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Stipendi 2010 in Italia: la media è di 16.000 euro

I salari italiani i più bassi dei Paesi Ocse. La classifica



Stipendi italiani fra i più bassi dei Paesi Ocse. Il BelPaese si piazza, infatti, al ventitreesimo posto della classifica, con il 16,5% in meno rispetto alla media Ocse, percentuale che si riferisce sia a lavoratori single che con famiglia. Lo stipendio annuale netto del lavoratore medio è in Italia di 16.000 mila euro circa, somma si riferisce ad un lavoratore che non ha a carico luna famiglia.

Se, invece, si guarda alla classifica del guadagno medio di un lavoratore con famiglia, unico con reddito con a carico coniuge e due figli, il reddito netto degli italiani sale a 26.470 euro ma non si smuove dal 23esimo posto della classifica Ocse.

I salari netti italiani risultano mediamente inferiori non solo a quelli di Paesi come Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, ma anche agli stipendi di altri Paesi europei che oggi versano in gravi difficoltà economiche. Stiamo parlando di Grecia, Irlanda e Spagna. Nonostante questa penuria, l’Italia fa comunque meglio di Portoghallo, Polonia, Ungheria. In coda alla classifica i Messicani.

Cambia, invece, la posizione dell’Italia se si fa, invece, riferimento al peso di tasse e contributi. Con una percentuale, infatti, del 46,5%, l’Italia si piazza al sesto posto dei Paesi dove il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto il lavoratore effettivamente incassa, è più alto. In questa classifica di ‘maggiore tassazione’, l’Italia è davanti a Belgio, Ungheria, Germania, Francia e Austria.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il