Dove conviene fare pratica successione per costi e tempi. Dal notaio, caf o patronato?

Notaio o Caf o Patronato per fare una pratica di successione: quali sono i costi richiesti e dove conviene di più. Cosa c’è da sapere

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Dove conviene fare pratica successione dal notaio, caf o patronato?

La convenienza di fare una pratica di successione se da un notaio, da un Caf o patronato dipende dal tipo di eredità che deve andare in successione, entità del patrimonio e luogo dove fare la successione, perché i costi di una pratica di successione sono decisamente più alti se ci si rivolge ad un notaio di una grande città rispetto ad un notaio di un paese di provincia. I costi per fare una pratica di successione da un notaio oscillano tra i 400 e i 900 euro in media, che scendono a circa 400-500 presso Caf o Patronati.

Dove conviene fare la pratica di successione? La pratica di successione deve essere avviata non appena un familiare decede e con la successione i beni del defunto, mobili e immobili, passano agli eredi. Gli eredi sono obbligati, entro 12 mesi dalla data della morte, a presentare la dichiarazione di successione presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente per l’ultima residenza del defunto. 

Trascorso il termine dei 12 mesi si può comunque entro 5 anni presentare la dichiarazione di successione con ravvedimento operoso.

La successione può essere testamentaria, quando il defunto ha lasciato testamento scritto in vita quando era in piene facoltà di intendere e volere, o legittima, in mancanza di un testamento per cui è regolata dalla legge secondo le cosiddette quote legittime. Vediamo quali sono costi e tempi per fare le pratiche di successione da un notaio o prezzo Caf o Patronato.

  • Costi e tempi pratica successione Caf o patronato
  • Costi e tempi pratica successione dal notaio

Costi e tempi pratica successione Caf o patronato

Costi e tempi per fare una pratica di successione presso un Caf o un Patronato sono molto variabili e dipendono da tipo di successione da fare ma anche luogo in cui si fa. Costi e tempi per fare una pratica di successione da un Caf o un Patronato possono, infatti, risultare relativamente alti in una grande città e molto più bassi in un piccolo paese.

Caf e Patronati offrono agli eredi impegnati in una successione servizio di assistenza e consulenza per le pratiche e supporto nella preparazione dei documenti necessari, nella compilazione, nella trasmissione telematica della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e nella presentazione delle volture catastali.

I costi, dunque, per pratiche di successione presso Caf e Patronati variano ma, in media, si attestano nel seguente modo:

  • circa 500 euro tariffa base (fino a 3 eredi o 3 unità immobiliari censite);
  • 250 euro circa per dichiarazione di successione senza immobili solo con beni mobili;
  • per ogni erede in più oltre il terzo 6 euro;
  • per ogni immobile in più oltre il terzo 18 euro;
  • per ogni cespite in più oltre il secondo (conti correnti, titoli, ecc) 10 euro;
  • 70 euro per visure e volture catastali;
  • imposta di bollo, di 90 euro;
  • diritti di segreteria e postali.

Possiamo dire, comunque, che i costi medi per fare una pratica di successione presso un Caf o Patronato sono di circa 400 euro. Per fare una pratica di successione al Caf o al Patronato, bisogna presentare apposita documentazione che comprende:

  • certificato di morte del parente defunto;
  • fotocopia del documento di identità e codice fiscale del defunto;
  • fotocopia del documento di identità e codice fiscale di tutti gli eredi;
  • visure catastali e/o fotocopia atti di provenienza relativi ai beni immobili (fabbricati e/o terreni) posseduti dal defunto;
  • per i terreni, certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune dove si trova il terreno;
  • certificazione della banca o posta del patrimonio mobiliare del defunto alla data del decesso (in cui è riportato il capitale più gli interessi maturati)
  • eventuale copia autentica del testamento;
  • eventuale atto di rinuncia all’eredità.

Una volta presentata al Caf o al Patronato tutta la documentazione, gli stessi aiutano a calcolare le imposte, a fare la dichiarazione di successione e la voltura catastale per il trasferimento di beni agli eredi, con successiva consegna delle dichiarazioni presso gli uffici competenti entro qualche giorno. 

Dunque, fare una pratica di successione presso un Caf o un Patronato potrebbe essere molto conveniente considerando che i costi sono di circa 500 euro in media, ma possono essere anche di 300 euro o poco più, ovviamente in base a tipo di successione e patrimonio da passare in eredità, e i tempi sembrerebbero relativamente brevi.

Costi e tempi pratica successione dal notaio

I costi contenuti di Caf e Patronati non significano, però, che rivolgersi a loro per fare una pratica di successione rispetto che ad un notaio sia sempre più conveniente. E’ vero, infatti, che in generale una pratica di successione presso un Caf o un Patronato ha costi decisamente più bassi rispetto a quelli richiesti da un notaio, ma è anche vero che per patrimoni relativamente bassi anche il costo di un notaio per fare un pratica di successione si abbassa.

L’intervento del notaio, a volte, rispetto a Caf e Patronati può risultare importante perché ha specifiche e approfondite conoscenze e competenze per: 

  • aiutare gli eredi nella predisposizione e tempestiva presentazione della pratica di successione;
  • seguire la voltura catastale a favore degli eredi dei beni del defunto presso gli uffici catastali;
  • ricevere gli atti di notorietà necessari per svincolare conti correnti o titoli intestati al defunto per gli eredi;
  • avere le autorizzazioni giudiziali necessarie in caso di lasciti devoluti a minori o incapaci;
  • ricevere gli eventuali atti relativi all’accettazione o al rifiuto dell’eredità. 

Entrando più nel dettaglio, il costo per fare una pratica di successione presso un notaio è compreso tra i 400 euro per i valori molto bassi e i 900 euro per patrimoni di grande portata a cui aggiungere: 

  • tasse;
  • tributi; 
  • marche da bollo; 
  • diritti catastali; 
  • imposta di successione, che gli eredi devono pagare nei casi di eredità di alto valore e che non deve essere mai pagata su beni immobili, come case, terreni, negozi, sia ai beni mobili, conti correnti, gioielli, opere d’arte.

Il costo della pratica di successione dal notaio non è, comunque, uguale per tutti e dipendente dal valore dell’asse ereditario, dal patrimonio che passa in successione, dalla città in cui si fa la successione e si può trattare di costi compresi tra i mille e 5mila euro per patrimoni di valore molto molto elevato, con suscettibilità di ulteriori aumenti. 

Per quanto riguarda i tempi, una volta preso l’appuntamento dal notaio, la pratica di successione si fa il giorno stesso e poi serve circa una settimana di lavoro, tra la raccolta dei documenti, la compilazione della Dichiarazione e protocollo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il