Pensioni ultime notizie Ricongiunzione 2017 contributi: per chi, quando, come funziona, calcolo. Regole ufficiali per fare domanda

La ricongiunzione dei contributi delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le novità per le pensioni, avviene sempre con pagamento di un onere.

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Pensioni novità 2017 sulla ricongiunzione



C'è la ricongiunzione dei contributi tra quegli strumenti da prendere in considerazione in questo 2017 per semplificarsi la vita in vista della pensione. In buona sostanza si tratta di riunire tutti i contributi versati nella propria attività lavorativa sotto una sola gestione. Si tratta dunque di una possibilità importante per chi è alle prese con carriere spezzettate e che, aspetto di primo piano, includi tutti i periodi di contribuzione ovvero obbligatoria, volontaria, figurativa, riscattata. Ebbene, i periodi ricongiunti sono utilizzati come se fossero sempre stati versati nel fondo in cui sono stati unificati e danno diritto alla pensione in base ai requisiti previsti dal fondo stesso.

Ricongiunzione 2017 contributi: per chi, quando, come funziona, calcolo

Succede allora che con la ricongiunzione 2017, i i contributi versati in più fondi di previdenza, tranne la Gestione separata Inps, finiscono in un solo ente per consentire di percepire una sola pensione. La ricongiunzione dei contributi delle Gestioni speciali dei lavoratori autonomi avviene sempre con pagamento di un onere. Lo strumento è utilizzabile solo se l'interessato ha maturato almeno cinque anni di contribuzione da lavoratore dipendente, versata in una o più gestioni pensionistiche obbligatorie Il calcolo va fatto sulla base delle regole del Fondo presso cui confluiscono i vari contributi. La domanda deve essere presentata alla sede dell'Istituto, dell'Ente, della Cassa, del Fondo o della gestione previdenziale nella quale si chiede di ricongiungere i diversi periodi.

Ricongiunzione, totalizzazione o cumulo? Differenze e caratteristiche

Anche alla luce delle novità per le pensioni introdotte in questo 2017, quali sono le possibilità per unire i contributi versati presso gestioni differenti? Con la ricongiunzione tutti i contributi versati nell'arco della vita assicurativa in diversi fondi di previdenza, con esclusione della Gestione separata Inps, confluiscono, previo pagamento di un onere, in un solo ente. Il lavoratore consegue una pensione unica di qualunque tipologia e il calcolo del trattamento pensionistico segue le regole del Fondo presso cui confluiscono i vari spezzoni di contribuzione.

Con la totalizzazione il lavoratore utilizza, sommandoli senza oneri finanziari, tutti i periodi maturati in due o più forme di assicurazione obbligatoria, comprese le Casse professionali. Il lavoratore consegue una pensione di vecchiaia, anticipata (no però se si tratta di libero professionista), di inabilità o indiretta, liquidata pro-quota dalle singole gestioni. Infine, il calcolo della pensione avviene sempre con il meno favorevole criterio contributivo.

C'è poi la possibilità del cumulo con cui il lavoratore cumula gratuitamente i contributi versati in due o più forme di assicurazione obbligatoria, compresi quelli versati in una Cassa professionale. Consegue un'unica pensione, che può essere di vecchiaia (dal 2017 anche anticipata), inabilità o ai superstiti. Il calcolo della pensione avviene con il metodo pro-quota e segue le singole regole del fondo presso cui confluiscono i vari spezzoni di contribuzione.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il