Le novità attese per il reddito di cittadinanza nel 2021

Allargamento della platea di beneficiari, Spid obbligatorio, non cambiano requisiti per domanda: quali sono le novità attese per reddito di cittadinanza 2021

Le novità attese per il reddito di citta

Quali sono le novità attese per il reddito di cittadinanza 2021?

Sono poche le novità attese per il reddito di cittadinanza 2021: si attende, infatti, stando alle attuali tendenze, l’allargamento della platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza con il rinnovo del sussidio per i nuclei che lo hanno terminato, e dal prossimo marzo 2021 sarà obbligatorio avere lo Spid per chi già beneficia del reddito di cittadinanza e sottoscrive il Patto per il Lavoro presso i Centri dell'Impiego. Nessuna novità è invece prevista per i requisiti per fare domanda per avere il reddito di cittadinanza.
 

Quali sono le novità che si attendono per il reddito di cittadinanza 2021? Stando a quanto riportano le ultime novità, per il reddito di cittadinanza 2021 non cambiano requisiti reddituali e patrimoniali ma si prospettano altri cambiamenti per il prossimo anno. Vediamo quali sono.

  • Reddito di cittadinanza 2021 novità attese 
  • Reddito di cittadinanza 2021 Spid obbligatorio
  • Reddito di cittadinanza 20201 nessuna novità per requisiti per domanda

Reddito di cittadinanza 2021 novità attese 

Tra le novità attese per il reddito di cittadinanza 2021 c’è una tendenza attuale che potrebbe restare tale anche per il prossimo anno, e vale a dire l’allargamento della platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza con il rinnovo del sussidio per i nuclei che lo hanno terminato. 

E ricordiamo che per evitare sospensioni o riduzioni dell'importo calcolato del reddito di cittadinanza, bisogna rinnovare l'Isee in modo da confermare di essere in possesso dei requisiti reddituali per beneficiare della misura.

Reddito di cittadinanza 2021 Spid obbligatorio

Altra novità attesa per il reddito di cittadinanza 2021 è l’obbligo di avere lo Spid. Dal primo marzo 2021 diventa, infatti, obbligatorio avere lo Spid per i beneficiari del reddito di cittadinanza che sottoscrivono il Patto per il Lavoro presso i Centri dell'Impiego. In alternativa allo Spid si può accedere al sito MyAnpal per il reddito di cittadinanza con la Cns, Carta nazionale dei servizi, o la Cie, Carta di identità elettronica. In mancanza di Spid, Cie e Cns non si potrà accedere a MyAnpal. 

Per chi deve ancora iscriversi ai Centri per l'impiego e sottoscrivere il relativo patto, l'obbligo di dotarsi di Spid scatta dall'11 gennaio 2021.

Reddito di cittadinanza 2021 nessuna novità per requisiti per domanda

Non cambiano i requisiti per avere il reddito di cittadinanza 2021, invece, come accennato a inizio pezzo, e non cambia nemmeno la possibilità di ereditare il reddito di cittadinanza in presenza di dterminate condizioni. Possono, infatti, fare richiesta del reddito di cittadinanza ancora coloro che soddisfano i seguenti requisiti:

  • avere un Isee entro i 9.360 euro;
  • essere disoccupato o inoccupato;
  • aver compiuto 18 anni di età;
  • essere cittadino italiano o europeo, o familiare di un cittadino italiano o europeo titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, o soggiornante di lungo periodo, o titolare di protezione internazionale ed essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  • avere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui;
  • avere un patrimonio mobiliare entro i 6mila euro, aumentati di 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000 euro, incrementabile di ulteriori 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo, e di 7.500 euro per ogni componente con disabilità grave o non autosufficiente;
  • non avere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi precedenti la domanda per avere il reddito di cittadinanza e non avere autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati la prima nei 2 anni precedenti la domanda per avere il reddito di cittadinanza;
  • non possedere navi e imbarcazioni da diporto;
  • non essere sottoposti a misura cautelare personale e non aver subito condanne definitive nei dieci anni precedenti la richiesta di reddito di cittadinanza.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il