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Pensioni lavoratori precoci e usuranti: polizia e difesa ci sono nuove possibilità

Cosa potrebbe cambiare per le pensioni del comparto Difesa?



Nonostante il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, abbia affermato che non arriverà alcuna riforma del sistema pensionistico entro l'estate, in realtà il sistema delle pensioni andrebbe riformato secondo la flessibilità proposta dall’esponente del Pd, Cesare Damiano, che consiste nel dare al lavoratore la possibilità di andare in pensione prima in cambio di una riduzione dell'assegno mensile. Altra novità potrebbero riguardare il comparto della Difesa.

Sui militari, infatti, i parlamentari del Pdl, Maurizio Gasparri, Lucio Malan, Renata Polverini, hanno detto: “Dal Parlamento dovrà venire una chiara richiesta al governo: l'applicazione della riforma previdenziale della Fornero al comparto sicurezza-difesa va bloccata.

Bisogna tener conto della specificità di questo settore già sottoposto a durissimi sacrifici, rispettare l'ordine del giorno votato all'unanimità dall'Aula di Palazzo Madama nella scorsa legislatura, raccordare gli interventi alla ristrutturazione in corso delle forze armate”.

Questa richiesta nasce dal fatto che alcune categorie di dipendenti pubblici, secondo quanto annunciato dallo stesso ministro Giovannini, potranno andare in pensione con le vecchie regole previgenti la riforma Fornero.

Dovrebbero essere toccati da questo provvedimento gli impiegati della pubblica amministrazione in eccesso e coloro che fanno parte del comparto della difesa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il