Stando a quanto previsto dalle regole in vigore, per comunicare l’avvio dei lavori si può affiggere una comunicazione all’interno del palazzo, che può essere esposto nella bacheca condominiale, o sul portone o vicino alle cassette della posta in modo da permettere a tutti di leggerlo. Si possono anche inviare una lettera raccomandata o un’e-mail tramite Pec.
Cosa si deve scrivere sull’avviso di avvio di lavori di ristrutturazione in una casa in condominio? Quando si devono effettuare dei lavori di ristrutturazione in una casa in condominio, si deve sempre avvisare lo stesso condominio, in modo specifico e con una comunicazione specifica.
Secondo quanto stabilito dall’art. 1122 del Codice Civile, prima di iniziare i lavori in una casa in condominio, anche se si tratta di una proprietà privata, si deve avvisare l’amministratore che poi provvede ad avvisare gli altri condòmini dopo aver informato l’assemblea condominiale.
E’ importante sottolineare che sussiste l'obbligo di invio della comunicazione ma per eseguire i lavori in casa non serve alcuna autorizzazione da parte del condominio.
Inoltre, sempre secondo quanto stabilito dal Codice Civile, i lavori di ristrutturazione non devono pregiudicare l’agibilità degli spazi comuni.
L’avviso di inizio lavori deve riportare:
Il modo migliore per comunicare l’avvio dei lavori è quello di affiggere una comunicazione all’interno del palazzo, che può essere esposto nella bacheca condominiale (molti edifici ne sono provvisti), sul portone o vicino alle cassette della posta in modo da permettere a tutti di leggerlo.
Si possono anche inviare una lettera raccomandata o un’e-mail tramite Pec.
I condomini devono essere avvisati dell’inizio dei lavori durante l’assemblea di condominio e prima che partano effettivamente, almeno qualche giorno prima.
Precisiamo che chi effettua lavori in una casa in condominio deve sempre rispettare gli orari indicati nel regolamento. In generale è possibile fare rumore dalle 8 alle 12:30 e dalle 16 alle 19, evitando weekend e giorni di festa.