Dal cuore della Franciacorta all'innovazione artigianale, la storia di Marco Colzani racconta come la frutta possa essere lavorata come il vino, tra ricerca della purezza, filiera italiana e sperimentazione.
Marco Colzani è un nome di rilievo nell'ambito delle produzioni alimentari di alta qualità in Italia. Forte di una formazione in enologia maturata tra Franciacorta, Toscana e Sicilia, ha scelto di pionierare nuove strade nel settore delle bevande naturali, distinguendosi per un approccio inedito e raffinato rispetto alla trasformazione della frutta. Non solo talento e competenza tecnica, ma soprattutto passione per l'artigianato contemporaneo: questa è la cifra stilistica che accompagna il suo percorso, fatto di scelte controcorrente e attenzione maniacale alla materia prima. Se il vino rappresenta il punto di partenza di molte professionalità enogastronomiche, Colzani lo supera, rivoluzionando il concetto stesso di spremuta e di nettare.
Oggi i suoi succhi dal carattere autentico attraggono estimatori e addetti ai lavori, portando sulle tavole italiane e nei percorsi gourmet la delicatezza e la varietà della frutta trattata con rispetto e precisione. L'interesse per processi produttivi trasparenti e collaborazioni con aziende agricole rende il suo progetto non solo un esempio di eccellenza, ma anche un modello virtuoso all'interno della filiera agroalimentare nazionale.
Il cammino di Colzani prende avvio nel 2014, quando decide di mettere a frutto la sua esperienza di enologo realizzando un primo succo di mela, pensato in origine per diventare sidro. Tuttavia, l'ambizione di fermare la purezza della frutta prima della fermentazione, mantenendone integri l'aroma e i profumi, lo porta a rivoluzionare la sua visione professionale. Fare l'enologo era diventato monotono, volevo qualcosa di personale, più legato al gesto artigianale che all'industria, afferma Colzani, ricordando come il desiderio di una maggiore operatività lo abbia spinto verso la produzione di succhi per la pasticceria di famiglia di Cassago Brianza.
Il passaggio dalla produzione a uso interno all'ampliamento del catalogo, su richiesta di numerosi clienti, avviene in modo rapido e naturale. La gamma si allarga accogliendo albicocche, mandarini, frutti di bosco e mirtilli, fino a contare ben 27 referenze. Questo percorso dimostra come la capacità di ascolto del mercato e attenzione per il dettaglio possano costruire un progetto in crescita continua. La Brianza, patria di storici artigiani e imprenditori del gusto, diventa così lo scenario di una nuova visione, dove la tradizione dolciaria locale si fonde con la sperimentazione di processi produttivi avanzati.
L'approccio alla produzione di Colzani si basa su una trasformazione della frutta ispirata ai protocolli enologici di alta gamma. Ogni varietà viene gestita come se si trattasse di una grande annata vinicola: selezione, raccolta al momento ottimale, controllo di zuccheri e acidità, rispetto della struttura aromatica originaria. Il processo si svolge totalmente a mano - dalla mondatura alla pressatura, fino all'estrazione e all'imbottigliamento rapido in condizioni controllate, per ridurre ossidazione e perdita di colore. Gas inerti e attenta gestione dell'atmosfera durante le fasi critiche rappresentano un'altra chiave distintiva della produzione.
Il trattamento termico adottato è una pastorizzazione rapida e delicata: consente di garantire shelf life senza alterare le qualità organolettiche della frutta, superando i limiti spesso riscontrati nei classici prodotti industriali - spesso ricchi di additivi e zuccheri aggiunti. Innovazione qui significa sottrazione, scelta consapevole dei materiali, massima trasparenza nella filiera. Tutte le competenze maturate le abbiamo trasferite ai succhi, rifiutando scorciatoie e processi standardizzati, sintetizza Marco, che pone l'accento sulla dignità produttiva delle sue referenze e su una cura artigianale rara.
L'attenzione alla materia prima è uno dei pilastri della visione di Colzani. Solo frutta raccolta pienamente matura e in condizioni ottimali trova spazio nel laboratorio di Cassago Brianza. Questo principio richiede una collaborazione costante con oltre 30 aziende agricole, distribuite dal nord al sud d'Italia, dalla Valtellina alla Sicilia. Il legame con la filiera - basato su fiducia, equità nei pagamenti e dialogo continuo - consente di ottenere frutta di qualità superiore e garantire la valorizzazione dei produttori locali.
Gli agricoltori sono coinvolti passo passo: dalla selezione delle varietà alla tempistica della raccolta, fino alla programmazione delle piantagioni future e alle sperimentazioni agricole. Viene così recuperata la stagionalità, spesso trascurata dalle grandi produzioni. Negli anni, questa strategia ha rafforzato una rete virtuosa di professionisti e territori, dove le eccellenze della frutticoltura italiana - come albicocche, mele, frutti di bosco, agrumi e melograni - diventano protagoniste di una narrazione di qualità, sostenibilità e innovazione.
Nel laboratorio di Cassago Brianza vengono adottate tecniche di lavorazione sviluppate sulle basi dell'enologia avanzata. Dopo il conferimento, la frutta viene immediatamente lavata e selezionata manualmente, garantendo la massima integrità dei singoli pezzi. Due le modalità principali di estrazione: pressatura soffice, ideale per polpe più tenere, e frullatura per ottenere una consistenza densa e ricca di fibra.
Ogni varietà è trattata secondo protocolli specifici per minimizzare l'ossidazione e proteggere il colore naturale, anche grazie all'impiego selettivo di gas inerti (pratica derivata dalla vinificazione). L'imbottigliamento avviene a stretto giro dalla lavorazione, evitando contaminazioni o perdite di freschezza. La pastorizzazione, estremamente rapida e controllata, permette una conservazione prolungata - fino a due o tre anni - senza l'uso di conservanti artificiali, come richiesto dalle normative italiane ed europee (DLgs 19 febbraio 2014, n. 20 e regolamento (CE) n. 1333/2008).
Il risultato è un prodotto puro, sano e naturale, dove la frutta parla con chiarezza, senza filtri né alterazioni industriali. L'innovazione incontra dunque la sostenibilità e la cultura dell'alimentazione consapevole.
Il laboratorio Colzani oggi può vantare una gamma di oltre 27 referenze tra succhi, nettari e confetture. I succhi in purezza - ottenuti con un solo ingrediente e senza aggiunte - sono valorizzati da agrumi, mele, melograni, mirtilli, albicocche, fichi, clementine e frutti di bosco, dando vita a bottiglie capaci di restituire il sapore autentico della stagione e del territorio di origine.
I nettari prevedono l'aggiunta minima di acqua e zucchero, solo quando strettamente necessario, senza rinunciare mai alla freschezza e alla concentrazione del frutto. Una seconda lavorazione riguarda le confetture e le marmellate: prodotte dalla frutta che non soddisfa i requisiti per la spremuta, rappresentano uno strumento virtuoso di riduzione dello spreco e di valorizzazione della materia prima.
Ogni prodotto rispetta una filosofia di artigianalità trasparente e rispetto delle filiere. Non mancano referenze innovative, da edizioni limitate a lavorazioni speciali per il comparto gastronomico e la ristorazione, il tutto con la garanzia di tracciabilità e attenzione agli equilibri nutrizionali.
La creatività di Colzani ha portato anche alla creazione di Otro, una bevanda all'avanguardia che unisce la complessità del vino agli equilibri del succo. Otro nasce come soluzione all'abbinamento gourmet per chi sceglie di non consumare alcol: combina succhi di frutta, botaniche selezionate e una componente acetica ottenuta dalla fermentazione, dando vita a una bevanda con acidità e aromi stratificati, capace di accompagnare percorsi gastronomici di alto livello.
Non si tratta di vino dealcolato, né di semplice infusione: Otro è un piccolo cocktail analcolico pensato per la ristorazione contemporanea, esempio di come il lavoro artigianale possa anticipare i trend del mercato e aprire nuove possibilità di consumo. Alcuni succhi in purezza, come quelli di melograno e mirtillo, vengono proposti in abbinamento a piatti elaborati, dimostrando l'efficacia del juice pairing anche nell'alta cucina.
L'orizzonte del laboratorio Colzani non si limita ai succhi. Negli ultimi anni la produzione si è ampliata, includendo cioccolato, caffè e creme spalmabili derivati esclusivamente da materie prime agricole di qualità superiore. Anche in queste lavorazioni l'obiettivo è: togliere tutto ciò che è superfluo, mantenendo pulizia e trasparenza. Dal cacao ai chicchi di caffè, tutto è selezionato e tostato senza additivi, aromi artificiali o emulsionanti.
La competenza tecnica acquisita con studi agrari ed esperienza in enologia si riflette nella cura dei processi: fermentazioni, controllo dell'acidità e lavorazioni a ridotto impatto permettono di creare prodotti che esprimono l'identità originaria del frutto o del seme. Le creme spalmabili sono nate con la stessa idea: nessuna aggiunta non necessaria, solo nocciole, cacao, zucchero o miele. Questi prodotti sono pensati per offrire continuità lavorativa tutto l'anno e dare valore al raccolto, specialmente fuori stagione.
Il laboratorio guidato da Colzani si conferma come esempio di artigianato dinamico, dove ogni bottiglia e ogni barattolo raccontano un progetto coerente, fondato su rispetto della materia prima, innovazione e valorizzazione dei territori. Il team - giovane e motivato - lavora in sinergia, favorendo la crescita di nuove competenze e la sperimentazione costante.
I prossimi obiettivi includono la realizzazione di prodotti unici, come il ketchup da pomodoro ciliegino siciliano lavorato con un solo ingrediente, oltre al rafforzamento delle collaborazioni con nuove aziende agricole e laboratori di ricerca alimentare. Lo sguardo resta sempre ancorato alla tradizione italiana: lavorare sul raccolto stagionale, ascoltare le esigenze dei produttori e portare sulle tavole nuovi sapori autentici. Un artigianato che si nutre di ricerca, innovazione e passione per un'alimentazione naturale e trasparente.
Il Dott. Marco Castagna è un esperto consulente senior nel settore delle imprese con oltre 15 anni di esperienza. Laureato in Economia Aziendale, la sua competenza si estende alla consulenza strategica, gestione delle risorse e ottimizzazione dei processi aziendali, rendendolo una figura di riferimento per molte aziende in crescita. Residente a Venezia, Marco ha collaborato con diverse start-up...