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Si spruzza e non sa di niente, ma cambia il modo in cui la tua pelle odora: cos'è davvero lo spray scent care che apre una nuova strada al beauty

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di Chiara Compagnucci pubblicato il

Uno spray senza profumo promette di modificare il modo in cui la pelle sviluppa il proprio odore. Dalle origini dell’odore personale alla proposta di Future Society, ecco uso, ingredienti, limiti e parere dermatologico di una nuova categoria beauty.

Future Society ha sviluppato Base Scent, uno spray senza profumo che agisce sull’odore naturale della pelle intervenendo sul suo microbioma. Il prodotto, frutto di cinque anni di lavoro e legato alla fondatrice dell’azienda, Jasmina Aganovic, costa indicativamente 40 dollari, circa 35 euro. La sua funzione è preparare la cute e influenzare il modo in cui si forma e si diffonde il suo odore.

La proposta parte da un’abitudine consolidata nel beauty: di solito si copre l’odore corporeo con una fragranza oppure si interviene sulla sudorazione. La scent care lavora invece sull’ecosistema microbico della pelle, che contribuisce a definirne l’impronta olfattiva. L’obiettivo è ottenere un odore più neutro e gradevole e creare una base più stabile per i profumi applicati in seguito.

Come nasce l’odore personale

Il sudore appena prodotto è in gran parte inodore. Le ghiandole eccrine, presenti su quasi tutta la superficie corporea, rilasciano soprattutto acqua e sali e aiutano a regolare la temperatura. In aree come le ascelle entrano in gioco anche le ghiandole apocrine: le loro secrezioni contengono sostanze che i microrganismi cutanei possono trasformare in molecole volatili odorose.

L’odore corporeo non dipende soltanto dal sudore. A determinarlo concorrono la composizione delle secrezioni, il microbiota, la zona del corpo e caratteristiche individuali come ormoni, stress, alimentazione e abitudini. Per questo ogni persona ha una resa olfattiva diversa. Anche una stessa fragranza può svilupparsi con sfumature e durate differenti quando viene applicata su pelli diverse.

I batteri fanno parte della comunità che vive sulla pelle in equilibrio con l’organismo. La loro presenza è fisiologica e i microrganismi non contribuiscono tutti allo sviluppo di odori sgradevoli. La deodorazione tradizionale può coprire gli odori con molecole profumate o limitarne la formazione. Gli antitraspiranti, invece, riducono temporaneamente la quantità di sudore che raggiunge la superficie cutanea.

La scent care interviene sull’ambiente della pelle senza bloccare la traspirazione e senza lasciare una profumazione propria. In pratica, lo spray può essere usato come un primer: si applica prima del profumo oppure da solo, per agire sulla base biologica da cui prende forma l’odore.

La proposta di Future Society

Jasmina Aganovic ha fondato Future Society dopo aver lavorato nel settore della biotecnologia applicata alla bellezza. Con Base Scent l’azienda porta la ricerca sul microbioma nella cura cosmetica e nella profumeria funzionale. La formula mira a influire sulla microflora residente e sul modo in cui questa metabolizza le sostanze presenti sulla cute, anziché introdurre una nuova nota olfattiva.

Per sviluppare il progetto sono serviti cinque anni di lavoro. Secondo la descrizione dell’azienda, la formula favorisce un equilibrio microbico associato a una resa olfattiva più pulita e aiuta a limitare le condizioni che possono alterare o accorciare la persistenza di una fragranza applicata sopra. Base Scent è uno spray inodore.

Il prezzo indicativo è di 40 dollari, circa 35 euro. La cifra colloca il prodotto tra i trattamenti beauty di nicchia, destinati a chi è interessato al rapporto fra microbioma, odore personale e durata del profumo. Prezzo e disponibilità possono cambiare a seconda del mercato e del rivenditore.

Il prodotto entra così in una routine che parte dalla pelle e arriva alla profumazione. Chi cerca una fragranza immediata e riconoscibile può applicare il proprio profumo dopo lo spray; Base Scent, da solo, non lascia una nota olfattiva. Chi vuole intervenire sulla sudorazione può invece ricorrere a un antitraspirante, che svolge una funzione diversa.

Come si usa lo spray scent care

Le indicazioni per Base Scent prevedono da due a quattro vaporizzazioni, due volte al giorno, sulla pelle pulita. Le aree citate comprendono ascelle, collo, petto, polsi e piedi. Sono zone diverse tra loro, ma in cui l’odore corporeo o la durata di una fragranza possono avere particolare rilievo.

Prima dell’applicazione la pelle deve essere pulita e asciutta. Per usarlo come base di un profumo, la sequenza è semplice: si spruzza il prodotto, si lascia assorbire e poi si applica la fragranza abituale. Conviene attenersi alle istruzioni riportate sulla confezione, soprattutto in caso di pelle sensibile.

Le indicazioni dell’azienda riguardano le zone cutanee nominate. Mucose e aree intime richiedono prodotti formulati appositamente per quelle sedi; per l’uso è quindi necessario seguire la formula e le indicazioni del produttore. Se compaiono bruciore, arrossamento o prurito, è prudente interrompere l’applicazione.

Base Scent è destinato alla cura cosmetica dell’odore personale e alla preparazione della pelle alla profumazione. Per la routine quotidiana restano importanti lavaggio e asciugatura. Un cambiamento improvviso e persistente dell’odore, soprattutto se accompagnato da sintomi cutanei o generali, va affrontato con un’adeguata valutazione. Il prodotto non è un trattamento medico per iperidrosi, infezioni o bromidrosi.

Ingredienti e limiti delle promesse

La formula descritta da Future Society comprende attivi biotecnologici e ingredienti di supporto, pensati per il microbioma e per le condizioni della superficie cutanea. La comunicazione commerciale parla di riequilibrio della flora, freschezza naturale e maggiore persistenza delle fragranze. La risposta cosmetica può variare da persona a persona.

L’odore è influenzato da più elementi: la zona del corpo, la sudorazione, la composizione individuale della flora, il clima, l’attività fisica e i prodotti usati insieme. Anche la durata di un profumo dipende dalla sua formula, dalla quantità applicata e dalle caratteristiche della pelle. La preparazione cosmetica è una delle variabili in gioco.

Nel linguaggio cosmetico, il riferimento al microbioma riguarda anche ingredienti capaci di sostenere o influenzare l’ambiente cutaneo. Le formule possono svolgere questa funzione senza contenere batteri vivi. La descrizione di Base Scent presenta quindi un’azione di modulazione cosmetica dell’ambiente della pelle.

Anche un prodotto senza profumo può contenere ingredienti che causano irritazione o allergia. La tollerabilità dipende dall’intera formula e dalla sensibilità individuale. Per le pelli reattive è ragionevole provare inizialmente il prodotto su una piccola area e seguire le avvertenze riportate in etichetta.

Che cosa sostiene la dermatologia

La scent care si basa su un processo biologico noto: i microrganismi trasformano le secrezioni cutanee e contribuiscono alla formazione dell’odore corporeo. Questo aiuta a spiegare perché una quantità simile di sudore possa produrre odori diversi. La ricerca sul microbioma della pelle ha inoltre accresciuto l’interesse cosmetico per formulazioni che tengano conto dell’ecosistema cutaneo.

Il ruolo dei batteri nella produzione di composti odorosi è parte delle conoscenze sulla fisiologia della pelle. Per Base Scent, l’azienda attribuisce alla formula un miglioramento dell’odore naturale e una maggiore durata della fragranza sovrapposta. Sono i risultati cosmetici dichiarati per il prodotto.

Il confronto con deodoranti e antitraspiranti aiuta a capire la funzione pratica dello spray. Un deodorante agisce sull’odore attraverso ingredienti deodoranti o profumanti; un antitraspirante riduce temporaneamente il flusso di sudore, spesso grazie ai sali di alluminio. La scent care interviene invece sulla relazione tra pelle e microbiota. Quando il problema principale è una sudorazione abbondante o persistente, si tratta di esigenze diverse.

Una variazione improvvisa dell’odore merita attenzione, in particolare se si accompagna a irritazione, dolore, secrezioni o sudorazione anomala. A influire possono essere anche alimentazione, farmaci, ormoni e condizioni locali. Un cosmetico profumato o inodore non individua la causa di un sintomo.

La scent care porta l’attenzione dalla copertura dell’odore alla preparazione della pelle. Base Scent traduce questa idea in uno spray senza fragranza, da applicare sulle aree indicate per rendere l’odore personale più neutro e gradevole e aiutare i profumi a mantenere la propria resa.

La sua funzione si inserisce accanto a quella dei deodoranti e degli antitraspiranti, con un approccio rivolto al microbioma cutaneo. Nella routine, lo spray può precedere il profumo oppure essere usato da solo. Per chi sceglie una fragranza, il passaggio è applicarlo sulla pelle pulita e asciutta, lasciarlo assorbire e procedere con il profumo abituale.




Chiara Compagnucci

Nata a Roma nel Giugno del 1978, effettua gli studi di ragioniere e si appassiona al tennis. Amante del mondo delle quattro ruote e delel due ruote, è sempre curiosa su tutte le novità delle case automobilistiche e sulle nuove auto in uscita. Scrive da anni per diversi blog ed ora si dedica a tempo pieno su questo sito web trattando in particolar modo tematiche sul mondo delle auto e sugli argomen...