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Esodati: Legge Boldrini cosa accade con fine e caduta Governo Letta. Le novità esecutivo Renzi

Risolvere la questione esodati tra le priorità di un eventuale governo Renzi. Intanto annunciata a marzo nuova legge dalla Boldrini. Situazioni e cosa potrebbe cambiare



La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha definito la loro situazione “una pesante ingiustizia sociale”, annunciando l’arrivo di proposta di legge in aula a marzo. Gli esodati continuano, dunque, a vivere nell’attesa che qualcosa per loro cambi, che una nuova norma intervenga a correggere quell’errore di formulazione della legge Fornero che ha creato migliaia e migliaia di casi di persone che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione.

Qualcuno sperava in novità con il cambio al vertice dell’Inps e la nomina di Vittorio Conti dopo le dimissioni di Mastrapasqua, ma in realtà compito dell’ex Consob e Bankitalia, sarà mantenere la guida dell’Istituto previdenziale dando tempo al governo di pensare ad una nuova governance per l’Inps stesso. E ora, invece, si spera che possa essere un ‘nuovo’ governo l’occasione per sciogliere finalmente questo nodo ingarbugliato.

Se si arriverà davvero alla costituzione di un governo Renzi,l’attenzione sarà puntata sugli esodati e sul lavoro, così come annunciato da Marianna Madia, la nuova responsabile del Lavoro. Secondo la Madia, “Si devono allargare le tutele economiche e sociali per chi lavora e, per chi dovesse perdere il posto, ragionare sul cosiddetto reddito minimo garantito, con l'idea di un necessario riequilibrio tra chi è troppo tutelato e chi non lo è per nulla, ma accogliendo anche la riflessione sulla necessità di una garanzia per i disoccupati”.

Per Madia, il sostengo al reddito dovrebbe interessare tutti: lavoratori dipendenti, autonomi a progetto o con partita Iva. Bisognerebbe poi rivedere la legge Fornero e trovare garanzie per gli esodati e per i precari senza pensione: “C'è da risolvere la questione degli esodati ma anche un altro aspetto, e cioè il fatto che chi oggi versa contributi per carriere discontinue o non avrà una pensione, o la avrà da fame”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il