia diretta del produttore si traduce in una maggior serenità sia per il privato sia per il professionista, a differenza del tradizionale mercato parallelo dove qualità e origine non sempre risultano tracciabili.

Il contributo dei ricambi usati Stellantis alla sostenibilità

Il riutilizzo di componenti provenienti da veicoli a fine ciclo di vita consente un impatto positivo misurabile sia in termini di risparmio delle materie prime sia di riduzione delle emissioni. I dati pubblicati a seguito delle attività di SUSTAINera evidenziano risultati consolidati:

  • Riduzione fino al 50% delle emissioni di CO₂ rispetto alla produzione di ricambi nuovi.
  • Risparmio totale delle materie prime per ciascun componente rimesso sul mercato, evitando così ulteriori estrazioni o processi industriali.
  • Massimizzazione del ciclo di vita dei materiali e dei prodotti, in via coerente con le normative europee e internazionali sull'economia circolare.
L'adozione di ricambi selezionati e ricondizionati permette quindi di ridurre la quantità di rifiuti prodotti dal settore automotive, promuovendo un modello di produzione e consumo più responsabile. Gli stessi componenti non più idonei al riutilizzo, grazie al sistema organizzato di raccolta e smaltimento, vengono comunque indirizzati al riciclo, riducendo ulteriormente gli sprechi e valorizzando ogni risorsa disponibile.

La strategia industriale di Stellantis verso l'economia circolare

L'approccio SUSTAINera esprime una nuova visione della gestione del veicolo a fine vita, integrando filiere di rigenerazione, riuso, riparazione e riciclo. Questo assetto, fondato sulle cosiddette 4R, permette a Stellantis di controllare e valorizzare ogni fase, con procedure standardizzate e trasparenti. L'offerta europea supera ormai i 12 milioni di pezzi, distribuiti tramite canali ufficiali, eBay, B-Parts, Service Box, che assicurano la tracciabilità e la certezza di origine.

Il Centro di smontaggio di Mirafiori, insieme ai siti internazionali, alimenta una rete in rapida espansione. Il coordinamento con partner specializzati, come BrandOn Group, rafforza la gestione dell'e-commerce, mentre per i professionisti vi sono percorsi preferenziali grazie ai sistemi di catalogazione digitale. Si tratta di un modello industriale replicabile, destinato a essere adottato in ulteriori contesti geografici per ampliare la disponibilità e la varietà di ricambi originali usati.

Questa strategia consente di rafforzare la posizione di Stellantis nell'aftermarket, assicurando agli automobilisti soluzioni certificate che coniugano economicità, sicurezza e sostenibilità.

Cultura del riuso, design e nuovi scenari per il ricambio auto

SUSTAINera ha scelto di raccontare il tema del riuso in una delle piattaforme culturali più visibili e influenti in Europa: la Milano Design Week. Attraverso l'installazione The Art of Reuse, curata insieme allo IAAD e al collettivo Truly Design, la divisione circolare di Stellantis ha dato una nuova lettura ai componenti derivanti dallo smontaggio di Mirafiori.

L'opera, esposta presso la Fondazione Riccardo Catella, fa emergere in chiave artistica il valore delle parti automobilistiche recuperate, griglie, portiere, pannelli, presentandole come materiali espressivi, simbolo di una filiera che trasforma lo scarto in risorsa. Il cerchio centrale dell'installazione richiama la logica dell'economia circolare, mentre le diagonali rinviano alle 4R della strategia SUSTAINera.

La volontà di portare il dibattito fuori dai soli reparti industriali aiuta ad amplificare il messaggio, educando alla consapevolezza che il valore del prodotto continua ben oltre il primo ciclo di utilizzo e può stimolare creatività, design e cultura del riuso anche in campi diversi dall'automotive.

Ampliamento dell'offerta, nuovi mercati e opportunità

I risultati raggiunti nella crescita dell'economia circolare nel 2025, con un incremento del 51% nelle attività di riutilizzo dei componenti, aprono scenari di espansione su scala internazionale. Stellantis ha già pianificato l'apertura di un terzo centro di smontaggio, oltre a Torino e San Paolo, con l'obiettivo di estendere la rete e organizzare in modo capillare la filiera del riciclo e riuso dei suoi brand.

Nel prossimo futuro si prevede:

  • Un aumento progressivo della disponibilità di tipologie di ricambi e marchi coinvolti
  • Nuovi canali di vendita in altri Paesi e marketplace digitali
  • Sinergie tra competenze industriali, innovazione e cultura del progetto per ampliare gli sbocchi del riuso verso settori come l'interior design
L'aftermarket europeo, e non solo, potrà così beneficiare di una soluzione trasparente, accessibile e sostenibile, consolidando la reputazione di Stellantis nello scenario automobilistico globale.




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Alberto Pelletti

Alberto Pelletti è un esperto del settore motori con oltre 18 anni di esperienza nel campo dell’analisi automotive. Opera a Torino come consulente per aziende e privati, collaborando con realtà attive nel settore automobilistico. Le sue competenze spaziano dalla valutazione delle flotte aziendali all’ottimizzazione dei costi di gestione dei veicoli. Grazie alla sua lunga esperienza, ha sviluppa...