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Italia-Cina 2011: legame sempre più forte. I motivi e prossima conferenza a Venezia

Interessi economici e strategici fra Italia e Cina. come vanno le cose



Italia e Cina sempre più legate e ciò che spinge verso questa unione sempre più forte è certamente economico ma non solo. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti è un grande sostenitore del più importante programma di collaborazione internazionale con la cruciale Scuola centrale del partito e questo è il motivo che ha generato la fiducia di Pechino.

Dall’altro lato, l'interesse cinese per l'Italia è soprattutto strategico: mentre le agenzie di rating, americane, alzano o abbassano il rating, facendo muovere in alto o in basso i tassi d'interesse sui buoni del Tesoro nazionali, la crisi ancora in corso rappresenta anche un'opportunità per l'Europa e Tremonti ha illustrato ai cinesi i cambi nella politica economica continentale: la Bce sta mutando il suo ruolo e se prima doveva solo controllare l'inflazione, ora ha cominciato anche a intervenire sui mercati a difesa dell'euro; è stato varato un Fondo continentale che, insieme all'Fmi, interviene a sostegno dei Paesi in difficoltà; e inoltre tutti gli Stati si sono impegnati a ridurre i deficit nazionali.

Queste strategie potrebbero condurre verso la futura emissione di un eurobond, un titolo del Tesoro europeo, evitando le trappole dei titoli nazionali soggetti a tassi variabili a seconda di come il mercato percepisce i rischi nazionali.

In generale ciò che serve sarebbe una maggiore coordinazione fra tutti i Paesi, e in particolar modo fra le tre monete oggi più importanti, il dollaro, l'euro e il renminbi, alla luce anche delle crisi che stanno sconvolgendo Medio Oriente e Paesi Nordafricani.

Per affrontare queste necessità, Italia e Cina, insieme agli americani, si riuniranno il prossimo mese di ottobre a Venezia, per favorire il dialogo tra le varie parti e definire i ruoli strategici anche della nostra Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il