Cibo a domicilio, più di 4 milioni di italiani lo ordinano a casa. I siti e app migliori

A facilitare questo percorso c'è proprio la maggiore opportunità di scelta. Accanto alle app specializzate ci sono anche gli stessi ristoranti e pizzerie a proporre questa possibilità.

Cibo a domicilio, più di 4 milioni di it

Cibo a domicilio piace agli italiani


Quante volte è capitato che la sera, al termine di un'ennesima stancante giornata di lavoro non avessimo voglia di metterci ai fornelli per cucinare? O magari quanto presente nel frigorifero non è sufficiente per accendere la fantasia e solleticare le papille gustative? A quel punto scatta la telefonata alla pizzeria di fiducia per una consegna a domicilio o, ancora meglio, la consultazione di una delle tante app dedicate che portano a casa qualsiasi pietanza. Non solo pizza, ma anche primi piatti e hamburger, secondi piatti e dolci. Ebbene, chi è solito comportarsi in questo modo deve sapere che si trova in buona compagnia perché sono quattro milioni gli italiani ordinano regolarmente cibo da siti e app.

Cibo a domicilio piace agli italiani

Cresce allora a vista d'occhio il mercato delle consegne del cibo a domicilio. Sia nelle grandi città, dove le principali piattaforme sono approdate da tempo, e sia in quelle più piccole che sono ancora nella fase di crescita, agli italiani piace ordinare e aspettare il fattorino che recapiti quanto scelto. Come emerge dalla ricerca a firma Coldiretti e Censis, in molti casi si tratta di un'alternativa all'uscita a cena. E a facilitare questo percorso c'è proprio la maggiore opportunità di scelta. Accanto alle app specializzate ci sono anche gli stessi ristoranti e pizzerie a proporre questa possibilità, gestendo in proprio le operazioni di ordini e consegne.

Quali app per la consegna del cibo a casa

L'app più famosa per la consegna del cibo a domicilio è forse JustEat, attiva anche in Inghilterra, Spagna, Francia, Danimarca, Svizzera, Norvegia, Canada, Irlanda, Messico, Brasile, Australia e Nuova Zelanda, oltre che naturalmente in Italia. I punti di forza? Sono tanti, anche se ormai rappresentano lo standard minimo per tutte le app ovvero la possibilità di scegliere tra cucine locali e internazionali, di ordinare da centinaia di ristoranti nella propria zona di personalizzare le ricerche per cucina, di leggere le recensioni di altri utenti e scrivere la propria, di pagare in contanti alla consegna o con carta di credito e PayPal.

Impossibile non citare Foodora, disponibile a Milano, Torino, Roma e Firenze. Il funzionamento è simile e semplice: basta inserire il proprio indirizzo, effettuare un ordine, attendere che il ristorante prepara il piatto e soprattutto che un driver di Foodora suoni al campanello di casa. Il problema è appunto che l'offerta è maggiore nelle grandi città mentre per ora restano ancora piuttosto scoperti i piccoli paesi. Infine, tra le altre possibilità si segnala Foodracers che cerca appunto di coprire anche la provincia italiana.

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