Nel panorama delle strategie di internazionalizzazione delle imprese italiane, l’iniziativa “Misura Stati Uniti” di SIMEST si inserisce come uno strumento chiave progettato per rafforzare la presenza imprenditoriale italiana negli Stati Uniti, considerato il secondo mercato di esportazione e principale destinazione extra UE per il Made in Italy. L’esigenza di consolidare la posizione italiana Oltreoceano è amplificata dalle recenti evoluzioni geopolitiche e da una crescente competitività globale che impone alle aziende nazionali di ampliare i propri orizzonti commerciali. La Misura Stati Uniti, coordinata da SIMEST in collaborazione con la Farnesina e inserita nel Piano d’Azione per l’Export, offre una risposta concreta alle sfide poste dalle nuove barriere commerciali e supporta sia imprese esportatrici che non esportatrici nei percorsi di ingresso o consolidamento nel mercato statunitense. L’azione si caratterizza per un approccio integrato, volto a stimolare investimenti, partnership locali e cooperazione tra attori pubblici e privati, in un quadro di politiche sinergiche che valorizzano l’innovazione e la competitività italiana.
Dotazione finanziaria e strumenti disponibili: equity e finanza agevolata
Con una disponibilità complessiva superiore a 300 milioni di euro, la nuova misura si articola su due direttrici principali:
- Equity (oltre 100 milioni di euro): Interventi diretti nel capitale di controllate statunitensi di aziende italiane e opzioni tailor-made per joint venture con partner locali. Questa componente è fondamentale per coloro che desiderano un insediamento solido o una crescita strutturale negli USA, offrendo anche opportunità specifiche per start-up e PMI innovative, grazie all’azione del Fondo 394.
- Finanza agevolata (200 milioni di euro): Finanziamenti orientati a sostenere l’insediamento diretto, gli investimenti produttivi, l’apertura di sedi e le attività promozionali delle imprese italiane sul territorio americano. Le condizioni rafforzate prevedono tassi agevolati attorno allo 0,3%, massima flessibilità nella gestione della durata – estendibile fino a 8 anni – e una quota a fondo perduto fino al 10%, portando un sostegno concreto a progetti di sviluppo con differenti gradi di maturità imprenditoriale.
La tabella riepiloga le principali caratteristiche degli strumenti disponibili:
| Strumento |
Dotazione |
Condizioni Agevolate |
| Equity |
>100 mln € |
Partecipazione minoranza, durata max 8 anni |
| Finanza Agevolata |
200 mln € |
Tasso ~0,3%, fondo perduto 10%, anticipo 50%, durata fino a 8 anni |
Questa impostazione sinergica rafforza il ruolo di SIMEST come partner strategico per coloro che puntano alla crescita organica e alla competitività oltre confine, in linea con le indicazioni delle principali normative e circolari operative di settore.
Destinatari e requisiti di accesso alla Misura Stati Uniti
L’iniziativa è rivolta ad imprese italiane di ogni dimensione – dalle micro alle grandi, con attenzione specifica a start-up e PMI innovative – che intendano entrare o rafforzare la propria posizione nel mercato statunitense. I requisiti generali prevedono:
- Sede legale e operativa in Italia
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- Almeno due bilanci approvati (uno solo richiesto per importi fino a 150.000 euro)
- Assenza di procedure concorsuali in corso
A seconda della linea di intervento, alcune condizioni aggiuntive possono essere richieste, come la quota minima di export rispetto al fatturato aziendale (=10% per alcune misure di transizione digitale o ecologica), oppure la
presentazione di business plan dettagliati e investimenti coerenti con le direttive SIMEST. È prevista una
maggiore premialità per progetti localizzati nel Sud Italia, con quote a fondo perduto più elevate fino al 20% – e per strutture create direttamente sul territorio statunitense, in linea con la strategia di rafforzamento della capitalizzazione delle controllate estere.
Linee di intervento finanziabile: investimenti, export e sviluppo commerciale
Le risorse messe a disposizione consentono di attivare sei principali categorie di intervento:
- Realizzazione di investimenti produttivi: apertura di nuovi stabilimenti, filiali, uffici commerciali, strutture logistiche o magazzini negli USA
- Sviluppo di joint venture o acquisizioni di minoranza, con modelli personalizzati sulle esigenze di crescita e consolidamento locale
- Progetti di transizione digitale o ecologica: supporto alla digitalizzazione e sostenibilità ambientale, con target minimi di export
- Potenziamento di reti commerciali, promozione e marketing internazionale, creazione di piattaforme e-commerce proprie o accesso a marketplace terzi
- Partecipazione a fiere e attività promozionali sul mercato statunitense
- Rafforzamento patrimoniale delle controllate americane di società italiane, anche attraverso incrementi di capitale sociale
Il finanziamento può coprire l’85% delle spese per la costituzione di strutture commerciali oltreoceano e fino al 50% per attività di formazione, consulenza e promozione. Particolare attenzione è rivolta a
start-up e aziende innovative con accesso dedicato a fondi pubblici di equity e strumenti agevolati di partecipazione societaria.
Programmi e condizioni facilitanti: fondo perduto, anticipi e flessibilità
I benefici introdotti dalla Misura Stati Uniti SIMEST si caratterizzano per una particolare attenzione alla razionalizzazione delle tempistiche di erogazione e all’agilità delle condizioni di accesso. I punti chiave sono:
- Fondo perduto fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolato, incrementabile per aziende con sede al Sud (fino al 20%) o PMI/start-up innovative
- Anticipo 50% della somma concessa, il doppio rispetto allo standard per l’estero, riducendo tempi di attesa e garantendo liquidità per le fasi iniziali dei progetti
- Durata dei finanziamenti elevata: possibilità di rimborso fino a 8 anni (standard 6 anni), requisito essenziale per progetti strutturali negli Stati Uniti
- Maggiore flessibilità sulle tranche erogative, con possibilità di rendicontare il 50% a saldo anche in due rate intermedie
- Rafforzamento delle misure per la patrimonializzazione delle controllate USA: fino all’80% dei finanziamenti destinabili all’incremento di capitale sociale e finanziamento soci, quota elevabile fino a 1.000.000 euro per la sola Transizione Digitale o Ecologica
Queste condizioni consentono una pianificazione più efficace e una mitigazione significativa dei rischi d’impresa legati all’internazionalizzazione, in linea con le migliori prassi di agevolazione e sostenibilità finanziaria previste dalle normative di riferimento (Dlgs n. 81/2015, Circolare operativa 3/394/2023).
Finanziamenti per consulenza, certificazioni e messa a norma per il mercato USA
Il quadro degli incentivi non si limita agli investimenti materiali e produttivi: sono disponibili specifici programmi SIMEST per la consulenza strategica, la preparazione di business plan e la messa a norma dei prodotti destinati al mercato americano. Questi strumenti si rivolgono ad aziende che necessitano:
- di studi di mercato, analisi della concorrenza, ricerca di partner commerciali
- di supporto nella compliance regolatoria (FDA, USDA, ATF, OSHA, CPSC) e nell’ottenere certificazioni obbligatorie per vendere negli USA
- di servizi per l’adeguamento etichettature, procedure di sicurezza, conformità statali o federali
- di servizi di formazione tecnica, linguistica e commerciale sul territorio americano
I finanziamenti per queste attività prevedono:
- Tasso agevolato (0,321%)
- Progetti della durata fino a 2 anni; finanziamento da restituire in 4 anni (di cui 2 di preammortamento)
- Importo minimo 10.000 €, massimo 500.000 €
- Contributi a fondo perduto dal 10% al 20% sull’importo finanziato (massimo 100.000 € o 200.000 € a seconda delle condizioni del richiedente)
Oltre alla messa a norma di prodotti, le risorse coprono anche consulenze per software e servizi digitali, compliance workplace safety e processi di formazione per manager temporanei (Temporary Export Manager).
Procedura di domanda e tempistiche di accesso ai fondi
L’iter per la richiesta di finanziamenti prevede la presentazione della domanda esclusivamente tramite il Portale SIMEST, operativo dalla metà di gennaio 2026. I principali passaggi sono:
- Compilazione online del modulo di richiesta, con allegato di tutta la documentazione richiesta (bilanci, statuto, visura e informazioni sul conto corrente dedicato)
- Invio della domanda firmata digitalmente, accompagnata dalle informazioni sul legale rappresentante e titolare effettivo
- Valutazione istruttoria da parte di SIMEST e del Comitato Agevolazioni in ordine cronologico di ricezione, con delibera subordinata alla disponibilità di fondi e verifica dei requisiti
- Liquidazione degli importi in due o tre tranche a seconda della tipologia di intervento
Il
plafond a disposizione delle imprese è di 200 milioni di euro per la finanza agevolata e oltre 100 milioni per l’equity, con accesso “a sportello” fino a esaurimento delle risorse disponibili. La durata della procedura dipende dalla completezza della documentazione caricata e dalla rapidità di istruttoria.
Impatto sull’internazionalizzazione e benefici per il Made in Italy
L’attivazione di questa misura genera ricadute positive significative su export, investimenti e competitività delle imprese italiane negli Stati Uniti. Grazie all’integrazione pubblico-privato e al coinvolgimento di partner strategici del Sistema Italia (SIMEST, SACE, ICE, Cdp), le imprese possono affrontare in modo più sicuro le sfide poste dalla globalizzazione e dai nuovi assetti geopolitici. Tra i principali benefici:
- Aumento della presenza di prodotti e servizi Made in Italy, supportata da nuovi investimenti strutturali e commerciali
- Adozione di strategie di medio-lungo periodo orientate a sostenibilità, innovazione e creazione di valore condiviso
- Valorizzazione delle competenze locali, con programmi che stimolano assunzioni, partnership e indotto anche nel tessuto imprenditoriale nazionale
- Contributo all’incremento della quota italiana sul totale delle esportazioni extra UE, con dati già in crescita dal 2025
Il Made in Italy trova così una nuova leva per penetrare nel mercato a stelle e strisce, godendo di
strumenti accessibili, condizioni flessibili e una rete di supporto qualificata, favorendo l’espansione strutturata e la resilienza di lungo termine delle filiere produttive italiane.